mercoledì 29 aprile 2015

La Perfezione - Magici Arancini or Stuffed Rice Balls

 
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Ah che meraviglia riuscire a trasformare degli avanzi, un po' tristini, diciamoci la verità, in qualcosa di così goloso e perfetto!
Il pretesto è stato che a Andrea il riso riscaldato non piace. Per quanto io mi presti tranquillamente a mangiare, un po' per convenienza e spesso per pigrizia, gli avanzi della cena riscaldati, ci sono volte in cui anche io preferisco qualcosa di diverso e sfizioso e così ecco questi arancini.
Le variazioni sono infinite. Si possono farcire con quello che più ci piace a quello che troviamo in frigo, dal ragù di carne agli spezzatini, dalla mozzarella con il pomodoro fresco ai funghi trifolati e magari ammorbiditi con un tocco di panna fresca. L'unico requisito è che il ripieno sia cremoso o che fonda per donare a questo scrigno di riso un condimento gustoso.
La copertura di pangrattato aromatizzato poi dona loro un tocco goloso a cui pochi sanno resistere.
Gli arancini che si trovano sui banchetti sono a forma di cono e forse sono più facili da gestire se mangiati come sfizio da passeggio, il famoso street food di cui tanto si parla negli ultimi anni, ma visto che eravamo a casa e che potevamo impataccarci a piacimento, li ho voluti fare tondi, sfere perfette perché così sono bellissimi e perché il ripieno contenuto così può essere abbondante.
Allora bando alle ciance e via con la ricetta che non ha niente di misterioso per tutti noi italiani cresciuti in famiglie dove gli avanzi erano uno spunto per piatti nuovi e golosi.
  • 1 piatto di risotto avanzato (meglio se semplice come un risotto allo zafferano)
  • 2 uova
  • pangrattato
  • erbe aromatiche essiccate o fresche (origano, maggiorana, erbe di Provenza, aneto, coriandolo)
  • qualche cucchiaio di passata di pomodoro
  • 1 piccola mozzarella fiordilatte
  • un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
  • abbondante olio per friggere
Mettete a scaldare l'olio per friggere in una padella capiente.
Tagliate la mozzarella a dadini e condite la passata di pomodoro con l'olio, un pizzico di erbe aromatiche, sale e pepe.
Mettete il pangrattato in un piatto e aggiungete un'altra presa di erbe aromatiche e mescolate.
Mettete un uovo in una ciotola e sbattetelo.
Mettete il riso e l'altro uovo sbattuto in una ciotola e amalgamate bene. Prendete una bella manciata di riso e fatene una pallina con le mani. Schiacciatela formando un incavo dove metterete della passata di pomodoro e qualche dadino di mozzarella. Richiudete l'incavo con il riso, formate di nuovo una sfera che passerete prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Friggete le vostre sfere di riso nell'olio ben caldo girandole e dorandole uniformemente.
Scolate su carta assorbente e servite calde. 
 
 
English Version
Oh how wonderful it is to be able to change sad leftovers into something so delicious and perfect!
The excuse was Andrea doesn’t like re-heated rice. I don’t mind eating leftover, as it is convenient and often I’m too lazy to cook for myself at lunch. There are times though, when even I prefer something different and delicious and so here they are: delectable arancini.
The variations are endless. You can fill them with whatever you like, with what you find in the fridge, from meaty juicy stews, to mozzarella and fresh tomato and even with sautéed mushrooms and a touch of cream. The only requirement is that the filling is somehow creamy or that they melt to give this rice casing a tasty condiment.
The flavoured breadcrumb coating gives them an irresistible appeal.
Arancini found on market stalls are cone-shaped and perhaps they are easier to manage if eaten as a treat while walking, the famous street food which is so much talked about in recent years, but since we were eating them at home and we could face greasy stains on our clothes without filing embarrassed, I make them round, perfect spheres because they were more beautiful and also because in that way the filling can be abundant.
So no more talk and let’s see the recipe that is ever so easy for all of us who grew up in Italian families where leftovers were an inspiration for new delectable dishes.
  • 1 bowl of leftover risotto (preferably a plain risotto like a saffron one)
  • 2 eggs
  • bread crumbs
  • fresh or dried herbs (oregano, marjoram, herbs de Provence, dill, coriander)
  • a few tablespoons of tomato sauce
  • 1 small mozzarella
  • a tablespoon of extra virgin olive oil
  • salt
  • pepper
  • plenty of oil for frying
Heat the oil in frying pan.
Cut the mozzarella into small cubes and season the tomato sauce with olive oil, a pinch of herbs, salt and pepper.
Place the bread crumbs in a bowl and add a pinch of aromatic herbs and stir.
Put an egg in a bowl and lightly beat.
Put the rice and the remaining egg, previously beaten, in a bowl and mix well. Take a handful of rice and shape into a ball with your hands. Push with your fingers to make a groove where you will put some seasoned tomato sauce and a few mozzarella cubes. Close the cavity with the rice, shape again into a ball the first roll it into beaten egg and then in bread crumbs.
Fry your rice arancini in hot oil turning and frying evenly until golden.
Drain on paper towels and serve hot.

martedì 28 aprile 2015

Una Partenza Gustosa - Stuzzichini di Uova e Verdure or Egg and Vegetable Mini Quiches

 
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In questi ultimi mesi sono stata occupatissima fra traduzioni, gruppi d'inglese e supplenze nelle varie scuole di Mantova.
Mi sono trasformata nella Mary Poppins delle maestre e professoresse.
Ebbene si, dall'inizio dell'anno scolastico ho il mio bel daffare sfrecciando in bicicletta da un istituto all'altro, dalle medie alle elementari e perfino alla scuola materna per supplire alla mancanza di insegnanti. 
All'inizio trovavo sconvolgente che mi si chiamasse alle 7.45 del mattino per essere a scuola alle 8 (dello stesso giorno), mi facevo prendere dall'agitazione e  cominciavo ad aggirarmi scompostamente per casa cercando di far presto per prepararmi nel minor tempo possibile e essere sul posto di lavoro in tempi decenti. Poi ho imparato ad accettare che ci sono tempi tecnici per prepararsi al mattino e così mi sono organizzata. Ogni sera la borsa è pronta per ogni evenienza, faccio un check di quello che potrei indossare se venissi chiamata la mattina per una supplenza estemporanea, bici gonfia, lucchetto nel cestino, poncho a portata di mano per i giorni piovosi, tutto pronto per ogni evenienza.
Così la settimana passa in mezzo ai mille impegni, il weekend mi rilasso, se ne va in serate con gli amici, scarpinate in montagna, visite alla famiglia in Toscana, teatro, merende in giardino e il blog viene accantonato.
Oggi voglio riscattarmi però. Oggi vi voglio raccontare di una specie di cena anticipata o tarda merenda che ho organizzato un paio di settimane fa. Approfitto sempre della vicinanza del mio compleanno per fare qualcosa di carino, un pranzo o una merenda in giardino per salutare i primi caldi soli. Quest'anno siamo stati molto fortunati, i tulipani fioriti hanno fatto da cornice a una giornata all'insegna della rilassatezza e delle buone cose da mangiare. Un misto di dolce e salato che è stato spazzolato allegramente, e con mia grande soddisfazione.
Mi piace molto preparare tante piccola cose, poter saltare da un sapore all'altro e costruire un percorso di sapori.
All'appello quest'anno mancavano i piccoli bocconcini a base di uova, rigorosamente senza sfoglia, che avevo invece proposto lo scorso anno, sempre in occasione di una festa in giardino.
Facili da preparare, queste frittatine morbide aromatizzate con erbe di Provenza e insaporite con ottime verdure saltate, sono colorate e accattivanti, un ottimo piatto da proporre in occasioni come questa.
In alternativa allo stampo per mini muffin si può cuocere il composto in una teglia rettangolare o quadrata e poi, una volta che la nostra bella frittata sarà cotta la serviremo tagliata a quadrotti. Naturalmente i tempi di cottura cambieranno a seconda del metodo che sceglieremo.
Per circa 30 mini quiches o per una teglia grande
  • 100 ml latte
  • 100 g  farina
  • 50 g fecola
  • 3 uova
  • verdure miste tagliate a dadini o affettate sottilmente (peperoni, zucchini, porri, carote, asparagi...), io ho usato 1 carota media, 1 zucchino piccolo, 1 porro piccolo, 10 asparagi piccoli
  • qualche pomodorino essiccato sott'olio
  • erbe di Provenza
  • sale marino
  • pepe
  • burro
Accendete il forno a 170°C ventilato.
Fate scaldare l'olio in una padella e saltate le verdure per 5 minuti a fuoco medio, salate, pepate cospargete con un po' di erbe di Provenza e fate intiepidire.
Tagliate i pomodorini in piccoli pezzi e unirli alle verdure.
In una ciotola unite i tuorli al latte, mescolate poi aggiungete la farina precedentemente mescolata con la fecola e mezzo cucchiaino di sale, amalgamare bene con una frusta a mano.
Montate gli albumi con un pizzico di sale e uniteli al composto di tuorli e farina cercando di non farli sgonfiare.
Mettere in una teglia quadrata o rettangolare rivestita di carta da forno, oppure imburrate appena uno stampo da mini muffin. Con l'aiuto di una forchetta spargete il composto di verdurine sopra il mix di uova e infornate per circa 20-25 minuti se cuocete nello stampo grande, o per circa 15 minuti se utilizzate lo stampo per mini muffin. In ogni caso il composto dovrà colorirsi leggermente ed essere asciutto al tatto.
Fate intiepidire sulla griglia e tagliate a quadratini o posizionate i vostri mini muffin su un piatto di portata prima di servire.
 


 English Version
 
In the last few months I busied myself working on translations, for my English groups but above all I worked as a substitute teacher in various schools around Mantua.
I’ve become a kind of a teaching Mary Poppins.
Since the beginning of the school year I’ve been cycling from one school to another, from primary to secondary schools and even to kindergarten to make up for the lack of teachers.
At first it was shocking being called at 7.45 am to be at school at 8 (on the same day), I worried and began to move around the house trying to hurry in order to get ready in the shortest possible time and be at school as soon as possible. Then I learned to accept that it take some time to get ready in the morning and so I get organized. Every night I prepare my bag, ready for any call, I check the wardrobe and think about what I could wear if I were called in the morning for a sudden substitution, the bike wheels inflated, the lock in the bike basket, a light raincoat handy for rainy days, all ready for any eventuality .
So the week goes by in a jiffy, and at the weekend I relax, spend evenings with friends, do treks on the mountains, visit to family in Tuscany, go to the theatre, organize picnics in the garden and the blog is set aside.
Today I want to make amend. Today I want to tell you about an afternoon “merenda”, something between a light supper and afternoon tea break, I organized a couple of weeks ago. I always take of the proximity of my birthday as an excuse to organize a nice event, usually a lunch or a snack in the garden to greet the first warm and sunny days of Spring. This year we were very lucky, the tulips in bloom were the backdrop to a day of relaxation and good food. A mixture of sweet and savoury dishes that were cheerfully devoured with my great satisfaction.
I really like to prepare many small things, you can jump from one flavour to the other building a tasty path.
This year I didn’t make these egg treats, strictly no pastry involved, I made them last year, for another garden party.
Easy to prepare, these soft mini quiches are flavoured with herbs de Provence and excellent sautéed vegetables. They are colourful and eye-catching, a great dish to be proposed on occasions like this one.
You can either use mini-muffin trays or a square o rectangular baking tray and once ready you can serve your quiche cut into little squares. Of course, the cooking time will vary depending on the tray we choose.
For around 30 mini quiches or a large tray
  • 100 ml milk
  • 100 g all-purpose flour
  • 50 g potato starch
  • 3 eggs
  • mixed vegetables, diced or thinly sliced ​​(peppers, courgettes, leeks, carrots, asparagus ...), I used 1 medium carrot, 1 small courgette, 1 small leek, 10 small asparagus
  • some dried tomatoes in oil
  • herbs de Provence
  • sea ​​salt
  • pepper
  • butter
 
Preheat the oven to 170°C fan.
Heat the oil in a pan and sauté the vegetables for 5 minutes over medium heat, add salt and pepper, sprinkle with a little herbs de Provence, take off the heat and allow to cool.
Cut the tomatoes into small pieces and add them to the vegetables.
In a bowl, add the yolks to the milk, whisk, then add the flour previously mixed with the potato starch and half a teaspoon of salt, mix well with a whisk.
Beat the egg whites with a pinch of salt and once they are stiff add to the egg yolks and flour mixture, incorporate with a metal spoon just until mixed.
Pour the mixture into a lined square or rectangular baking dish or lightly butter mini-muffin trays and pour a spoonful of mixture into each hole. Then add a teaspoon of the veggie mixture to each hole and bake for about 20 to 25 minutes if cooked in the large tray, or for 15 minutes if the you used the mini-muffin trays. In any case, the mixture will colour slightly and should be dry to the touch.
Allow to cool slightly on a rack and cut into squares or place your mini muffin on a dish before serving.
 
  
 

 

martedì 14 aprile 2015

Le Mie Margherite - Pizzette Senza Lievitazione or No Proofing Mini Pizzas

 
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La ricetta per queste pizzette sta girando da un po' in rete e io ho preso spunto dal blog di Elena e leggendo leggendo mi sono imbattuta, non ricordo più dove, in una ricetta che prevedeva lo yogurt greco. Ho giocato un po' con le dosi ed ecco qui la mia versione. L'avevo sperimentata con Andrea che mi aveva dato il suo consenso dicendo che erano una "droga", così le ho riproposte domenica per la prima merenda in giardino con gli amici. Sono state spazzolate in un attimo.
Rispetto ad altre ricette trovate in giro a me piacciono molto sottili e con tanto condimento. Spesso in cottura il formaggio straborda e il risultato non è così bello da vedere ma il gusto è ottimo e preferisco qualcosa che abbia un buon sapore a qualcosa di carino ma che sappia di poco. Così abbondate con il formaggio, con il pepe e l'origano, rendete questi bocconcini memorabili!

Per circa 50 pizzette:
  • 250 g/1 tazza di yogurt greco
  • 140 g/1 tazza di farina 0 (più un po' per il piano di lavoro)
  • 1 cucchiaino di lievito per torte salate (non lievito di birra)
  • 200 g di mozzarella
  • 8-9 cucchiai di passata di pomodoro
  • sale
  • pepe
  • origano essiccato
  • 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva
Scaldate il forno a 200°C opzione ventilata se la avete.
In una ciotola mettete lo yogurt, la farina, un pizzico di sale e il lievito. Mescolate con un cucchiaio e poi rovesciate l'impasto su un piano di lavoro e formate una palla. Stendete l'impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile, giusto qualche millimetro, e con un bicchiere o un tagliabiscotti ricavate tante basi per pizzette di circa 6 cm di diametro.
In una piccola  ciotola mescolate la passata di pomodoro, un pizzico di sale, una macinata di pepe, una presa di origano e l'olio.
Tagliate la mozzarella a dadini molto piccoli.
Condite le pizzette con un cucchiaino scarso di pomodoro, aggiungete qualche dadino di mozzarella e cuocete in forno per circa 10-15 minuti o fino che la mozzarella sarà sciolta e le pizzette dorate.
Sfornate e fate raffreddare su una griglia prima di servire a temperatura ambiente.
 
 
English Version
 
I’ve been reading different recipes for these mini pizzas over and over on the internet, and at first I was inspired by Elena’s blog then I came across a recipe that included Greek yogurt. I played a bit with the recipe and here is my version. I made this mini pizzas for Andrea who gave me thumbs up saying they were a "drug", so I made them again this past Sunday for the first party in the garden of the season. My friends liked them so much the pizzas disappeared in a jiffy!
Compared to other recipes I found I like my mini pizzas very thin and with a lot of cheese and tomato sauce. So it often happens that while cooking the cheese overflows and the result is not really nice to look at but the taste is great, and I prefer something that has a good flavour over something nice looking but a little bland. So don’t skimp on cheese, pepper and oregano, make these tidbits memorable!
 
For 50 pizzas:
  • 250 g / 1 cup Greek yogurt
  • 140 g / 1 cup all-purpose flour (plus a little for the work surface)
  • 1 teaspoon baking powder (no yeast)
  • 200 g mozzarella cheese
  • 8-9 tablespoons of tomato passata
  • salt
  • pepper
  • dried oregano
  • 2 teaspoons extra virgin olive oil
 
Preheat the oven to 200°C fan.
In a bowl put yogurt, flour, a pinch of salt and baking powder. Stir with a spoon and then overturned the dough on a work surface and form a ball. Roll out the dough with a rolling pin until very thin, just a few millimeters, and get 6 cm pizza bases with the help of a glass or a cookie cutter.
In a small bowl, mix the tomato passata, a pinch of salt, freshly ground pepper, a generous pinch of oregano and the oil.
Cut the mozzarella into very small dices.
Season the pizza with a scant teaspoon of tomato sauce, add some diced mozzarella and bake in the oven for about 10-15 minutes or until the mozzarella has melted and the mini pizzas are golden.
Remove from the oven and let cool on a wire rack before serving at room temperature.

mercoledì 8 aprile 2015

Le Novità - Pasticcio di Manzo alla Birra in Crosta or Beef and Ale Pie

 
 
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Ripropongo questa ricetta perché è un classico di casa quando decidiamo di fare un piatto di carne e perché recentemente ho ricevuto dei vasetti di senape Louit Frère che volevo assolutamente provare.
La ricetta seguente, essendo di origine britannica, richiede l'uso di senape inglese che però qui da noi non è facilmente reperibile e quindi ho pensato di sostituirla con della Senape di Digione Forte che ha lo stesso carattere deciso di quella inglese. Il risultato è stato ottimo. La sua nota robusta e piccante ha dato carattere al piatto. Non ne serve un gran quantitativo ma se non la si usasse se ne sentirebbe la mancanza.
 
Ecco gli ingredienti per 2 belle porzioni come piatto unico:
  • 400/500 g carne di manzo per spezzatino
  • 1 cipolla rossa, affettata 
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 porro, affettato sottilmente
  • 3 gambi di sedano, affettati
  • 2 carote, pelate e affettate
  • 100 g di champignon, tagliati in 4
  • 1 cucchiaio colmo di farina
  • 1 cucchiaio di ketchup
  • 1 cucchiaio di salsa Worcester (opzionale)
  • un mazzetto di timo e prezzemolo tritati, tenuti separati (usare le erbe aromatiche secche se non si hanno a disposizione quelle fresche)
  • 1 pizzico di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaino di senape di Digione forte Louit Frère
  • sale e pepe
  • 150 ml di brodo vegetale
  • 150 ml di birra rossa
  • 1 uovo
  • 1 confezione di pasta sfoglia fresca
 
Preparate la carne tagliandola a cubotti di circa 2.5cm. Soffriggete la cipolla nell'olio fino a che si ammorbidisce, aggiungete la carne e fate colorire a fuoco alto. Aggiungete la farina e fate cuocere per un paio di minuti, sempre mescolando. E' il momento di aggiungere il ketchup, la salsa Worcester, le erbe aromatiche (escluso il prezzemolo), la senape, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate bene e aggiungere le verdure, il brodo e la birra. Portate a bollore e abbassare il fuoco. Fate sobbollire per circa 1 ora e mezzo o fino a quando la carne risulterà tenera e si taglierà con un cucchiaio di legno.
Accendete il forno a 200°C. Mettere la carne nelle pirofile individuali, aggiungete il prezzemolo  e ricoprite con la pasta sfoglia che avrete tagliato in modo che ricopra bene ogni pirofila. Per far si che la pasta aderisca bene alle pirofile spennellare queste ultime con dell'uovo sbattuto lungo il perimetro dove poggia la pasta. Una volta che le pirofile sono chiuse, spennellare tutta la superficie della pasta con l'uovo sbattuto, incidetela leggermente con un coltello affilato e infornare per circa 20 minuti o fino a che la pasta è dorata.
Servire con patate arrosto o purè e verdure al vapore.
 
 
English Version

 
I’m posting this recipe once again because it is a staple in our house when we feel like meat and also because I recently received a few precious little jars of Louit Frère’s mustard and I so wanted to try some.
The following recipe, being of British origin, asks for English mustard but here in Italy is not so easy to find and so I decided to replace it with the same amount of Dijon mustard which has the same strong character of the English one. The result is excellent. The Dijon mustard robust and spicy notes give character to the dish. you don’t need to use a lot of it but if not used it would be missed.
 
Here are the ingredients for 2 hearty servings as a main dish:
 
  • 400/500 g stewing beef
  • 1 red onion, sliced
  • 2 tablespoons olive oil
  • 1 leek, thinly sliced
  • 3 stalks celery, sliced
  • 2 carrots, peeled and sliced
  • 100 g mushrooms, cut into quarters
  • 1 heaping tablespoon of flour
  • 1 tablespoon of ketchup
  • 1 tablespoon Worcestershire sauce (optional)
  • a small bunch of thyme and parsley, kept separate (use dried herbs if you haven’t got fresh ones)
  • 1 pinch of dried herbs de Provence
  • 1 teaspoon Louit Frère strong Dijon mustard
  • salt and pepper
  • 150 ml vegetable stock
  • 150 ml of red beer
  • 1 egg
  • 1 package fresh puff pastry
Prepare the meat by cutting it in 2.5cm cubes. Fry the onion in the oil until softened, add the meat and brown over high heat. Add the flour and cook for a few minutes, stirring constantly. It's time to add ketchup, Worcestershire sauce, herbs (except parsley), mustard, a pinch of salt and freshly ground pepper. Mix well and add the vegetables, stock and beer. Bring to a boil and reduce heat. Simmer for about 1 ½ hour or until the meat is tender and can be cut with a wooden spoon.
Preheat the oven to 200°C. Divide the meat into individual ramekins, add the parsley and cover with the pastry you've cut in order to make a lid over each ramekin. To ensure that the paste adheres well to the ramekin brush the latter with beaten egg along the perimeter then press the dough rim over it. Once the ramekins are closed, brush the entire surface of the dough with the beaten egg, score it lightly with a sharp knife and bake for about 20 minutes or until the pastry is golden.
Serve with roasted potatoes or mashed potatoes and steamed vegetables.