giovedì 31 dicembre 2015

L'Alternativa - Sedano Rapa Arrosto di Jamie or Jamie's Roasted Celeriac


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Con questa ricetta auguro a tutti un ottimo 2016!
L'alternativa vegetariana agli arrosti.
L'anno scorso, guardando un programma televisivo di Jamie Oliver, ho scoperto che l'amato sedano rapa può essere anche cotto in forno, arrosto, come una carne qualsiasi e poi servito a fette.
Che rivelazione!
Io l'ho sempre mangiato in insalata, tagliato a julienne, il suo sapore delicato mi piace molto e sapevo che si poteva anche cuocere, ma lo immaginavo bollito, un po' triste, o forse al vapore, sicuramente non un arrosto saporito e succulento.
Beh, appena finita la trasmissione, durante la quale ho preso appunti, ho scritto gli ingredienti sulla lista della spesa e ho fatto l'esperimento.
Come spesso accade con la verdura, a me è piaciuto moltissimo mentre Andrea è rimasto abbastanza sulle sue dicendo che non gli piaceva molto, servito poi su un letto di funghi che a lui non piacciono tanto non è che avevo molte speranze...
Ma voi, cari amici amanti delle verdure, non lasciatevi scoraggiare e affrontate questa semplice ricetta con l'assicurazione da parte mia che mangerete qualcosa di veramente buono. Il gusto delicato del sedano rapa sarà esaltato dalle erbe aromatiche e dall'aglio con cui verrà arrostito.
Un vero piatto vincente se avete amici vegetariani, un arrosto anche per loro, e per tutti quegli avventurosi che amano sperimentare con le verdure e non si accontentano di mangiarle con un filo d'olio.
Fra l'altro è anche un piatto molto economico e con un sedano rapa si mangia tranquillamente in 4-6 persone, cosa volere di più?!

  • 1 sedano rapa grande da circa 1.2 kg 
  • olio extravergine d'oliva 
  • 6 rametti di timo  
  • 3 foglie fresche di alloro 
  • 3 spicchi d'aglio 
  • 30 g di burro
  • 1 piccola cipolla
  • 800 g funghi champignon, possibilmente scuri
  • 1/2 dado vegetale biologico
  • 150 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaino colmo di senape inglese o di Digione forte
  • sale marino fino
  • pepe nero
Preriscaldate il forno a 190° C.
Pulite il sedano rapa raschiandolo bene. Preparate due pezzi di carta stagnola ampia e mettere il sedano rapa al centro, con la radice verso l'alto. Strofinate con un po' d’olio, cospargete con del sale e del pepe nero appena macinato, cospargete con i rametti di timo e 2 foglie di alloro, poi schiacciate 2 spicchi d'aglio e cospargeteli sopra. Chiudete strettamente l’alluminio intorno al sedano rapa lasciando un’apertura sopra. Aggiungete il burro in questa apertura poi sigillate ermeticamente. Mettete in una teglia e cuocete per circa 2 ore, o finché il sedano rapa è tenero.
Affettate finemente la cipolla e lo spicchio d'aglio rimanente,soffriggeteli in una padella a fuoco basso con poco olio fino a quando sono morbidi. Ci vorranno circa 10 minuti, mescolante di tanto in tanto.
Affettate i funghi e aggiungere nella padella, mescolate e fate cuocere per 20 minuti, o fino a doratura, mescolando di tanto in tanto. Sbriciolate il dado sopra i funghi, aggiungete la restante foglia di alloro e versare 200 ml di acqua bollente. Riducete il liquido, poi aggiungete la panna e la senape, cuocete a fuoco lento per altri 5 minuti. Regolate di sale e pepe e tenere in caldo. Dieci minuti prima del sedano rapa sia pronto, aprite con cautela l’alluminio – attenzione al vapore! Irrorate frequentemente con il burro fuso per un colore più intenso. Affettate il sedano rapa su un tagliere come fareste con un qualsiasi pezzo di carne arrosto. Condite con il sugo rimasto nell’alluminio e poi servite con i funghi.





English Version

With this recipe I wish you all a smashing 2016!
The vegetarian alternative to roast meat. 
Last year, watching Jamie Oliver on TV, I learnt that the beloved celeriac can be roasted, just like meat and then served sliced. 
What a revelation! 
I've always eaten it in salads, shredded, I really like its delicate flavour and I knew it could be cooked, but I imagined it as a sad little boiled thing, or perhaps steamed, definitely not a succulent and tasty roast .
Well, just after the TV program, during which I took notes, I added the ingredients to my shopping list and I tried it. 
As often happens with vegetables, I loved it while Andrea remained fairly cold about it saying he didn’t really care for it, but then I hadn’t much hope as it was served on a bed of mushrooms and he doesn’t like them.
But you, dear veggie lovers friends, don’t be discouraged and try this simple recipe with my assurance that you’ll end up with something really good. The delicate taste of celeriac will be enhanced by the herbs and the roasted garlic. 
A winning dish if you have vegetarian friends, a roast for them, and for all those adventurous ones who like to experiment with vegetables and don’t simply eat them with a drizzle of oil. 
Among other things, it is also very cheap and a celeriac can be enough for feeding four to six people, what more can you ask for?
  • 1 large celeriac , (roughly 1.2kg) 
  • extra virgin olive oil 
  • 6 sprigs of fresh thyme 
  • 3 fresh bay leaves 
  • 3 cloves of garlic 
  • 30 g unsalted butter 
  • 1 small onion 
  • 800 g mushrooms 
  • 1/2 of an organic cube of vegetable stock 
  • 150 ml single cream 
  • 1 heaped teaspoon English mustard
  • fine sea salt 
  • black pepper
Preheat the oven to 190°C/375°F/gas 5. 
Scrub the celeriac. Prepare a double layer of wide tin foil and place the celeriac in the middle, root side up. 
Rub with some oil, sea salt and freshly milled black pepper, sprinkle over the thyme sprigs and 2 bay leaves, then bash 2 cloves of garlic and scatter over. Tightly close the foil around the celeriac leaving it open at the top. Add the butter on top then tightly seal the foil over it. Place in a roasting pan and cook for about 2 hours, or until tender.
Finely slice the onion and the remaining clove of garlic, fry in a pan on low with a little oil until softened. It’ll take around 10 minutes, stir occasionally. 
Slice the mushrooms and add to the pan, stir and cook for 20 minutes, or until golden, stirring from time to time. 
Crumble the stock cube over the mushrooms, add the remaining bay leaf and pour in 200ml of boiling water. Reduce the liquid, then stir in the cream and mustard, simmer for 5 more minutes. Season and keep warm.
10 minutes before the celeriac is ready, carefully open the foil – mind that stream! Baste frequently with the melted butter for a deeper colour. 
Carve the celeriac on a board just like any joint of meat. Drizzle with the juices from the foil, then serve with the mushrooms.

mercoledì 30 dicembre 2015

La Friggitoria - Frittura di Nastri di Verdure Miste di Stagione or Fried Veggie Stripes


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Ecco un'altra ricetta di fritti. Le protagoniste stavolta sono le verdure che ben si prestano ad essere fritte e questi nastri croccanti sono un ottimo accompagnamento per un aperitivo informale, o come contorno per carni e pesci alla griglia.
Ecco le dosi per 4 porzioni di gustosa frittura.
  • 3 cipollotti
  • 1 zucchino
  • 1 carota
  • 1 patata americana piccola
  • 1 patata piccola
  • 100 g farina di riso
  • acqua fredda, q.b.
  • semi di sesamo, q.b.
  • sale marino fino, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Dividere i cipollotti in due nel senso della lunghezza, tagliare la zucchina con un coltello ben affilato o una mandolina facendo dei nastri sottili. Fare lo stesso con la carota, la patata americana e la patata.
Mettere le verdure tagliate in una ciotola di acqua fredda a ghiaccio per almeno 30 minuti.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 160°C.
In una ciotola capiente mescolare la farina di riso, un pizzico abbondante di sale e il pepe e qualche cucchiaio di acqua fredda fino a ottenere una pastella abbastanza liquida.
Scolare le verdure e passarle nella pastella. Cospargere con i semi di sesamo prima di immergere le verdure nell'olio.
Abbassare il cestello nella friggitrice e cuocere una manciata di verdure alla volta per un paio di minuti.
Scolare su carta assorbente e servire ben calde.
English Version

Yet another recipe about fried food. This time vegetables are the main ingredients, and for a good reason as they are well suited to become crispy stripes, a great accompaniment for an informal aperitif, or to be served as a side dish for grilled meat or fish.
Here’s the recipe for 4 servings.
  • 3 spring onions
  • 1 courgette
  • 1 carrot
  • 1 small sweet potato
  • 1 small potato
  • 10 tablespoons rice flour
  • cold water
  • sesame seeds
  • fine sea salt, to taste
  • black pepper, to taste
  • 4fl oz sunflower oil 

Cut the spring onions in half lengthwise, thinly slice the courgette with a sharp knife or a mandoline making thin ribbons. Do the same with the carrot, sweet potato and potato.
Put the chopped vegetables in a bowl of cold water and ice cubes for at least 30 minutes.
Pour the oil in the fryer and heat to 320°F.
In a large bowl mix the rice flour, a generous pinch of salt, pepper and a few tablespoons of cold water to get a thin batter.
Drain the vegetables and dredge them in the batter, sprinkle with some sesame seeds just before frying.
Lower the basket in the fryer and cook the vegetables, a handful at a time, for a couple of minutes.
Drain on paper towels and serve hot.

martedì 29 dicembre 2015

La Friggitoria - Fiori di Zucca in Pastella Ripieni di Ricotta e Erbe Aromatiche or Battered Squash Blossoms Filled with Ricotta Cheese and Herbs


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Qualche tempo fa mi è stato chiesto se mi sarebbe piaciuto partecipare a un progetto in collaborazione con "I Love Italian Food" e De'Longhi.
Si era all'inizio dell'estate e l'idea di friggere non mi allettava poi molto ma visto che De'Longhi mi avrebbe fornito una friggitrice di ultima generazione in grado di cuocere i cibi in maniera veloce e pratica ho pensato che magari potevo provarci.
Sono contenta di aver partecipato, la friggitrice funziona molto bene e se avete un posto dove piazzarla, magari all'aperto, che comunque di fritto si parla, e tanti amici da invitare, è l'oggetto perfetto per friggere gustosi manicaretti, uno dopo l'altro, utilizzando poco olio e facendo felici tutti.
Ecco la prima delle ricette che ho proposto per questo progetto, gli amati fiori di zucca in pastella e ripieni, un must dell'estate.
Per 4 persone

  • 8 fiori di zucca
  • 250 g di ricotta
  • 8-10 foglie di basilico
  • 2 rametti di aneto
  • 80 ml di acqua gassata
  • 60 g di farina 0
  • 20 g di amido di riso
  • sale marino fino
  • pepe nero
  • 1.3 l di olio di semi di girasole
Lavate, asciugate e tritate grossolanamente le erbe aromatiche.
Mescolate la ricotta, le erbe aromatiche, una presa di sale e del pepe nero macinato fresco.
Pulite i fiori di zucca con un pezzo di carta da cucina appena umido e togliete il pistillo. Riempite una tasca da pasticcere con il composto di zucca, in alternativa usate un cucchiaio e farcite i fiori di zucca.
Versate l'olio nella vasca della friggitrice e scaldatelo a 160°.
Fate una pastella mescolando la farina, l'amido di riso, un pizzico di sale e l'acqua gassata.
Ricoprite i fiori di zucca di pastella. Immergete i fiori di zucca nel cestello e con l'aiuto di una pinza girateli nell'olio per qualche secondo per evitare che si attacchino.
Cuocete 4 fiori per volta per 5 minuti.
Sollevate il cestello, aprite lo sportello della friggitrice e scolate i fiori su carta assorbente.
Servite ben caldi.
English Version
Some time ago I was asked if I wanted to take part in a joint project with "I Love Italian Food" and De'Longhi.
It was early summer and the idea of frying didn’t really attract me that much but, since De'Longhi would have given me a deep fryer I could use for frying food quickly and easily, I thought it was worth giving it a go.
I'm glad I did it, the fryer works really well and if you have somewhere to place it, maybe outdoor, as we’re still talking about frying food, and many hungry friends to set up a party, it is the perfect tool for whipping up tasty dishes, one after the other, using a little oil and making everyone happy.
Here is the first of the recipes I created for this project, the beloved stuffed squash blossoms in batter, a "must" during the summer season.

For 4 servings
  • 8 squash blossoms
  • 1 cup ricotta cheese
  • 8-10 fresh basil leaves
  • 2 sprigs of dill
  • 1/3 cup sparkling water
  • 6 tbsps all-purpose flour
  • 3 tbsps rice starch
  • fine sea salt
  • black pepper
  • 1.3 l sunflower oil
Wash, dry and coarsely chop the herbs.
Mix the ricotta cheese with the herbs, a pinch of salt and some freshly milled black pepper.
Clean the squash blossoms with some damp kitchen paper, and tear off the pistil.
Fill a pastri bag with the ricotta mixture, or use a tablespoon, and fill the blossoms.
Pour the oil in the fryer and heat it to 320F.
Make the batter by mixing the flour, rice starch, a pinch of salt and the sparklin water.
Batter the blossoms the put 4 blossoms at a time in the frier and move them briefly in the oil, with the help of tongs, to prevent them from sticking to the basket.
Lift the basket, open the frier lid and drain the blossoms on paper towels.
Serve hot.

lunedì 28 dicembre 2015

Scoperte - Il Risotto con la Pentola a Pressione or Pressure Cooker Risotto


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Una delle ultime visite di mia madre è stata illuminante.
E' rimasta qualche giorno da noi, abbiamo approfittato per andare a visitare una affollatissima EXPO, passato del tempo insieme girando in bici per la città e chiacchierando o sonnecchiando sotto la copertina sul divano, e naturalmente cucinando. 
Aveva portato della zucca dal suo orto e abbiamo pensato di fare un risotto. E fin qui tutto normale, poi mamma mi dice che lo faremo con la pentola a pressione.
Magari voi lo fate sempre, ma io non ci avevo neppure mai pensato e così ho provato e il risultato mi è piaciuto talmente tanto che la sera dopo abbiamo pensato di rifarlo con i porri, solo per il gusto di riprovare la magia della pentola a pressione.
Un gran successo, e da allora quanti ne ho fatti di risotti in questo modo!
La cosa bella di questa tecnica è che non si deve star lì a mescolare il riso fino alla cottura, che per quanto terapeutico a volte è proprio improponibile, soprattutto se siamo a corto di tempo.
Sperimentando ho visto che la proporzione del brodo rispetto al riso è di poco più del doppio, per 400 grammi di riso infatti uso 850 ml di brodo.
Così viva la pentola a pressione ed ecco le dosi per un buon risotto per 2 persone come piatto unico.
  • 200 g di riso vialone nano o carnaroli
  • 1 porro o una fetta di zucca e 1/2 cipolla
  • 450 ml di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di burro
  • grana padano o parmigiano reggiano grattugiato
  • sale marino fine
  • pepe nero macinato fresco
Mettete a scaldare l'acqua per il brodo, io lo faccio con un dado vegetale biologico, o scaldate il vostro brodo.
Affettate finemente i porri o tagliate la zucca a dadini e affettate la cipolla.
Scaldate l'olio nella pentola a pressione poi aggiungete i porri (o la zucca e la cipolla) e cuoceteli a fuoco moderato per qualche minuto, salando, fino a che diventano morbidi.
Alzate la fiamma, aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti, sempre mescolando.
Aggiungete tutto il brodo, un bella presa di sale, mescolate e chiudete con il coperchio della pentola a pressione.
Quando sentite il fischio della pentola a pressione abbassate la fiamma e fate cuocere per 5 minuti. Passato questo tempo spengete la fiamma e fate riposare per un paio di minuti.
Fate sfiatare il vapore, e aprite la pentola, mescolate, il riso dovrebbe essere cremoso,  regolate di sale e aggiungete del pepe, mantecate con il burro e il formaggio e servite ben caldo.


English Version

One of my mother’s latest visits has been enlightening.
It was in September and she was here a few days, we went to visit a crowded EXPO in Milan, spent some time together touring the town by bike or chatting while resting on the sofa, and of course cooking.
Mum brought a pumpkin from her garden and we decided to make a risotto with it. So far, so normal, then mum tells me that we we’re going to use the pressure cooker.
Maybe that is what you usually do, but I’d never even thought about it, and so I tried it and I liked the result so much that the next evening we decided to make another risotto with the leeks this time, just for the sake of trying once again the magic of the pressure cooker .
It’s been a great success, and since then I've made many risottos this way!
The nice thing about this technique is that you don’t have to constantly stir the rice until cooked, even if very therapeutic, all that stirring sometimes is impossible to manage, especially if we are short of time.
After experimenting I found the right proportion of stock and rice: it is slightly more than double, to 400 grams of rice, for example, I use 850 ml of stock.
So long live the pressure cooker, and here is the recipe for a good risotto for two people as a main dish.
  • 200 g Vialone nano or Carnaroli rice
  • 1 leek or a slice of pumpkin and onion 1/2
  • 450 ml vegetable stock
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • 1 tablespoon butter
  • Grana padano or Parmesan cheese, grated
  • fine sea salt
  • freshly ground black pepper
Heat water for the stock, I make with and organic vegetable stock cube, or heat your stock.
Finely slice the leeks or cut the pumpkin into small cubes and slice the onion.
Heat the oil in the pressure cooker and add the leeks (or pumpkin and onion) and cook over medium heat for a few minutes, adding salt, until they become soft.
Turn up the heat, add the rice and toast for a a couple of minutes, stirring constantly.
Add the stock, a good pinch of salt, stir and close the pressure cooker lid.
When you hear the pressure cooker whistle turn the heat down to its lower setting and simmer for 5 minutes. After this time turn off the heat and let stand for a couple of minutes.
Release the steam and open the pan, stir, the rice should be creamy, season with salt and pepper, stir in the butter and cheese and serve hot.

mercoledì 16 dicembre 2015

La Friggitoria - Polpette di Carne con Ragù di Verdure e Salsa di Pomodoro or Meatballs with Vegetable Ragout



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Ecco a voi un'altra gustosissima ricetta, della serie friggiamo a più non posso!

Per 4 persone
  • 2 piccoli zucchini 
  • ½ peperone rosso
  • ½ peperone giallo
  • 1 carota piccola
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • 2 rametti di timo
  • 450 g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico  
  • 1 fetta di pane multi cereali
  • 3 cucchiai di latte parzialmente scremato
  • ¼ di cucchiaino di origano essiccato
  • 3 cucchiai di pangrattato 
  • sale marino fino
  • pepe nero
  • 1.3 l di olio di semi di girasole

Tagliate le verdure a bastoncini. Affettate la cipolla e tritate l'aglio.
Scaldate l'olio d'oliva in una padella capiente, aggiungete la cipolla e l'aglio, fate cuocere per 2 minuti poi aggiungete le verdure e il timo. Cuocete a fuoco medio per 10 minuti.
Aggiungete la salsa di pomodoro e 50 ml di acqua, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e fate cuocere per 5 minuti.
Aggiungete l'aceto e fate cuocere altri 10 minuti. Tenete in caldo.
Nel frattempo preparate le polpette spezzettando il pane e ammollandolo nel latte. Fate riposare 5 minuti poi aggiungete la carne, il sale, il pepe e l'origano. Mescolate bene.
Suddividete il mix di carne in 16 parti e formate delle polpette rotonde che andranno passate nel pangrattato.
Versate l'olio di semi nella friggitrice e fate scaldare a 160°.
Friggete 8 polpette alla volta per circa 9 minuti, sollevate il cestello, aprite il coperchio della friggitrice e scolate le polpette su della carta assorbente poi sistematele nella padella con il ragù di verdure per insaporirle. Servite calde.
 
English Version
 
Here is another delectable recipe for the frying craze!
 
For 4 servings
  • 2 small courgettes
  • ½ red pepper
  • ½ yellow pepper
  • 1 small carrot
  • 1 yellow onion
  • 1 garlic clove
  • 1 tbsp extra virgin olive oil
  • 2 sprigs thyme
  • 1 ½ cups tomato sauce
  • 1 tbsp balsamic vinegar
  • 600 g beef minced meat
  • 1 slice multigrain bread
  • 3 tbsps half-fat milk
  • ¼ tbsp dried oregano
  • 3 tbsps dried breadcrumbs
  • fine sea salt
  • black pepper
  • 1.3 l sunflower oil

Cut the vegetables into sticks. Slice the onion and mince the garlic.
Heat the olive oil in a large pan, add the onion and garlic and cook for 2 minutes then add the rest of the vegetables and thyme leaves. Cook over medium heat for 10 minutes.
Add the tomato sauce and 1/2 cup of water, bring to a boil, reduce the heat and simmer for 5 minutes.
Add the vinegar and cook for another 10 minutes. Keep warm.
In the meantime make the meatballs by breaking up the bread and soaking it in milk. Let stand 5 minutes, then add the meat, salt, pepper and oregano. Mix until combined.
Divide the meat mixture into 16 parts and shape into balls than roll into the breadcrumbs.
Heat the sunflower oil in the fryer to 320 F.
Fry 8 meatballs at a time for about 9 minutes, lift the basket, open the lid and drain the meatballs on paper towels, then place them in the pan with the vegetable ragout. Serve hot.

martedì 15 dicembre 2015

Aspettando Natale - Fougasse

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E mentre vedo che tutti quest'anno si affannano a preparare panettoni, pandori e altre prelibatezze che abbisognano di tempi di lievitazione biblici, io continuo a usare il mio fidato lievito di birra per sfornare pani dalla forma particolare e dal sapore delizioso, che penso servirò anche il giorno di Natale, magari in formato mignon, per uno sfizio, per accompagnare dei salumi o delle olive marinate.
L'idea e la ricetta vengono da un libro sul pane che ho comprato durante il mio recente viaggio a Londra, ho utilizzato un mix di farine e sto cercando di spostarmi sempre più sulla farina 1 o 2 per avere un prodotto con più sostanza senza che però ci rimettano il sapore o la consistenza.
Il libro, con ottimi spunti per pani particolari e soprattutto bocconcini farciti, si chiama "DOUGH" di Richard Bertinet. Francese trapiantato in Inghilterra ci fa conoscere questo pane provenzale, con molta crosta e poca, ma morbidissima mollica, che con la sua forma accattivante mi ha colpita da subito.
Per 6 fougasse
  • 300 g di farina manitoba
  • 100 g di farina 0
  • 100 g di farina 2
  • 350 ml di acqua tiepida
  • 10 g di lievito di birra fresco (oppure 1 cucchiaino di lievito di birra liofilizzato in granuli)
  • 10 g di sale marino fino
In una ciotola mescolate le farine poi unite il lievito di birra fresco e con le mani stemperatelo nella farina. (Se usate il lievito di birra secco scioglietelo in 200 ml di acqua e aspettate che si attivi)
Aggiungete l'acqua e mescolate con un cucchiaio di legno o con una spatola di plastica con gli angoli stondati. Oppure usate una impastatrice.
Aggiungete il sale e impastate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Infarinate la ciotola dove avevate impastato e mettete a lievitare al caldo per circa 2 ore o fino a quando l'impasto sarà raddoppiato.
Aiutandovi con la spatola versate l'impasto su un piano ben infarinato. Infarinate quindi la superficie e stendete senza schiacciare troppo in modo da ottenere un quadrato che dividerete in due parti. Dividete quindi ogni parte in 3 spicchi e fate un'incisione dal vertice alla base di ogni triangolo di pasta e due incisioni più corte ai lati della prima.
Scaldate il forno e la pietra refrattaria (se l'avete) al massimo e mettete una piccola pirofila sul fondo del forno.
Abbassate il forno a 230°, infornate 1 o 2 fougasse per volta, versate poca acqua bollente nella teglia sul fondo del forno e cuocete per circa 15 minuti o fino a che le vostre fougasse saranno appena dorate.
Sfornate e fate intiepidire su una griglia prima di servire.


English Version

And while everybody else seems to be busy baking panettone, pandoro and other delicacies that need biblical proofing time, I keep using my trustworthy yeast to bake lovely shaped, delicious flat breads. I think I will serve this bread on Christmas Day, maybe small ones to be served as a rustic starter with slices of cured meats and marinated olives.
The idea and the recipe come from a book I bought during my recent trip to London, I used a mix of flours, as I'm trying to use more and more flour type 1 or 2 to get a product with more substance without compromising on flavour or texture.
The book, filled with excellent ideas for special breads and especially stuffed ones, is called "DOUGH" by Richard Bertinet. A French man who moved to England many years ago and who introduces us to this Provencal crusty bread with a little soft crumb, which, with its appealing shape, struck me immediately.
This is my take on Bertinet’s recipe.
For 6 fougasses
  • 300 g Manitoba flour
  • 100 g flour type 0
  • 100 g flour type 2
  • 350 ml warm water
  • 10 g fresh yeast (or 1 teaspoon of dry yeast)
  • 10 g fine sea salt
In a bowl mix the flour, then add the fresh yeast and crumble it with your hands into the flour. (If using dry yeast dissolve it in 200 ml water and wait for a few minutes until active).
Add water and stir with a wooden spoon or a plastic spatula with rounded corners. Or use a mixer.
Add the salt and knead until the dough is smooth and elastic. Flour the bowl where you kneaded the dough put the dough into it and let rise in a warm place for about 2 hours or until the dough has doubled.
With the help of the spatula pour the dough out onto a well floured surface. Then floured the dough and push it gently in order to get a square that will be divide into two parts. Then divide each half into 3 triangular pieces and make a cut from the top to the base of each triangle and two shorter cuts on either side of the first one.
Heat the oven and the baking stone (if you have one) to the maximum and put a small pan on the oven floor.
Lower the oven to 230 degrees, bake 1 or 2 fougasseat a time, pour a little boiling water into the pan on the oven and cook for about 15 minutes or until your fougasse is just golden.
Remove from the oven and allow to cool on a wire rack before serving.

lunedì 14 dicembre 2015

La Friggitoria - Torrette di Melanzane e Zucchini con Scamorza Affumicata or Courgette and Aubergine Stacks with Scamorza Cheese


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Continuiamo con la carrellata delle verdure fritte.
Stavolta sono di scena le melanzane, un ortaggio che mi piace molto, versatile, dal sapore appena amarognolo e delicato.
Questa volta è stata utilizzata insieme agli zucchini come croccante intervallo per del formaggio affumicato appena filante diventando un piatto gustoso e giocoso insieme.
Per 2 persone
  • 1 piccola melanzana striata
  • 1 zucchino medio
  • 80 g di scamorza affumicata
  • 2 cucchiai semolino
  • 1 cucchiaino origano essiccato
  • sale marino fino
  • pepe nero macinato fresco
  • 1.3 l di olio di semi di girasole 
Tagliare la melanzana e lo zucchino a fette sottili qualche millimetro.
Affettare la scamorza e metterla da parte.
In un piatto mescolare il semolino con l'origano, una presa di sale e del pepe.
Passare le fette di melanzana e zucchino nel mix di semolino premendole un po' con le mani per farle aderire.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 180°.
Accendere il forno a 200°.
Immergere il cestello nella friggitrice e friggere le fette di melanzana e zucchino, una manciata alla volta, per circa 2 minuti fino a che saranno appena dorate.
Scolare su carta assorbente.
Mettere della carta da forno su una teglia e alternando le fette di melanzana con quelle di scamorza e zucchino e fare due torrette. Quando tutto gli ingredienti saranno stati usati mettere le torrette in forno per circa 5 minuti o fino a che la scamorza comincia a fondere.
Servire ben calde.
 English Version
We keep on going with the fried vegetables roundup.
This time we talk about the aubergine, a versatile vegetable I really like, its taste slightly bitter and yet delicate.
It was used along with courgettes as a crisp interval between layers of
melting smoked cheese giving us a tasty and playful dish.
For 2 servings
  • 1 small striped aubergine
  • 1 small courgette
  • 2,8 oz smoked scamorza cheese
  • 2 tablespoons semolina
  • 1 teaspoon dried oregano
  • fine sea salt
  • freshly milled black pepper
  • 1,3 l sunflower oil  
Cut the aubergine and the courgette in thin slices.
Cut the scamorza cheese in slices and set aside.
In a dish mix the semolina, the origano, a pinch of salt and some pepper.
Dredge the aubergine and courgette slices in the semolina mix and press them to make the semolina stick to them.
Heat the oil in the fryer to 350 F.
Heat the oven to 390 F.
Put the basket in the fryer and fry the aubergine and courgette slices a handful at a time, for about 2 minutes or until they turn pale golden.
Drain on kitchen paper.
Line an oven tray with some parchment paper and sit on it two little towers alternating slices of aubergine, scamorza cheese and courgette. Put in the oven for 5 minutes or until the cheese begins to melt.
Serve hot.   

sabato 12 dicembre 2015

La Friggitoria - Crocchette Filanti di Patate e Formaggio or Potato Croquettes Filled with Mozzarella Cheese


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Alzi la mano chi non ama le crocchette di patate!
Quando poi sono ripiene di filante mozzarella diventano uno stuzzichino irresistibile. Accompagnate da una fresca insalatina diventano ottimo secondo piatto.
Andrea adora le crocchette e tutto ciò che è fritto a dire il vero e così ho preparato questo sfizio pensando a lui.
Per 6 persone.
  • 600 g patate
  • 40 g Parmigiano grattugiato
  • 80 g mozzarella compatta
  • 2 uova
  • 6 cucchiai colmi di pangrattato
  • sale marino fino
  • pepe nero macinato fresco
  • noce moscata grattugiata
  • 1.3 l di olio di semi di girasole
Bollire le patate con la buccia in abbondante acqua salata, sbucciarle e passatele al passapatate poi farle raffreddare.
Aggiungere una presa di sale, del pepe macinato fresco, una grattugiata di noce moscata e il parmigiano. Aggiungere un uovo, mescolare bene e mettere in frigo per almeno 1 ora.
Sbattere il rimanente uovo in una terrina e mettere il pangrattato in un piatto. Tagliare la mozzarella in 12 bastoncini.
Suddividere l’impasto di patate in 12 porzioni. Prendere una pallina di impasto di patate e appiattirla, mettere il bastoncino di mozzarella al centro e poi ricoprirlo formando una crocchetta cilindrica. Passare ogni crocchetta prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 170°.
Alzare il cestello della friggitrice, mettere 4 crocchette alla volta, abbassare il cestello, chiudere il coperchio e cuocere per circa 5 minuti o fino a che le crocchette sono dorate uniformemente.
Scolare su carta assorbente e servire ben calde.
 English Version
Who doesn't like potato croquettes?
When filled with melting mozzarella cheese, they become an irresistible snack. Serve them with a fresh mixed salad, and they are a little meal on their own.
Andrea loves croquettes, well, to tell the truth, he likes fried food in general, and so I made this little treat thinking of him.
For 6 servings.
  • 21 oz potatoes
  • 1.5 oz grated Parmesan cheese
  • 2.8 oz hard mozzarella cheese
  • 2 eggs
  • 6 heaped tablespoons breadcrumbs
  • fine sea salt
  • freshly milled black pepper
  • ground nutmeg
  • 1,3 l sunflower oil
Boil the potatoes in their skins in salted water, then peel, mash and let cool down.
Add a pinch of salt, some freshly ground pepper, a pinch of grated nutmeg and the Parmesan cheese. Add one egg, mix well and refrigerate for at least 1 hour.
Beat the remaining egg in a bowl and put the bread crumbs in a dish. Cut the mozzarella cheese into 12 fingers.
Divide the potato dough into 12 portions. Take a portion of potato dough and flatten it, put the stick of mozzarella cheese in the center and then cover it by forming a cylindrical croquette. Pass each croquette first in the egg and then in bread crumbs.
Pour the oil in the fryer and heat to 340 F.
Lift the basket of the fryer, put 4 croquettes at a time in it, lower the rack, close the lid and cook for about 5 minutes or until they are evenly golden.
Drain on paper towels and serve hot.

venerdì 11 dicembre 2015

La Friggitoria - Le Pizzelle or Fried Mini Pizzas


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Le pizzelle sono il cibo fritto che preferisco in assoluto. Non ci sono bomboloni ripieni di creme o croccanti fritture di pesce che tengano. Le pizzelle sono il top. Mi piace la consistenza morbida, il calore dell'impasto e la ricchezza della salsa di pomodoro accompagnata dalla salinità del parmigiano e dalla freschezza del basilico. In una pizzella c'è tutta l'Italia che prediligo.
per 12 pizzelle
  • 130 g di farina integrale biologica
  • 250 g di farina di grano tipo 0
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco
  • 2 cucchiaini di sale marino fino
  • 2 cucchiaini di semi di carvi
  • 360 ml di acqua tiepida
  • 12 cucchiai di passata di pomodoro
  • origano essiccato
  • parmigiano grattugiato
  • sale marino fino
  • pepe nero macinato fresco
  • qualche foglia di basilico fresco
  • 1.3 l olio di semi di girasole
Versare l’acqua in una ciotola capiente, aggiungere il lievito e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare le farine, i semi di carvi e il sale nella ciotola e mescolare fino a completo assorbimento della farina. L’impasto dovrà essere compatto ma appiccicoso. Coprire la ciotola con un coperchio o un canovaccio inumidito e far lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Infarinare l’impasto e metterlo su un piano di lavoro infarinato. Suddividere l'impasto in 12 palline, poi stendere ogni pallina fino a 1/2 cm circa di spessore.
In una piccola pentola mettere a scaldare la salsa si pomodoro e condirla con un pizzico di sale, un po' di pepe e dell'origano essiccato. Appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco, coprire e tenere in caldo.
Versare l'olio nella vasca della friggitrice e scaldare a 180°.
Immergere il cestello nella friggitrice e friggere le pizzelle, 2 pezzi alla volta, per circa 2 minuti per lato girandoli una volta.
Scolare su carta assorbente.
Servire con un cucchiaio di salsa di pomodoro, una spolverata di Parmigiano e del basilico fresco.

English Version
Pizzelle are my favourite fried food ever.  No doughnuts filled with creamy custards or crispy fried fish can beat a pizzella. Pizzelle are the best. I like the soft texture of the dough, the warmth and richness of the tomato sauce along with the savoury taste of Parmesan cheese and the freshness of the basil. There is everything I like about Italian food in a pizzella.

For 12 mini pizzas
  • 1 cup organic wholewheat flour
  • 2 ¼ cups wheat flour type 0
  • 1 teaspoon dry yeast
  • 2 teaspoons fine sea salt
  • 2 teaspoons caraway seeds
  • 1 1/2 cups lukewarm water
  • 12 tablespoons tomato sauce
  • dried oregano
  • grated Parmesan Cheese
  • a little bunch fresh basil
  • 1,3 l sunflower oil
Pour water into a large bowl, add the yeast and stir with a wooden spoon.
Add the flours, caraway seeds and salt and stir until the flour has been thoroughly incorporated. The dough should be firm but sticky. Cover the bowl with a lid or a moist cloth and let rise at room temperature for about 2 hours.
Flour the dough and place on a floured work surface. Divide into 12 little balls then flatten each ball of dough until is about 1/8 inch thick.
Put on the heat the tomato sauce in a little pan, season with a pinch of salt, pepper and oregano. Bring to a boil then take off the heat, cover and keep warm.
Heat the oil in the fryer to 356 F.
Put the basket in the fryer and fry the dough, 2 pieces at a time, for about 2 minutes per side, turning once.
Drain on kitchen paper.
Serve with a tablespoon of tomato sauce, some Parmesan cheese and a couple of leaves of fresh basil.