martedì 14 febbraio 2017

Dolci Risvegli - French Toast di Panettone

 
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Velocemente, prima che la mattina passi e l'intento sia vanificato, vi suggerisco una colazione per un risveglio dolce dolce.
Il french toast è uno dei miei cavalli di battaglia e fatto con del panettone avanzato raggiunge livelli di incredibile bontà.
Semplicissimo da fare e di grande impatto se servito con frutti di bosco freschi e coloratissimi, può allietare anche le mattinate più grigie e allora senza indugi andiamo a prepararlo.
Per 2 persone
  • 2 fette spesse 2 cm di panettone
  • 1 uovo
  • 4-5 cucchiai di latte
  • zucchero di canna, q.b.
  • cannella in polvere, q.b.
  • 1 noce di burro
  • zucchero a velo, frutti di bosco, sciroppo d'acero, per servire
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio.
In un piatto piano con i bordi rialzati sbattete l'uovo, il latte, lo zucchero e la cannella.
Imbevete le fette di panettone con questo composto e poi doratele nella padella dove avrete fatto sciogliere il burro. Fatele cuocere bene, girandole, in modo che anche l'interno sia ben caldo.
Servite con poco zucchero a velo o con dei frutti di bosco e un filo di sciroppo d'acero.

English Version
 
Quickly, before the morning goes by, I have a breakfast idea for a sweet awakening.
French toast is one of my favourite breakfast and if made with some leftover panettone it reaches a higher level.
Easily made, it’s great served with fresh and colourful berries, and it can brighten the darkest mornings.
So, with no further delay let’s make it!
For 2 servings:
  • 2 slices of panettone, 2 cm thick
  • 1 egg
  • 4-5 tablespoons milk
  • brown sugar, to taste
  • cinnamon powder, to taste.
  • 1 knob of butter
  • icing sugar, wild berries, maple syrup, to serve
Heat a nonstick pan over medium heat.
In a shallow dish with raised edges, beat the egg, milk, sugar and cinnamon.
Soak the panettone slices in this mixture and then toast them in the pan where you have melted the butter. Cook for a few minutes, turning them, so that even the inside is hot.
Serve with a little icing sugar or with berries and a drizzle of maple syrup.

 

lunedì 6 febbraio 2017

Esperimenti - Meringhe senza uovo or Eggless Meringues


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E' da un po' di tempo che volevo fare queste meringhe ma non mi risolvevo a provare. Una sera di inizio gennaio però, complice una cena a base di minestra di ceci, mi sono ritrovata con l'ingrediente principale a portata di mano e ho iniziato l'esperimento. Eh si perché queste meringhe sono fatte con zucchero e acqua di cottura dei ceci. Lo so, l'idea non è delle migliori ma dopo averne tanto letto ho deciso che dovevo provare. La prima prova non è andata molto bene perché ho usato il liquido di conservazione dei ceci in scatola che è salato e pare che questo influisca sulla riuscita delle meringhe che saranno comunque bellissime ma il loro sapore non sarà dei migliori. Effettivamente è una cosa sconcertante, si prende una meringa, la si addenta e la consistenza è quella di una meringa tradizionale, ma il gusto è di ceci, si sente, accanto alla dolcezza della meringa ecco che affiorano i ceci. Non è piacevole.
Non mi sono data per vinta.
Ho comprato dei ceci secchi biologici, li ho messi in ammollo in acqua per una notte e il giorno dopo li ho cotti in acqua senza sale e senza aromi. Una volta cotti ho lasciato i ceci nel loro liquido per una notte, in frigo e il giorno dopo li ho scolati e ho usato il liquido di cottura. Questa volta le meringhe erano veramente buone! Andrea dice che secondo lui c'è un retrogusto di ceci, io ho sentito solo un gusto di zucchero un po' caramellato, le ho lasciate in forno un po' troppo, e tutte le persone che le hanno mangiate sono rimaste soddisfatte.
Volee provarle anche voi?
Ecco come si fa.
Per circa 30 meringhe
  • 130 ml di liquido di cottura dei ceci (aquafaba)
  • 1/8 di cucchiaino di cremor tartaro
  • 1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 g di zucchero superfino
 Accendete il forno a 100°C.
Versate l'aquafaba in un robot da cucina, aggiungete il cremor tartaro e l'essenza di vaniglia, azionate le fruste e fate montare aggiungendo lo zucchero poco alla volta, come fareste per la preparazione delle meringhe tradizionali. Dopo circa 6-8 minuti il vostro composto sarà montato a neve ben ferma.
Potete usare una tasca da pasticcere o versare il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta con carta da forno.
Infornate e fate cuocere per circa 1 ora e mezzo, fino a 2 ore. Le meringhe dovranno essere asciutte al tatto. Se vi piacciono un po' cremose al centro provate ad assaggiarne una dopo circa 1 ora e mezzo, se vi sembra ancora troppo cruda continuate la cottura fino a vostro piacimento. Io ho lasciato le meringhe nel forno spento per una notte e la mattina dopo erano leggerissime e croccanti.
 
 
English Version
 
I knew this was going to be my next cookery test. One early January evening however, I made a chickpeas soup, and so I had the main ingredient at hand and I started the experiment. Oh yes, these meringues are made with sugar and chickpea cooking water. I know, the idea is a bit off-putting but after having read so much about these meringues I decided I had to try them. The first test did not go very well because I used the preserving liquid of canned chickpeas that is added with salt and it seems that this affects the meringues taste. They came out beautiful, but their flavor was not great. Actually it’s an amazing thing, you bite into a meringue, the texture is the one of a traditional meringue, but you can taste the chickpeas, along with the sweetness of the meringue here is that chickpea aftertaste. Not pleasant at all.
I didn’t want to be defeated by a meringue so I bought some organic dried chickpeas, I soaked them in water overnight and the next day I cooked them in plain water, no salt added. Once cooked I left the chickpeas in their water in the fridge overnight and the next day I drained them and I used the cooking liquid. This time the meringues were really good! Andrea says he can still taste the chickpeas, I could faintly taste the caramelized sugar as I cooked them a little longer then I should have, and all the people who tried them really enjoyed them
Would you like to try them?
Here's how they’re made.
For about 30 meringues
  • 130 ml of the chickpea cooking liquid (aquafaba)
  • 1/8 teaspoon cream of tartar
  • 1/4 teaspoon vanilla extract
  • 100 g of caster sugar
Preheat the oven to 100 ° C.
Pour aquafaba in a food processor with a whisk attachment, add the cream of tartar and vanilla essence, start whipping adding the sugar a little at a time, as you would traditional meringue. After about 6-8 minutes your mixture will be puffed and stiff.
You can use a pastry bag or pour spoonfuls of mixture onto a baking sheet covered with parchment paper.
Bake for about 1 ½ up to 2 hours. The meringues should be dry to the touch. If you like them a little chewy in the centre try one after about 1 ½ hours if it seems too sticky continue baking until your liking. I left the meringues in the turned off oven overnight and the next morning were very light and crispy.