mercoledì 29 maggio 2013

Voglia Assoluta di Primavera - Farfalle di Pasta Fresca a Righe or Homemade Striped Pasta Bows

English Version Below

Era da tanto tempo che volevo provare a fare la pasta fresca colorata. Non solo colorata però, volevo farla a righe. Mi sono sempre piaciuti i formati di pasta diversi dal solito e queste righe rendono le comuni farfalle eccentriche e accattivanti. Ho fatto le dosi un po' a caso per la pasta, ne è venuta fuori davvero tanta. Niente paura, ho fatto tagliatelle, lasagnette e maltagliati, che in casa nostra abbiamo sempre chiamato "maccheroni". L'impasto con le carote non mi ha soddisfatta per nulla però, troppo chiaro, troppo simile alla pasta all'uovo di base. Se volte provare a fare la pasta colorata ve lo sconsiglio a meno che non abbiate delle carote super-arancioni o aumentiate la concentrazione di queste nell'impasto. Potete altrimenti farlo e utilizzare questo impasto come base al posto di quello semplice. Un modo in più per far mangiare ai commensali restii della verdura nascosta. 

I’ve been thinking of making fresh coloured past for a long time. Not any colorued pasta though, I wanted to make stripy pasta. I've always liked pasta shapes that are different from the usual kind you find at the grocery store and these coloured lines make the common farfalle eccentric and eye-catching. I guessed the doses and I ended up with lots od dough. Not to worry, I made tagliatelle, lasagne and maltagliati, the last ones Have alway been called "maccheroni" at in our household. The carrot dough was a bit disappointing, too light in colour, too similar to the basic egg pasta. If you try and make coloured pasta I do not recommend the carrot one unless you have super-orange carrots or ups the concentration of these dough. Alternatively, you can make it and use this mixture as a base instead of the simple egg dough. It could be a way to make reluctant diners eat hidden vegetables.


Ecco tutto quello che ho prodotto in una mattinata:

Here's all that I managed to make in one morning:


Sufficiente per sfamare un esercito no? Per fortuna che una volta seccata a dovere e riposta in contenitori ermetici la pasta si conserva per molto tempo.
Vi propongo perciò le mie dosi sperimentali, provate, cambiate, divertitevi e passate del tempo con le mani in pasta anche voi.

Per l'impasto base:

  • 300 g farina 
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale

Per l'impasto con le carote:

  • 170 g farina
  • 2 cucchiai carote passate
  • 1 uovo 
  • 1 pizzico di sale

Per l'impasto con gli spinaci:

  • 150 g farina 
  • 2 cucchiai  spinaci passati 
  • 1 uovo 
  • 1 pizzico di sale

Per l'impasto con la barbabietola:

  • 250 g farina 
  • 3 cucchiai  barbabietole passate (aumentate la dose se volte una pasta più scura)
  • 1 uovo 
  • 1 pizzico di sale


Versate la farina su un piano di lavoro e fate una fontana in centro.

Enough to feed an army right? Fortunately, once properly dried and stored in airtight containers pasta will keep for a long time.
here the recipe, try, change, have fun and spend time with hands-on, too.

For the plain egg dough:
• 300 g all purpose flour
• 3 eggs
• 1 pinch of salt


For the carrot dough:
• 170 g all purpose flour
• 2 tablespoons mashed carrots
• 1 egg
• 1 pinch of salt

For the spinach dough:
• 150 g all purpose flour
• 2 tablespoons mashed spinach
• 1 egg
• 1 pinch of salt

For the beetroot dough:
• 250 g all purpose flour
• 3 tablespoons mashed beetroot (increase the dose if you want a darker pasta)
• 1 egg
• 1 pinch of salt

Pour the flour onto a work surface and make a well.


Aggiungete l'uovo e un pizzico di sale.

Add the egg and a pinch of salt.


Con una forchetta sbattete l'uovo e cominciate a incorporare la farina poco alla volta.

Beat the egg with a fork, and begin to incorporate the flour a little at a time.

Per l'impasto con le carote aggiungete le carote lessate, fatte raffreddare e passate al passaverdura o tritate con un frullatore a immersione.

For the carrots dough add the carrots previously boiled, allowed them to cool and run them through a food mill or mash them with a hand blender.


Per l'impasto con gli spinaci aggiungete gli spinaci fatti cuocere a vapore se anche voi utilizzerete spinaci congelati, fate raffreddare, strizzateli e passate al passaverdura o tritate con un frullatore a immersione.

For the spinach dough add the spinach previously steamed if you use frozen spinach, let it cool, squeeze and run them through a food mill or mash them with a hand blender.


Per l'impasto con le barbabietole aggiungete le barbabietole comprate già cotte e passate al passaverdura o tritate con un frullatore a immersione. Scolate le barbabietole dopo che le avrete passate e aumentate la dose che ho dato. Durante la cottura ho notato che la pasta rossa tende a sbiadire, se partite da un'alta concentrazione è probabile che lo scolorimento si noterà meno.

For the beetroot dough add ready cooked beetroots and pass them through a food mill or mash them with a hand blender. Drain beetroots and increased the dose I gave if you wish. I noticed that during cooking the red colour tends to fade, if you start from a higher beetroots concentration is likely that you will notice less discoloration.


Lavorate la pasta con le mani o con l'ausilio di una spatola in modo che tutta la farina venga incorporata. Se l'impasto risultasse troppo asciutto potete bagnarvi le mani o aggiungere poche gocce d'acqua in modo da ottenere un impasto sodo ma elastico. Una volta che tutti gli impasti sono stati fatti copriteli con un canovaccio.

Knead the dough with your hands or with the aid of a spatula so that all the flour is incorporated. If the dough is too dry you can wet your hands or add a few drops of water in order to obtain a firm but elastic dough. Once all the different doughs are ready cover with a tea towel.


Partendo dall'impasto di base, nel mio caso ho utilizzato anche l'impasto alle carote, tagliate un pezzo di pasta, appiattitelo a infarinatelo. 

Starting from the plain dough, in my case I also used the carrot dough, cut a piece of dough, flatten it and sprinkle with flour.


Stendete la pasta con la macchina per la pasta, io ho una di quelle classiche a manovella, invidio molto quella di mia mamma che ha un robot da cucina super-spaziale con anche l'attrezzo per spianare la pasta. Niente fatica in quel caso, ma devo confessare che, se ho tempo a disposizione, un po' di sano esercizio non mi spaventa. Stendete l'impasto fino ad ottenere uno spessore di qualche millimetro, al terzultimo spessore nel mio caso e mette sulla spianatoia leggermente infarinata.
Procedete nella stessa maniera con l'impasto rosso e con quello verde. Con questi due impasti fate delle tagliatelle. 

Run the dough through the pasta machine, I have one of those classic hand crank machine, I really envy my mother’s food processor with a pasta machine attachment. No effort in that case, but I must confess that, if I have time in my hands, a little exercise doesn’t scare me. Roll out the dough to a thickness of a few millimeters, the third smallest setting in my case and put on a lightly floured surface.
Proceed in the same way with the red and the green dough. Then make tagliatelle with the coloured dough.



Inumidite l'impasto di base con poca acqua e posizionate le tagliatelle colorate sulla base alternandole. Premete leggermente con le dita in modo che aderiscano. Tagliate l'eccesso di pasta colorata.

Moisten the basic egg dough with a little water and place the tagliatelle on the basis alternating the colours Press lightly with your fingers so that the tagliatelle stick to the base. Cut the excess coloured pasta strips.


Passate la pasta così ottenuta nella sfogliatrice poi passate al penultimo spessore se vi sembra ancora troppo spessa.  Dovrete ottenere un impasto liscio dove le tagliatelle colorate saranno diventate un tutt'uno con la sfoglia di base. 

Flatten the dough with the pasta machine until it’s a few millimetres thick. On my machine that is achieved running the dough through the second before last setting. You'll have to get a smooth pasta sheet where the colored stripes will become one with the dough base.


Con un coltello affilato tagliate dei rettangoli di pasta di circa 3 cm di altezza in modo che le righe colorate siano in verticale. Con la rotella tagliapasta rifilate i bordi e tagliate le strisce ottenute in due parti. Dopo un po' che tagliavo e rifilavo mi sono resa conto che si fa molto prima e rifilare i bordi con la rotella prima di tagliare la pasta in strisce, quindi si rifila la striscia di pasta con la rotella e poi si taglia in segmenti che andranno poi divisi in due parti.

With a sharp knife cut rectangles of dough of about 3 cm in height so that the colored lines run vertically. With the wheel pasta cutter trim the pasta edges then cut in half. After a while I realized that it’s less time consuming trimming the dough edges before cutting it into strips and then cut the segments in half.


Con due dita stringete il rettangolo di pasta in mezzo fino a che si forma una piccola gobba in centro, stringete delicatamente per far mantenere la forma alle vostre farfalle. 

Using two fingers tighten the rectangle of dough around the centre until it forms a small hump, gently tighten to keep the shape to your farfalle.


Et voilà! Ecco le vostre farfalle. 
Io le ho messe su vassoietti di carta cosparsi con poca farina e le ho fatte seccare per 24 ore prima di utilizzarle perché avevo paura che se cotte mentre erano ancora fresche avrebbero perso la forma. Dopo averle fatte però ho visto in tv un programma di cucina dove, neanche a farlo apposta, un cuoco ha fatto le farfalle di pasta fresche e le ha cotte subito. Hanno mantenuto la forma, ma erano molto più spesse delle mie e decisamente meno belle. Non so, magari rimangono belle comunque ma io non ho voluto rischiare. Devo dire che siamo rimasti molto soddisfatti dell'esperimento, condite con un ottimo ragù di salamelle mantovane hanno fatto la loro figura nel piatto, la cottura è stata più lunga del previsto, credevo che fossero pronte in un attimo e invece ci sono voluti circa 10 minuti, la consistenza è ottima, al dente e con il centro della farfalla leggermente più compatto. Tanto lavoro, ma ne è valsa veramente la pena. 

Et voilà! Here are your farfalle.
I put them on paper trays sprinkled with a little flour and I made them dry for 24 hours before using them because I was afraid that if cooked while they were still fresh would lose its shape. After making them, however, I saw a cookery show on TV where, by sheer coincidence, a cook made some farfalle pasta nad cooked them straight away. They kept their shape, but they were much thicker than mine and much less beautiful. I’m not entirely convinced though, maybe it works, but I would not risk it. I must say we were very happy with the results of my playing with pasta dough, such a nice dish of farfalle served with a great sausages sauce. The cooking was longer than expected, I thought it it would take just a couple of minutes but in fact it took about 10 minutes for the pasta to be cooked to perfection, the texture was great, al dente and with the center slightly more compact. A lot of work, but it was well worth the effort.



Consiglio.
Fate molte molte farfalle. Io ne avevo fatti solo 2 vassoietti, per provare, non volevo sprecare troppa pasta se l'esperimento non fosse riuscito, se non avessero cioè mantenuto la forma in cottura, e così 2 vassoi con circa 36 farfalle hanno prodotto due piccoli piatti di pasta un grande piatto di pasta per Andrea e un piccolissimo piatto di pasta per me. Visto che di solito i nostri pasti durante la settimana sono di una sola portata il quantitativo di farfalle era decisamente insufficiente.
A tip..
Make a lot of farfalle. I only made 2 trays, as a test. I did not want to waste too much pasta if the experiment failed, that is, if they lose their shape while cooking. I made 2 trays of about 36 butterflies each and I got two small servings a large serving for Andrew and a very small one for me. Usually our mid-week meals consist in one dish only and this amount of pasta was definitely not enough.

mercoledì 22 maggio 2013

Quel Tocco in Più - Focaccette con Timo, Cipolla e Semi di Lino or Thyme, Onion and Flax Seeds Flat Breads

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A volte si ha proprio voglia di accompagnare un piatto leggero con del pane, qualche crackers o dei grissini. Facendo il pane quasi ed esclusivamente in casa, capita che ci siano giorni in cui, fra una pagnotta e l'altra, ne rimaniamo sprovvisti, così mi ingegno con questi pani non lievitati dell'ultimo minuto. Che siano chapati indiani, piadinette o, come in questo caso, schiacciatine aromatizzate che ho creato prendendo spunto da una videoricetta di Gordon Ramsay, la bellezza di queste preparazioni è che sono velocissime. Questa volta ho usato della cipolla e del timo per insaporire un impasto di farina di farro che ho ulteriormente arricchito con dei semi di lino. Semi, spezie e erbe aromatiche sono i miei amori in cucina, e se posso li utilizzo per dare un tocco in più alle mie ricette. Queste schiacciatine morbide possono essere utilizzate come piadine, creando un delizioso contenitore mangereccio per tutti i ripieni che la vostra fantasia vi suggerisce. Possono essere preparare in anticipo e riscaldate al momento di servirle, sono versatili e gustose. Ecco gli ingredienti per 4 focaccette.

Per la farcitura:
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 2 rametti di timo
  • sale
  • pepe
Per l'impasto:
  • 4 cucchiai di farina integrale di farro
  • 5 cucchiai di farina 0
  • 1 cucchiaio e 1/2 di semi di lino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • sale
  • pepe
  • 100 ml circa di acqua calda
Tagliate la cipolla a fettine sottili, salatele nell'olio caldo e fate cuocere a fuoco moderato insieme alle foglie di timo, una presa di sale e una macinata di pepe. Mescolate le farine, 2 prese di sale, del pepe e i semi di lino in una ciotola. Aggiungete l'olio, le cipolle e infine l'acqua, poco alla volta, fino a formare un impasto omogeneo. Lavorate l'impasto per pochi minuti per amalgamare bene gli ingredienti, coprite e fate riposare per mezz'ora. Scaldate una padella in ghisa o antiaderente con il fondo spesso. Tagliate l'impasto in 4 pezzi, stendeteli con il mattarello e  cuocete queste schiacciatine nella padella fino a che si doreranno da entrambi i lati. Servite calde o tiepide come accompagnamento a piatti di carne, pesce o come ho fatto io, con dei fiocchi di formaggio, pomodori, cipollotti e dell'insalata.

English Version 

Sometimes you just want to serve some nice bread crackers or bread sticks with a light meal. As I bake most of the bread we eat there are days when I have no fresh bread in the house. So, when needed, I whip up some kind of unleavened bread. Whether it is chapati, little piadine or, as in this case, flavoured focaccia that I created inspired by a video recipe by Gordon Ramsay, the beauty of these preparations is that they are fast. This time I used onion and thyme to flavour a mixture of spelt flour that I have further enriched with flax seed. Seeds, spices and herbs are my favourite ingredients in the kitchen, and whenever I can I use them to give an extra touch to my recipes. These soft flat bread can be used as wraps, creating a delicious edible container for all the fillings that your imagination suggests. They can be prepared in advance and reheated before serving, they’re versatile and tasty. Here are the ingredients for 4 lovely flat breads.
 
For the filling:
  • 1 golden onion
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • 2 sprigs of thyme
  • salt
  • black pepper 
For the dough:
  • 4 tablespoons wholemeal spelt flour
  • 5 tablespoons all purpose flour
  • 1 1/2 tablespoon flax seeds
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil
  • salt
  • black pepper
  • 100 ml hot water 
Thinly slice the onion and sauté in hot oil over medium heat along with the thyme leaves, a pinch of salt and some freshly ground pepper. In a bowl mix the flours, add 2 pinches of salt, pepper to taste and the flax seeds. Add the oil, onions and finally the water, a little at a time, to form a nice mixture. Knead the dough for a few minutes, cover and let rest for half an hour. Heat a cast iron skillet or non-stick heavy-bottom pan. Cut the dough into 4 pieces, roll each piece with a rolling pin and cook the flat breads until golden brown on both sides. Serve hot or warm as an accompaniment to meat dishes, fish, or as I did, with some cottage cheese, lovely tomatoes, spring onions and some salad.
 
 

sabato 18 maggio 2013

Light Lunch: Trancio di Salmone su un Letto di Insalata di Valeriana e Ravanelli con Salsa all'Aneto, Basilico e Aceto di Pesche or Salmon Fillet with Lamb Lettuce, Radishes and a Dill and Peach Vinegar Sauce


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L'aneto e il coriandolo stanno crescendo moltissimo sul balcone e visto che in inverno mi lamento sempre che non si trovano freschi ho deciso di utilizzarli il più possibile. Proprio dall'aneto è nata l'idea di cucinare un bel trancio di salmone. Semplice e veloce i tranci di pesce, e soprattutto i salmone, risolvono spesso il dilemma del pranzo. Ho deciso di abbinare della valeriana e qualche ravanello poco piccante, che altrimenti prevarica il sapore delicato del pesce e di condire tutto con un filo d'olio extravergine d'oliva e servire il piatto con una salsa dove le erbe fossero ancora protagoniste. Un tocco estroso e particolare è dato dall'aceto aromatizzato alle pesche, un profumo particolare e una nota appena appena dolce che bene accompagna questo piatto ricco di contrasti.
Ingredienti per 1 persona:
  • 1 trancio di salmone fresco
  • un ciuffo di aneto
  • qualche foglia di basilico
  • sale
  • pepe rosa
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1/2 cucchiaio di acqua fredda
  • 1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco aromatizzato alle pesche (o aceto di mele)
  • valeriana
  • qualche ravanello non troppo piccante oppure dei pomodorini
  • olio extravergine d'oliva delicato
Lavate, asciugate e tritate l'aneto e il basilico. Mescolate la maionese, l'acqua e l'aceto in una piccola ciotola, aggiungete quasi tutte le erbe tritate, lasciandone un cucchiaino per il salmone. Mettete la salsa da parte e preparate l'insalata lavando valeriana e ravanelli e tagliando questi ultimi a rondelle. Preparate il piatto di portata con l'insalata. Scaldate una padella antiaderente con un goccio d'olio, condite il salmone, dalla parte senza pelle, con un pizzico di sale, pepe rosa schiacciato fra le dita e il rimanente trito aromatico. Fate cuocere dapprima dalla parte della pelle, poi girate per qualche minuto e fate rosolare fino a che il pesce è cotto anche internamente. Ci vogliono pochi minuti, dipende dalla dimensione del trancio. Alcune volte copro la padella con un coperchio per formare una cappa di vapore che renda la cottura più uniforme. Sistemate il salmone sul piatto di portata, condite con un goccio d'olio e servite con la salsa alle erbe e aceto di pesche. Un piatto ricco di sapori, leggero e delicato ma non banale.
 
English Version



Dill and cilantro are growing steadily on my balcony, and as I always moan I can’t find any during winter I decided to use them as much as possible while available. This very dish idea was sparked by dill abundance. A fast and easy recipe, a quickly stir-fried slices of fish, especially salmon, is often the solution to the lunch dilemma. I decided to combine lamb lettuce and some delicate radishes, I would have opted for some other veggie if they were too hot for fear that they’d overpowered the salmon. I seasoned everything with a drizzle of extra virgin olive oil and served the dish with a sauce where fresh aromatic herbs were the main flavour. A whimsical touch is given by peach flavored vinegar, a particular scent, just a bit on the sweet side that is perfect in this dish full of contrasts.
Ingredients for 1 serving:
  • 1 salmon fillet
  • a small bunch of dill
  • a handfull basil leaves
  • salt
  • pink peppercorns
  • 1 tablespoon mayonnaise
  • 1/2 tablespoon cold water
  • 1/2 tablespoon white wine peach flavored vinegar (or apple cider vinegar)
  • a bunch lamb lettuce
  • a few not too spicy radishes or cherry tomatoes
  • delicate extra virgin olive oil 

Wash, dry and chop the dill and basil. Mix the mayonnaise, water and vinegar in a small bowl, add almost all the chopped herbs, leaving a teaspoon for the salmon. Put the sauce aside and prepared the salad washing lettuce and radishes and cut the radishes into thin slices. Arrange the salad on a serving dish. Heat a non-stick pan with a little oil, season the salmon on the upper side by sprinkling with a pinch of salt, pink pepper crushed between our fingers and the remaining chopped herbs. Cook the fish skin side down for a few minutes, then turn and cook for few minutes more until the fish is cooked through. The cooking time depends on the size of the fish fillet. Sometimes I cover the pan with a lid to get a little steam that helps cooking the fish more evenly. Place the salmon on a serving dish, seasoned with a dash of olive oil and served with the herbs and vinegar sauce. A dish full of flavor, light and delicate, not just the same old boring fillet of fish.

giovedì 16 maggio 2013

Esperimenti - Panini al Latte per Hamburger or Milk Buns for Hamburgers

 
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I miei panini per hamburger sono molto buoni, ma secondo Andrea non sono abbastanza morbidi. Il problema con quelli che si comprano è che sono troppo dolci e poco "sostenuti", mentre si cerca di addentare l'hamburger e tutti gli ingredienti che rendono questo panino così sfizioso, il pane si disintegra sotto le dita. Se poi le dita sono quelle di un gigante come mio marito allora il panino deve essere per forza più sostanzioso. Sostanzioso ma morbido. Un bel dilemma. Oggi ho deciso di provare a fare dei paninetti al latte per riuscire a trovare la giusta consistenza. Ne ho assaggiato uno ancora tiepido ed era una bontà! Dorato all'esterno ed con una mollica estremamente morbida. Con la grinta giusta per poter contenere l'esuberanza della succulenta polpetta di carne e dei vari condimenti senza disfarsi. Così vi propongo la ricetta che ho modificato prendendo spunto dal libro "PANE. I segreti per farlo in casa, a macchina e a mano"  edito da Giunti.
Per 6 panini
  • 300 g di farina 00
  • 160 ml di latte tiepido
  • 30 g di burro morbido
  • 25-50 ml di acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato (7 g)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • semi misti (sesamo bianco e nero, papavero, lino, nigella)
Scaldate il latte con lo zucchero e poi aggiungete il lievito. Fate agire per 5 minuti. In una ciotola capiente versate la farina e il burro tagliato a pezzettini, aggiungete il sale e lavorate con le mani fino ad incorporare il burro. Versate il latte nella ciotola e amalgamate alla farina con una spatola. Aggiungete poca acqua fino a quando tutta la farina è incorporata e l'impasto risulterà morbido e malleabile. Versate l'impasto su un piano di lavoro, lavoratelo per 5 minuti fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Ponete l'impasto di nuovo nella ciotola, coprite e fate lievitare per 1 ora.
Rivestite una placca con della carta da forno. Ponete l'impasto lievitato su un piano di lavoro e lavoratelo per sgonfiarlo. Formate un rotolo e suddividetelo in 6 parti. Prendete un pezzo di impasto e schiacciatelo con una mano, ripiegate i lati verso l'interno e cercate di sigillarli verso il centro. Girate la pallina di impasto ottenuta, mettetela sul piano di lavoro, mettete una mano aperta sulla pallina e fatela roteare facendo un po' di pressione con la mano. Seguite questo procedimento per ogni pallina di impasto. Mettete i semini che avrete deciso di utilizzare in un piatto e mescolateli. Spennellate i panini con un goccio d'acqua e passateli sui semini. Posizionate i panini così ottenuti sulla placca,  coprite con un canovaccio e fate lievitare per un'altra ora. Accendete il forno a 200°.   Con una lametta o un coltello affilatissimo praticate delle incisioni sui panini partendo dal centro e andando verso l'esterno. Cuocete per circa 20 minuti, girando la teglia una volta in modo che la doratura sia omogenea. Sfornate e fate freddare su una griglia.

English Version
 
My hamburger buns are very good, but according to Andrea are not soft enough. The problem with bought ones is that they are too sweet and not “supportive” enough. While trying to bite into the burger and all the other ingredients that make this meal so delicious, the bread disintegrates under your fingers. And if the fingers are those of a giant like my husband then the bun has to be more substantial. Substantial but soft. Such a dilemma. Today I decided to make milk buns and try to get the right consistency. I tasted one of the buns, it was still warm and so good! Golden on the outside and with a very soft crumb. With the right consistency to contain the exuberance of the succulent meatball and the various condiments without crumbling . So I make some changes to a recipe I read in the book "PANE. I segreti per farlo in casa, a macchina e a mano" published by Giunti.
For 6 buns
  • 300 g all-purpose flour
  • 160 ml warm milk
  • 30 g soft butter
  • 25-50 ml warm water
  • 1 sachet dried yeast (7 g)
  • 1 teaspoon salt
  • 1 teaspoon sugar
  • mixed seeds (black and white sesame seeds, poppy, flax, nigella)
Heat the milk with the sugar until lukewarm then add the yeast and mix. Set it aside for 5 minutes. In a large bowl pour the flour and butter cut into small pieces, add salt and work with your hands until the butter’s been incorporate. Pour the milk into the bowl and mix the flour with a spatula. Add a little water until all the flour is incorporated and the dough will be soft and pliable. Put the dough on a work surface, knead for 5 minutes until you get a smooth and elastic ball. Place the dough back in the bowl, cover and let rise for 1 hour.
Line a oven-tray with parchment paper. Place the dough on a work surface and knead to deflate. Form a roll and divide it into 6. Take a piece of dough and flatten it with you hand, fold the sides inwards and try to seal them towards the center. Turn the ball obtained, put it on the work surface, place an open hand on the ball and make it spin giving a little pressure with your hand. Follow this procedure for each piece of dough. Put the seeds that you have decided to use in a dish and mix. Brush the buns with a little water and press the upper side on the seeds. Place the buns on the oven-tray, cover with a tea towel and let rise for another hour. Preheat the oven to 200°C. With a razor blade or a sharp knife make some slits on the buns’ surface starting from the center and going outwards. Cook for about 20 minutes, turning the pan once so that the buns cook evenly. Remove from the oven and let cool on a rack. These buns are nice and soft even the day after they’re baked.

lunedì 13 maggio 2013

Quale onore!!! Intervista con Foodlookers

Oggi è uscita la mia intervista con Foodlookers, un interessantissimo sito su cui i foodbloggers italiani condividono le loro ricette. Mi sono iscritta subito dopo la sua apertura ed oggi sono a condividere con voi questo bel riconoscimento.
Ecco il link al blog e all'intervista.
 
Grazie ancora al team di Foodlookers per il grande lavoro che svolgono.

 

giovedì 9 maggio 2013

Soddisfazioni - Focaccia con pasta madre or Sourdough Focaccia

 
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Con la pasta madre bisogna ingegnarsi. Una volta il pane, una volta la pizza, un'altra la focaccia ed ecco che non si spreca mai. I risultati sono sempre buoni, a volte superlativi, come nel caso di questa focaccia, ma il procedimento, seppur semplice, è molto lungo e bisogna calcolare bene i tempi di lievitazione se non si vuol finire a infornare il pane di notte come i veri fornai. Soprattutto d'inverno i tempi si allungano inesorabilmente, anche l'utilizzo della luce del forno sembra non volerci aiutare così se mi trovo a corto di tempo aggiungo poco lievito di birra alla preparazione e questo aiuta ad accorciare notevolmente i tempi di lievitazione. L'utilizzo del lievito rende spuria questa preparazione, ma qui non siamo di fronte all'Accademia della Crusca del Fornello, e tutto è lecito per raggiungere un buon risultato.

Primo impasto:
  • 3 cucchiai di pasta madre
  • 100 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 150 g di farina 0
  • 1 pizzico di lievito di birra disidratato, opzionale

Secondo impasto:
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente 
  • 600 g farina 0
  • 2 tsps sale
  • 1 cucchiaio di fior di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva + un po' per lavorare l'impasto dopo la lievitazione
Versate la pasta madre e l'acqua nella ciotola di un impastatrice  e azionate fino a che la pasta madre si è sciolta. Aggiungete la farina, continuando a far andare l'impastatrice e, se la giornata è particolarmente fredda o non avete molto tempo per far lievitare il vostro impasto, aggiungete un pizzico di lievito di birra. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente o, come nel mio caso, con un coperchio di silicone riutilizzabile, regalo della mia amica Barbara che utilizzo spesso. I coperchi di silicone sono favolosi, ti permettono di conservare avanzi o altre preparazioni senza dover consumare rotoli e rotoli di pellicola o comprare milioni di contenitori per alimenti. Un bel regalo a me e all'ambiente. Torniamo al nostro impasto. Dopo averlo fatto riposare per circa 30 minuti, aggiungete l'acqua del secondo impasto e metà della farina. Azionate l'impastatrice e quando la farina sarà stata incorporata aggiungete il sale, il cucchiaio d'olio, la restante farina e lasciate lavorare l'impastatrice per circa 10-15 minuti fino  a che otterrete un bell'impasto liscio ed omogeneo. Questo procedimento può essere fatto anche senza impastatrice lavorando l'impasto con un cucchiaio di legno o una spatola in una ciotola capiente. L'impasto sarà abbastanza morbido.
Fate lievitare in forno  con la luce accesa fino a che raddoppia di volume. Ci vorranno circa 6-8 ore.
Passato questo tempo ungete il piano di lavoro con un po' di olio, versateci l'impasto, e piegatelo su se stesso un po' di volte per fargli acquistare forza. Ungete una teglia con un po' d'olio e trasferiteci l'impasto. Con le dita unte di olio stendete l'impasto in modo che ricopra tutta la superficie della teglia. Se l'impasto è troppo elastico lasciatelo riposare 10 minuti e poi tornate a stenderlo, le fibre di saranno rilassate e sarà più malleabile. Una volta steso fate lievitare nel forno con la luce accesa per 30 minuti. Accendete poi il forno alla massima temperatura poi mettete una teglia con 1 tazza d'acqua bollente nel ripiano più basso del forno. Con le dita unte d'olio premete sulla superficie della focaccia per formare delle fossette, infine cospargete con il fior di sale. Infornate la focaccia, abbassate il forno a 220° e fate cuocere per circa 20 minuti poi togliete la teglia con l'acqua e fate cuocere per altri 10 minuti o fino a che la vostra focaccia comincerà a colorirsi in superficie. Sfornate e fate raffreddare su una griglia. Se volete potete spennellare la focaccia calda con un poco di olio per renderla ancora più golosa.
 
English Version
 
One must be creative with sourdough. It grows and I make bread, then pizza, and this time focaccia so that it never goes wasted. The results are always good, sometimes superlatives as in the case of this focaccia, but the process, though simple, is very long and you have to carefully work out the timing if you don’t want to end up baking bread at night as the real bakers do. Especially in Winter, the rising times are getting inexorably longer, even if I put my dough in the oven with the light on doesn’t seem to help much so, if I'm running out of time, I add a pinch of dry yeast in the preparation and this helps to shorten the rising time. The use of yeast makes this preparation spurious, but here we are not dealing with purists of bread making, and almost everything is allowed to achieve a good result.

First dough:
• 3 tablespoons of sourdough
• 100 ml water at room temperature
• 150 g all purpose flour
• 1 pinch of dried yeast, optional

Second dough:
• 400 ml water at room temperature
• 600 all purpose flour
• 2 tsps salt
• 1 tablespoon fleur de sel
• 1 tablespoon extra virgin olive oil + some more to work the dough after rising

Pour the sourdough and the water for the first dough in a mixer bowl and operated until the sourdough is dissolved. Add the flour, and mix. If the weather is particularly cold or you don’t have much time for allowing your dough to rise, add a pinch of dry yeast. Cover the bowl with plastic wrap or, as in my case, with a reusable silicone lid, a gift from my friend Barbara. Silicone lids are fabulous, they allow you to store leftovers or other preparations without having to go throw rolls and rolls of cling film or buy millions of food containers. A nice gift to me and to the environment. Back to our dough. Let rest for about 30 minutes, add the water and mix in 200g of flour. Operate the mixer and when the flour has been incorporated, add the salt, a tablespoon of olive oil, the remaining flour and let the mixer work for about 10-15 minutes until you have a smooth dough. This procedure can also be done without a mixer by working the dough with a wooden spoon or spatula in a large bowl. The dough will be quite soft.
Let rise in the oven with the light on until doubled in volume. It will take about 6-8 hours.
After this time grease the work surface with a little oil, transfer the dough over it and fold it over itself several  times to give it strength. Grease a baking tray with a little oil and transfer the dough. With oiled fingers stretch the dough so that it covers the entire surface of the tray. If the dough is too elastic let rest 10 minutes and then tray again, the fibres will be relaxed and it will be easier to work the dough. Let it rise in the oven with the light on for 30 minutes. Then turn on the oven to maximum temperature then put a pan with 1 cup of boiling water on the lowest shelf of the oven. Pour some oil on your fingers and press them on the focaccia surface to form dimples, then sprinkle with fleur de sel. Put you focaccia in the oven, turn down the temperature to 220 degrees and bake for about 20 minutes then remove the pan with the water and cook for another 10 minutes or until your focaccia surface will begin to colour. Remove from the oven and let cool on a rack. If you want you can brush the warm focaccia with a little oil to make it even more delicious
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martedì 7 maggio 2013

Dolcezze Domenicali - Cestini di Pasta Fillo con Lemon Curd e Fragole or Phillo Pastry Baskets filled with Lemon Curd and Strawberries

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Era da un po' che ci pensavo e finalmente, nella calma domenicale, ho realizzato questi cestini golosi. Sono sicura che mille altri ripieni dolci o salati possono rendere speciali questi delicatissimi cestini di pasta fillo, ma la combinazione della dolcezza del lemon curd e l'asprigna delicatezza delle fragole li ha veramente elevati a dessert spettacolare. Belli e buoni, delicati eppure di carattere, con tante sfumature di gusto e consistenze che trasformano i singoli ingredienti in una sinfonia di gusto.
Ecco come si ottengono 8 cestini.
  • 2 fogli di pasta fillo 36 cm x 39 cm
  • 16 cucchiaini di lemon curd
  • una manciata di fragole
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 3 cucchiai di burro
Accendete il forno a 180° con l'opzione ventilata. Lavate e tagliate le fragole in piccoli pezzi, aggiungete lo zucchero, il succo di limone, mescolate e mettete da parte. Fate fondere il burro e spennellate una teglia per mini muffins. Spennellate anche i bordi fra un foro e l'altro per evitare che la pasta fillo si attacchi alla teglia.


Stendete i due fogli di pasta fillo sovrapposti, tagliateli in tre parti per il senso della lunghezza e suddividete ogni striscia di pasta ottenuta in 4 parti. Otterrete così 24 quadrati di pasta fillo. 


Spennellate con il burro fuso ogni quadrato di pasta, da entrambi i lati.


Sistemate 3 quadrati di pasta per ogni foro della teglia sfalsandoli.


Infornate per circa 4 minuti fino a che la pasta diventa di un bel colore dorato sui bordi. Sfornate e fate freddare per qualche minuto. 


Girate con delicatezza i cestini di pasta fillo e sistemateli sulla teglia. Infornateli ancora per un paio di minuti in modo che anche le basi possano prendere colore. Sfornate e fate freddare.


Al momento di servirli sistemate i cestini sui piatti di portata e riempite ciascuno con 2 cucchiaini di lemon curd.


Aggiungete le fragole e servite.



English Version


 
I’ve been thinking about it for a while and finally, in the calm of a Sunday morning, I made these delectable baskets. I'm sure many other sweet or savoury fillings can be used to transform these delicate fillo baskets into something special, but the combination of the sweet lemon curd with the freshness of strawberries brought this dessert to a higher level. It becomes such spectacular treat! Beautiful and good, delicate yet with character, with many shades of tastes and textures that transform the individual ingredients in a symphony of flavours.Here's how you get 8 baskets.
 
• 2 sheets of fillo pastry 36 cm x 39 cm
• 16 teaspoons of lemon curd
• a handful of strawberries
• 2 teaspoons of sugar
• 2 tablespoons lemon juice
• 3 tablespoons butter

Preheat the oven to 180 ° fan. Wash the strawberries and slice into small pieces, add sugar, lemon juice, stir and set aside.Melt the butter and brush a mini muffins tray with it not forgetting the edges between the holes to prevent the fillo pastry from sticking to the pan.



Roll out the two sheets of fillo pastry stacked, cut into three parts lengthwise and cut again each strip of pastry into 4 parts. This will give you 24 squares of fillo pastry.


Brush each square on both sides with melted butter.


Place 3 squares of pastry in each hole offsetting the corners.


Bake for about 4 minutes or until the dough becomes golden brown on the edges. Remove from the oven and let cool for a few minutes.


Turn gently the fillo baskets and arrange on baking sheet. Bake again for a couple of minutes so that even the base of the baskets will turn golden brown. Remove from the oven and let cool.


Just before serving arrange the baskets on a serving dish and fill each with 2 teaspoons of lemon curd.


Add the strawberries and serve.




lunedì 6 maggio 2013

I Suggerimenti del Lunedì - Smoothies alla Banana e Mandorle e Teglia per Muffin or Banana and Almond Smoothie and a Muffin Tin


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Se avete della frutta matura che giace sconsolata nella fruttiera ecco un'ottima idea: preparare degli smoothies e congelateli. All'occorrenza avrete la vostra base pronta per una bevanda gustosa e nutriente adatta alla colazione, alla merenda e perché no, per spezzare il languorino di metà mattina o del pomeriggio. Ma cos'è uno smoothie? E' semplicemente una bevanda dolce a base di frutta che può contenere latte, yogurt, frutta secca, miele, ha la consistenza densa di un milkshake e di solito si serve ben freddo, con ghiaccio tritato dentro o come in questo caso si parte da una base di frutta congelata.
Ho visto che molte persone usano le teglie per muffin per congelare porzioni di zuppe,  brodo o bevande e io ho preso spunto per i miei smooties alla banana e mandorle.
Ecco come ho preparato il mio smoothie.
  • 1 banana matura
  • 4 cucchiai di yogurt bianco magro
  • 1 manciata di mandorle non pelate
  • i semi di una bacca di cardamomo verde
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 ml di latte ( potete usare anche latte di soia, riso, cocco)
Le dosi non sono molto importanti, dipende molto dalla quantità di frutta che usate, se la vostra banana non è molto grande usate meno latte altrimenti rischiate che il vostro smoothie sia troppo liquido. Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere di un frullatore e azionate fino a quando le mandorle saranno tritate e il mix di ingredienti sarà omogeneo e denso. Versate il contenuto del frullatore nella teglia per muffin, io ho usato una piccola teglia da 6 in silicone con un vassoietto sotto per dare stabilità, e ponete in frigo fino a che il composto si solidifica. A questo punto trasferite le porzioni di smoothie in un sacchetto per congelatore richiudibile e quando ne avete voglia prendetene due, mettetele nel bicchiere del frullatore, aggiungete un po' di latte, aromi a piacere, come cannella o zenzero in polvere, foglie fresche di menta o basilico se vi piace l'accostamento con la frutta che avrete usato, dolcificanti come miele o sciroppo d'acero, una manciata di frutti di bosco per dare colore, frullate e servite. Una vera bontà!
English Version


If you have ripe fruit lying in the fruit bowl here is a great idea: prepare smoothies and freeze them. When time will come for a nice smoothie you will have your base ready for a tasty and nutritious drink suitable for breakfast, afternoon snack and why not, to break the mid-morning or afternoon peckishness. But what is a smoothie? It 's basically a sweet drink made from fruit that may contain milk, yogurt, dried fruit, honey, it has the same consistency of a milkshake. It is usually served well chilled with crushed ice in or as in this case we start from a frozen fruit base.
I learnt that many people use muffin tins to freeze portions of soups, broth or drinks, and I took inspiration for my banana and almond smoothies.
Here's how I prepared my smoothie base.

•1 ripe banana
•4 tablespoons low-fat plain yogurt
•1 handful unpeeled almonds
•the seeds of a green cardamom pod
•1 teaspoon vanilla extract
•100 ml milk (you can use soy or rice or coconut milk)

The quantities are not very important, it depends greatly on the amount of fruit you use, if your banana is not very large use less milk otherwise your smoothie will be too thin. Put all the ingredients into a blender cup and operated until the almonds are finely chopped and the mixture is smooth and dense. Pour the contents of the blender into the muffin tin holes and place it in the refrigerator until the mixture solidifies. I used a 6 holes silicone tin with a tray underneath for stability . When the mixture is frozen transfer it to a re-sealable freezer bag and when you feel like a smoothie to take two portions of the frozen base put them in the blender, add a little milk, some spice of your taste, like ground cinnamon or ginger, fresh mint leaves or basil if you like the combination with the fruit that you have used, sweeten with a little honey or maple syrup, add a handful of berries for colour, blend and serve. Utterly delicious!