giovedì 28 marzo 2013

Esperimenti: Panini per Hamburger or Burger Buns

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Stasera ripropongo l'hamburger visto che aveva avuto così successo. Per l'occasione provo a fare i panini perché quelli comprati non ci avevano soddisfatto, troppo "fintini" e di poca consistenza per accogliere la superpolpetta di carne e aromi. Volevo provare una ricetta vista sul sito Vivalafocaccia che propone delle rosette meravigliose, ma non ho le 16-20 ore a disposizione per la lievitazione della biga così ho provato con un compromesso fra la mia ricetta preferita per fare il pane e la tecnica che ho visto nel video di Vivalafocaccia per confezionare questi panini deliziosi. I miei panini alla fine sono cresciuti meno rispetti alle rosette, la crosta è croccante e la mollica è abbastanza compatta anche se molto leggera, perfetti per l'hamburger!
Ecco le dosi per 10-11 panini:
  • 1 tazza e 1/2 di farina 00
  • 2 tazze di farina manitoba
  • 1 tazza e 3/4 di acqua tiepida
  • 2 cucchiaini di lievito di birra in granuli
  • 2 cucchiaini di sale marino fino
  • semi di sesamo bianchi e neri
In una ciotola capiente mettete l'acqua e il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno poi aggiungere la farina e il sale e mescolare bene. Versate il composto su un piano di lavoro, io in questi casi uso un ampio tappetino di silicone, e impastate con vigore per circa 10 minuti o fino a che l'impasto diventa liscio e bene elastico. Copritelo poi con della pellicola per alimenti e un canovaccio e fate lievitare per 1 ora. Passato questo tempo  suddividete l'impasto in porzioni da circa 80 g, appiattitele e ripiegate i lembi su se stessi in modo da formare delle palline che farete lievitare per circa 30-40 minuti. Passato questo tempo cospargete il piano di lavoro con della farina e con il tagliamele imprimete il disegno tipico delle rosette sulle palline di pane, andate in profondità senza tagliare fino in fondo. Date una forma tondeggiante alle palline e mettetele a lievitare coperte, con il disegno a contatto con il piano di lavoro, per circa 1 ora poi sistematele su una teglia rivestita di carta da forno con il disegno sopra. Spennellate i panini con dell'acqua e cospargete di semi di sesamo. Se avete la pietra refrattaria come me mettete i panini sulla pala da panettiere ricoperta di carta da forno. Il forno dovrà essere caldissimo, intorno ai 250°. Mettete una teglia sul ripiano basso del forno e quando infornerete i vostri panini versateci dell'acqua bollente. Cuocete i vostri panini per circa 15-20  minuti o fino a che sono dorati.  Sfornateli e fateli raffreddare su una griglia. Sono ottimi mangiati nel giorno in cui li avrete cotti ma anche il giorno dopo non  sono male, ne ho dati due ad Andrea per il pranzo in ufficio con una bella insalatina mista primaverile e qualche fetta di mortadella profumata ed è rimasto veramente soddisfatto.

English Version

Tonight I'm making the superburger once again since it was such a hit. For the occasion, I'll bake the buns because the bought ones were not that great, too "fake-ish", like artificial, too crumbly not enough compact to accommodate the super meatball. I wanted to try a recipe I saw on Vivalafocaccia blog a wonderful "rosetta" bun , but I didn't have 16-20 hours for the first pool rising so I tried a compromise between my favorite recipe for making no-knead bread and the Vivalafocaccia's technique for shaping these delicious buns. My buns eventually puffed up less than those rosette, the crust is crispy and the crumb is compact enough although very light, perfect for burgers!
Here are the ingredients for 10-11 buns:

• 1 1/2 cup flour 00
• 2 cups manitoba
• 1 3/4 cup warm water
• 2 teaspoons yeast granules
• 2 teaspoons sea salt
• black and white sesame seeds

Pour the water in a large bowl add the yeast and mix with a wooden spoon. Add the flour and salt and mix well. Put the mixture on a work surface, I use a large silicone mat, and knead vigorously for about 10 minutes or until the dough becomes smooth and elastic. Cover it with some cling film and a kitchen towel and let rise for 1 hour. After this time cut the dough into portions of approximately 80 g, flatten each piece and fold the flaps on themselves to form little balls. Let proof for about 30-40 minutes. After this time sprinkle the work surface with flour and with an apple cutter make an indentation on each dough ball, without cutting all the way, in order to get the typical design of a rosetta bun. Give a round shape to the balls and put them to rise for 1 hour, covered and with the design in contact with the work surface. Then place them on a baking sheet lined with parchment paper with the design now on top. Brush the rolls with a little water and sprinkle with sesame seeds. If you have a baking stone as I have, put the sandwiches on a pizza peel covered with baking paper. The oven must be very hot, about 250 °. Put a shallow pan on the lower shelf of the oven and when you put your bund in the oven pour some boiling water in the pan . Cook your buns for about 15-20 minutes or until they are golden. Remove from the oven and let cool on a rack. They are excellent eaten on the day you bake them, but they are good even the next day. I put two buns in Andrea’s lunch box and I filled them with mixed salad leaves and a few slices of tasty mortadella and he was really pleased.
 

martedì 26 marzo 2013

Passato di Legumi e Orzo Veloce

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Quanta voglia di mangiare qualcosa di fresco, insalatine croccanti, formaggi delicati, filetti di pesce appena scottati accompagnati da asparagi o altre verdure primaverili. La voglia di cambiare regime alimentare, lasciarsi alle spalle i piatti sostanziosi dell'inverno e dare spazio a pietanze più leggere e dai colori vibranti. La stagione però non ci aiuta, il freddo ci attanaglia e così mi ritrovo a preparare piatti caldi che sollevino il morale e combattano il gelo. Ecco come è nato questo passato di legumi.
  • 1 carota grande, tritata grossolanemente
  • 1 cipolla dorata, tritata grossolanemente
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • 2 manciate di lenticchie verdi bio
  • 1/4 di cucchiaino di erbe miste essiccate tritate (oppure 1 rametto di rosmarino e 2 foglie di salvia tritati)
  • 1/2 dado vegetale bio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva 
  • 1 barattolo di fave cotte
  • 1 barattolo di ceci cotti
  • 2 manciate di orzo perlato
  • 2 cucchiai di panna fresca (opzionale)
  • sale
  • pepe o peperoncino in polvere
  • panna acida per servire
Scaldare l'olio in una pentola dal fondo spesso, io ho usato la mia piccola Le Creuset di ghisa e fate rosolare la cipolla, la carota e l'aglio per un paio di minuti, aggiungete le lenticchie e continuate a rosolare per altri 3-4 minuti. Aggiungete le erbe essiccate e il dado sbriciolato e coprite con 1 litro d'acqua bollente. Fate cuocere per circa 30 minuti poi aggiungete 1/2 cucchiaino di sale. Aggiungete alla pentola le fave e ceci scolati e sciacquati. Fate cuocere ancora per 15 minuti poi togliete dal fuoco. Nel frattempo sciacquate l'orzo e cuocetelo in abbondante acqua per circa 30-35 minuti poi scolatelo.
Con un frullatore a immersione riducete i legumi in purea, aggiungete la panna, dell'acqua calda o del brodo vegetale se dovesse risultare troppo densa, aggiustate di sale, e unite l'orzo. Scaldate e servite spolverizzata di pepe nero macinato fresco e un cucchiaio di panna acida.
 

English Version
 
How I long for something light and fresh to eat, crisp salads, mild cheeses, light fish fillets served with asparagus or other spring vegetables. I feel I need to change my the diet, I don’t feel like hearty winter dishes any more, I really would like something lighter and with vibrant colours. The season, however, does not help us, it is so miserable out there that I find myself preparing hot dishes to comfort us and fight the cold. Here's my legumes soup.
  • 1 large carrot, coarsely chopped
  • 1 golden onion, coarsely chopped
  • 1 clove garlic, minced
  • 2 handfuls of organic green lentils 
  • 1/4 teaspoon dried mixed herbs, finely chopped (or 1 sprig of rosemary and 2 sage leaves, chopped)
  • 1/2 organic vegetable stock cube 
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
  • 1 can of broad beans
  • 1 can of chickpeas
  • 2 handfuls of pearl barley
  • 2 tablespoons of fresh cream (optional)
  • salt
  • black pepper or chilli powder
  • sour cream to serve
 
Heat the oil in a heavy-bottomed pan, I used my little cast iron Le Creuset, and sauté the onion, carrot and garlic for a couple of minutes, add the lentils and continue to cook for another 3 - 4 minutes. Add the dried herbs and crumbled in the stock cube. Cover with 1 litre of boiling water and cook for about 30 minutes then add 1/2 teaspoon of salt. Add the broad beans and chickpeas to the pot after draining and rinsing them. Cook for 15 minutes more then remove from the heat. Meanwhile, rinse the barley and cook it in plenty of boiling water for 30-35 minutes then drain it.
With a hand blender reduce the vegetables into a puree, add the cream if using, and if it is too thick add some hot water or vegetable stock, season to taste and add the barley. Heat and serve sprinkled with freshly ground black pepper or chilli and a tablespoon of sour cream.

lunedì 25 marzo 2013

I Suggerimenti del Lunedì: La Buccia del Limone

 
Sarà che amo gli agrumi e li uso spesso, sarà che ultimamente ho comprato dei limoni profumatissimi, sarà che la parte che preferisco usare nelle preparazioni è la scorza, ma mi ritrovo ad adottare tecniche sempre diverse per non sprecarla e conservarla al meglio. Ieri avevo bisogno di un po' di succo di limone, ho preso il mio bel limone cicciuto e profumato e prima di tagliarlo ho deciso di grattugiarne la scorza e congelarla. Ho usato una grattugia/zester, con la lama lunga, i denti affilatissimi e molto sottili che è adatta a grattugiare il grana, ma che utilizzo anche per grattugiare aglio e zenzero e naturalmente le scorze degli agrumi. Un metodo che trovo molto utile per grattugiare la scorza e poterla poi dosare è quello di tenere il limone con una mano, girare la grattugia in modo che la parte dove si raccoglie la scorza rimanga in alto e girando via via il limone grattugiarne tutta la scorza. In questo modo posso poi raccogliela tutta insieme su un pezzo di carta da forno e poi utilizzarne quanta me ne occorre prelevandola con un cucchiaino. Trovo questo metodo utile soprattutto quando si devono usare quantitativi importanti di scorza, quando il dosare "a occhio" proprio non è raccomandabile. Se poi avanza della scorza ecco che appare una piccola scatolina di plastica che la accoglierà. Ripongo la scatola in freezer e mi ripropongo di utilizzare la scorza al più presto.

sabato 23 marzo 2013

Spaghetti alla Chitarra... con Sugo di Pomodoro e Pancetta or Homemade Spaghetti with a Pancetta and Tomato Sauce

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Ho questa chitarra per spaghetti in casa da una vita. Mi è stata data dai miei suoceri che l'avevano comprata e mai usata. L'ho portata in cucina e messa sopra il mio padellone wok per averla sotto gli occhi e così usarla. Questo espediente non ha funzionato fino ad oggi. Sfogliando una rivista ho visto una ricetta per un sugo e veniva servito con degli spaghetto alla chitarra così ho deciso che era arrivato il momento di provare. Così ho tirato fuori la spianatoia, gli ingredienti e mi sono messa all'opera.
  • 300 g di semola rimacinata di grano duro
  • 3 uova
  • 1/4 di cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio extravergine d'oliva
L'impasto è semplice, fate una fontana con la semola, mettete al centro le uova, il sale, l'olio e iniziate sbattendo le uova con una forchetta poi amalgamate la semola piano piano.



Io per questa operazione uso una spatola di plastica che mi aiuta ad arginare eventuali fuoriuscite di liquido. Quando l'impasto diventa abbastanza solido cominciate a lavorarlo con le mani fino a che diventa liscio e omogeneo.



Copritelo con un canovaccio e fatelo riposare per circa 20 minuti. Passato questo tempo prelevate una fetta di impasto, spianatela fino a raggiungere uno spessore di pochi millimetri, io ho cercato di rimanere intorno ai 3 mm e poi  adagiate la sfoglia sulla chitarra, passate il mattarello sulla sfoglia esercitando un po' di pressione in modo che la pasta passi attraversi i fili e si formino così gli spaghetti. 



Mettete gli spaghetti così ottenuti su un piano spolverato con della semola e continuate a spianare tutta la vostra pasta. 
Non fate come me che per paura che la pasta si attaccasse ho continuato a maneggiarla e spostarla e infarinarla con il risultato di romperla. E' buona lo stesso eh, ma non meravigliosa nella presentazione. Tutto per la troppa pigrizia, non ho avuto voglia di tirar fuori il mio "trespolino" di legno per far asciugare la pasta. La prossima volta giuro che lo uso!



Questo è un tipo di pasta che secondo me si accompagna bene a sughi ricchi e ho deciso di servirla con un sugo rosso con della pancetta. Ecco la ricetta.

  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
  • 200 g pancetta affumicata tagliata a dadini
  • 1 barattolo di pomodori pelati bio (possono essere sostituiti anche da pomodori a pezzi e quando sono di stagione si possono usare i pomodori freschi)
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • sale
  • origano essiccato (o altre erbe aromatiche di vostro gradimento)
  • peperoncino

Soffriggete la cipolla e la pancetta nell'olio fino a che la cipolla appassisce e la pancetta comincia a dorarsi. aggiungete il pomodoro, il bicarbonato e il sale. Mescolate bene, aggiungete l'origano, portate a ebollizione e poi fate cuocere per circa 1/2 ora o fino a quando il pomodoro si sarà addensato e sarà di un bel colore rosso scuro. A questo punto aggiungete il peperoncino, mescolate e usate per condire la vostra pasta.




English Version

The “guitar” tool for making spaghetti has been sitting in a corner of my kitchen for ages. I was given it by my in-laws who bought it years ago and never used it. I put it near my wok as a reminder but this trick hasn’t worked so far until the other day when I was leafing through a magazine, I saw a recipe for a pasta sauce and it was served with “spaghetti alla chitarra” so I decided it was time to try, I put the guitar on the table, I measured the ingredients, and I started making spaghetti. 
  • 300 g of durum wheat semolina 
  • 3 eggs 
  • 1/4 teaspoon of salt 
  • 1 1/2 tablespoons extra virgin olive oil 
The dough is a simple affair: sift the flour on a working surface than make a well and put in the eggs, salt, oil. Beat the eggs with a fork, then mix in the flour slowly. Then use a plastic spatula that helps to curb any egg leakage. When the mixture becomes solid enough start to knead it with your hands until it becomes smooth. 
Cover with a cloth and let it rest for about 20 minutes. After this time cut a piece of dough, roll it up to a couple of millimeters thickness put the layer of dough on the guitar strings then pass the rolling pin on the dough exercising a little pressure so that pasta is cut by the wires and spaghetti are formed. 
Put the spaghetti obtained on a tray dusted with semolina and continue make spaghetti with the remaining dough. 
Don’t make my mistake, once the spaghetti are ready don’t handles them too much or they’ll break. I worried about my spaghetti to stick to each other so I kept moving them around on the tray and the broke. They taste great anyway but they lack in presentation! Next time I won’t be lazy and I’ll assemble my wooden pasta drying rack. 

This chunky spaghetti go well with a rich sauce and I decided to serve them with a tomato and bacon sauce. Here is the recipe.
  • 1/2 red onion 
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil 
  • 200 g smoked bacon, diced 
  • 1 can of organic peeled tomatoes (can be replaced by chopped tomatoes, and when in season you can use fresh tomatoes) 
  • 1 pinch of baking soda 
  • salt 
  • dried oregano (or any other herb you prefer) 
  • chilli powder 
Fry the onion and bacon in the oil until the onion is softened and the bacon begins to brown. add the tomatoes, baking soda and salt. Mix well, add the oregano, bring to a boil and then simmer for about 1/2 hour or until the tomato has thickened and it becomes of a beautiful dark red in color. Now add the chilli powder, stir and serve with your pasta.


venerdì 22 marzo 2013

Incontri Speciali: Pollo Cajun e Verdure Saltate al Curry or Cajun Chicken and Stir-fried Curry Vegetables

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Una cena veloce e saporita, un insieme di sapori che appartengono a culture così lontane e che pure stanno così bene insieme. Credevo che fosse solo il mio amore per tutte le spezie a farmelo credere e invece è piaciuto veramente tanto anche a Andrea, il mio critico più severo che però non lesina complimenti quando un piatto è di suo gradimento. 
Non ha fatto in tempo a dire che aveva una fame da lupi che il pollo sfrigolava in padella e stavo preparando le verdure. In circa 30 minuti, giusto il tempo di cuocere bene la carne, la nostra cena era pronta. Non male vero?
Ecco gli ingredienti per 3-4 persone:
  • 1 petto di pollo
  • 1 melanzana piccola
  • 2 carote grandi
  • 2 gambi di sedano
  • 1 peperone rosso
  • 1 porro piccolo
  • 1/4 di cavolo cappuccio
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 pezzo di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di spezie cajun
  • 1 cucchiaino colmo di curry in polvere
  • sale
Scaldate l'olio d'oliva in una padella e tagliate il petto di pollo in due parti scartando il grasso, eventuali ossicini e le cartilagini. Cospargete il pollo con le spezie cajun e un pizzico di sale da entrambi i lati. Mettete il pollo a cuocere in padella rosolandolo, girandolo di tanto in tanto e facendolo dorare per circa 10 minuti passato questo tempo chiudete la padella con un coperchio e fate cuocere a fuoco moderato per altri 10 minuti. Nel frattempo preparate le verdure grattugiando l'aglio e lo zenzero, tagliando a rondelle il porro e a listelle le carote, il peperone e il cavolo. Tagliate infine la melanzana a dadi dopo averla sbucciata. Controllate la cottura del pollo se necessario tagliate una delle parti, quella più spessa per vedere se la carne è cotta anche all'interno. Scaldate l'olio di semi in una padella capiente e fateci saltare le verdure, mescolate per qualche minuto poi aggiungete il curry, un pizzico di sale, l'aglio e lo zenzero. Far cuocere per circa 10 mescolando spesso. Quando il pollo sarà cotto mettetelo su un tagliere e fatelo riposare per qualche minuto poi tagliatelo in fette spesse un paio di centimetri. Sistemate il pollo e le verdure su un vassoio di portata e servite. Noi abbiamo accompagnato questo piatto con del pane tedesco di segale e semi di girasole, giusto per aggiungere un continente alla nostra cena esotica.

English Version

A quick and tasty dinner, a combination of flavors belonging to different cultures so far away from each other and yet the go so well together. I thought it was just my love for all that is spice to make me believe and rather liked this dish so much, but also Andrea, my most severe critic, liked it a lot.
As soon as Andrea said he was hungry I started cooking by sizzling the chicken and preparing the veggies for the wok. In about half an hour dinner was ready. Not bad right?
Here are the ingredients for 3-4 people: 

  • 1 chicken breast 
  • 1 small aubergine 
  • 2 large carrots 
  • 2 stalks of celery 
  • 1 red bell pepper 
  • 1 small leek 
  • 1/4 white cabbage 
  • 1 clove of garlic 
  • 1 piece, about 5 cm of fresh ginger, 
  • 1 tablespoon vegetable oil 
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil 
  • 1 tablespoon Cajun spice mix 
  • 1 heaping tablespoon of curry powder 
  • salt 
Heat the olive oil in a pan and cut the chicken breast into two parts, discarding the fat, any bones and cartilage. Sprinkle the chicken with Cajun spices and a pinch of salt on both sides. Put the chicken in the pan and brown it, turning from time to time and making cooking it for about 10 minutes. After this time close the pan with a lid and cook over medium heat for another 10 minutes. Meanwhile, prepare the vegetables by grating the garlic and ginger, slice the leek and cut the carrots and pepper into thin sticks, shred the cabbage. Finally, peel the aubergine and cut it into cubes. Check the chicken, if necessary cut the thicker chicken breast to see if the meat is cooked inside. Heat the vegetable oil in a large skillet and stir-fry the vegetables, cook for a few minutes then add the curry powder, a pinch of salt, the garlic and ginger. Cook for about 10 stirring often. When the chicken is cooked, place it on a cutting board and let it rest for a few minutes then cut it into thick slices. Place the chicken and vegetables on a serving dish and serve. We served this dish with German rye and sunflower seeds bread in order to add another continent to our exotic dinner.

giovedì 21 marzo 2013

Ravioli di Ricotta e Spinaci or Spinach and Ricotta Cheese Ravioli

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Nei giorni scorsi ho comprato degli spinaci freschi e visto che avevo in casa della ricotta l'idea dei ravioli è venuta da sé. Questo è uno dei piatti he mi ricordano casa e i sapori dell'infanzia. Mi ricorda certi pranzi domenicali, le finestre appannate e la tavola apparecchiata pronta ad accoglierci. Il sapore delicato del ripieno raccolto in una sfoglia robusta ma non invadente è sempre stato uno dei miei preferiti. A casa sono sempre stati preparati con la ricotta freschissima di pecora che mia mamma prenotava e che la pastora portava la mattina presto prima di andare alla messa. Che buona quella ricotta ancora tiepida. Gli spinaci poi sono una delle mie verdure preferite, quel sapore particolare e il colore verde brillante mi son sempre piaciuti. Insieme alla ricotta si fondono in una crema densa e saporita che è la base degli gnudi, altri piatto della tradizione toscana che adoro. Ecco come ho fatto a preparare questi deliziosi ravioloni.
Per la pasta:
  • 400 g di farina 0
  • 70-80 g di semola di grano duro
  • 5 uova
  • sale
Per il ripieno:
  • 500 g di spinaci freschi
  • 250 g di ricotta vaccina, o di pecora se la trovate
  • 2 manciate di grana grattugiato
  • sale
  • pepe nero
  • noce moscata
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 noce di burro
Lavate e scolate gli spinaci poi metteteli in una pentola e fateli appassire. Scolateli e strizzateli bene,. Tagliateli e metteteli in una padella con l'aglio tagliato in due e il burro. Fate insaporire bene a fuoco basso asciugando gli spinaci e mescolando di tanto in tanto. Passati 5-10 minuti mettete gli spinaci in una ciotola capiente con un pizzico abbondante di sale, una bella macinata di pepe e il grana. Mescolate e aggiungete la ricotta e una bella spolverata di noce moscata. Assaggiate e agiustate di sale e pepe. Mettete la farcia in frigo a riposare mentre preparate la pasta per i ravioli.
Su una spianatoia versate la farina e la semola a fontana, rompete le uova, una per volta in una ciotola per controllare che siano buone e versatele al centro della fontana. Aggiungete un pizzico abbondante di sale e cominciate a impastare dapprima aiutandovi con una forchetta e poi con una spatola incorporando la farina alle uova. Infine impastate con le mani fino ad ottenere una pasta liscia e soda. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto e non compatto bagnatevi le mani e continuate a impastare. Coprite la pasta e lasciatela riposare per 15-20 minuti.
Stendete la pasta con la macchina o con il mattarello, mettete un cucchiaino di composto sulla sfoglia a intervalli regolari e ripiegate la sfoglia. Con le dita sigillate l'impasto facendo attenzione a rimuovere tutta l'aria intorno poi tagliate con una rotella dentellata e prendendo un rettangolo di pasta farcito con le due mani, con il ripieno rivolto verso di voi, piegate la pasta intorno a un dito e unite le due estremità inferiori facendo pressione in modo che non si stacchino. Sistemate i vostri ravioli su vassoi di cartone cosparsi di semola.
A questo punto possono essere cotti e serviti oppure potete congelarli sui vassoi e poi sistemateli nel freezer in contenitori per alimenti. Al momento di utilizzarli cuoceteli da congelati.
Con queste dosi mi è avanzato un bel po' di pasta e ci ho fatto delle tagliatelle che servirò con dell'ottimo sugo di salsiccia e pomodoro.

English Version


A few days ago I bought some fresh spinach, I had some ricotta cheese in the fridge and so I came up with the idea for homemade ravioli. This is one of the dishes that remind me of home and childhoods. It reminds me of Sunday lunches, misted windows and the table set to welcome us. The delicate flavour of the filling held by the compact yet delicate dough has always been one of my favourites. At home the ravioli filling was always prepared with fresh sheep ricotta cheese. My mom used to call the farm lady who delivered the fresh ricotta early in the morning before going to mass. Such a great cheese so fresh and still warm. Spinach are one of my favourite vegetables. I have always liked the intense flavour and the bright green colour. Along with ricotta cheese they melt into a thick tasty filling which is also the basis of gnudi, another traditional Tuscan dish that I love. Here's how I prepare these delicious ravioli.

For the dough:

• 400 g flour 0
• 70-80 g of durum wheat semolina
• 5 eggs
• salt

For the filling:

• 500 g fresh spinach
• 250 g of ricotta cheese, sheep's or if you can find it
• 2 handfuls of grated parmesan cheese
• salt
• black pepper
• nutmeg
• 1 clove of garlic
• 1 knob of butter


Wash and drain the spinach then put them in a pot over medium heat and let them wilt. Drain and squeeze well. Chop them and put them in a pan with the garlic cut in half and the butter. Cook well over a low heat so that they dry out, stirring occasionally. After 5-10 minutes put the spinach in a large bowl with a pinch of salt, a good grinding of pepper and the parmesan cheese. Stir in the ricotta and a good grating of nutmeg. Taste and season with more salt and pepper if needed. Put the filling in the fridge to rest while you prepare the dough for the ravioli.
Sieve the flour and semolina on a working surface, then make a well. Break the eggs one at a time in a bowl to make sure they are not spoilt, then pour them in the flour well. Add a good pinch of salt and begin to work the flour into the eggs first with the aid of a fork and then with a spatula incorporating the flour little by little. Knead the dough with your hands until it becomes smooth and firm. If the mixture feels too dry and compact wet your hands and continue kneading for a while. Cover the dough and let it rest for 15-20 minutes.
Roll out the dough with the pasta machine or with a rolling pin until very thin. You should get long pasta stripes 10-12 cm wide. Put a teaspoon of mixture in the middle of the dough at regular intervals and fold the dough over it. Seal the dough with your fingers being careful to remove all the air around the filling, then cut with a pasta wheel to form many rectangles of pasta filled with spinach and ricotta cheese. Take a rectangle of stuffed dough with both hands, with the filling side at the bottom, fold the dough around one of your fingers and join the two lower ends by applying some pressure so that it is well sealed. Place your ravioli on a cardboard tray sprinkled with flour or semolina. Continue till all the filling has been used.
At this point your ravioli can be cooked in plenty of salted boiling water and served or you can freeze them on trays and then store them in the freezer in food containers. Cook them from frozen.

I had quite a bit of leftover dough from this recipe so I made some lovely tagliatelle. Dry them and store them in a lidded food container. Cook in salted boiling water for a few minutes and serve with a lovely sausage and tomato sauce.  

martedì 19 marzo 2013

Vecchi Amori: Udon Noodles con Pollo e Verdure Saltati or Stir-fried Chicken and Veggies with Udon Noodles

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Quanto mi piacciono i noodles! Lo avevo già detto? Forse si, ma non avevo detto che amo tutti ma proprio tutti i tipi di noodles. Quelli che si preparano in 5 minuti versandoci sopra dell'acqua bollente e la bustina di condimento liofilizzato, quelli di riso che diventano elastici e morbidissimi, i soba che son di grano saraceno e gli udon da mangiare in brodo. Non troppo lunghi e cicciotti questi noodles mi fanno rivalutare le preparazioni che prevedono il brodo, vegetale per me e me lo fanno desiderare.
A Londra mangiavo spesso noodles e nei negozi di alimentari asiatici ne trovavo molte varietà. Tornata in Italia mi sono dovuta accontentare di quelli di riso o di quelli comprati all'estero durante le vacanze. Da un po' di tempo però ha aperto un alimentari asiatico in città e oggi sono andata a fare incetta di noodles. Ho preso gli udon che ho cucinato oggi per pranzo e li che ho mangiato con grande soddisfazione. Non ho avuto neppure il tempo di consultare i miei libri di cucina cinese per trovare una ricetta che si addicesse a questa pasta. Mentre pedalavo verso casa la ricetta si è materializzata e appena arrivata in cucina mi sono messa all'opera. Ne è uscito un piatto saporito, sarà che ho usato del pollo cajun e delle verdure saltate al curry che erano avanzate dalla sera prima, ma il tutto aveva un ottimo sapore piccantino ma non troppo
Ecco gli ingredienti per 2/3 ciotole di udon partendo dagli ingredienti base senza dover utilizzare degli avanzi:
  • 200 g di noodles udon
  • 2 cucchiaini di olio di semi
  • 1 carota
  • 1/2 peperone rosso
  • 1 porro piccolo
  • 3 piccoli bok choy (cavoli cinesi)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 pezzo di zenzero fresco
  • 1/2 petto di pollo
  • 1 litro di brodo vegetale
  • salsa di soia
  • 1/2 cucchiaino di polvere 5 spezie (un miscuglio di anice stellato, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, cannella e semi di finocchio finemente macinati e ridotti appunto in polvere)
  • un pizzico di peperoncino (opzionale)
Per prima cosa lavate attentamente il bok choy e le altre verdure, tagliate le carote e il peperone a listelle sottili, il porro a mezzelune  e il bok choy in 4 parti tagliando nel senso della lunghezza. Tagliate il pollo a bocconcini e cospargetelo con la polvere 5 spezie e grattugiate l'aglio e lo zenzero. Fate scaldare l'olio in una padella capiente, meglio se uno wok e saltate le verdure e il pollo a fuoco vivace. Aggiungete l'aglio e lo zenzero e mescolate frequentemente in modo che le verdure non si attacchino alla padella. Aggiungete il peperoncino se lo usate e sfumate con un po' di salsa di soia. Scaldate il brodo e aggiungete i noodles. Una volta che si saranno staccati gli uni dagli altri aggiungete le verdure e il pollo e togliete dal fuoco. Fate riposare per un paio di minuti e servite accompagnato da salsa di soia in modo che i vostri commensali possano aggiungerla a piacimento.
English Version


How much I love noodles! Have I already told you that? Maybe yes, but I did not say that I love all kinds of noodles. From those that are ready in 5 minutes after cooking in boiling water and some seasoning powder, to the rice noodles that become soft and elastic to the soba variety made with buckwheat flour to the udon served with broth. These chubby and noodles make me reconsider preparations involving broth, only the vegetable kind for me, and made me wish for a bowl of noodles and broth.

In London I often ate noodles and I found many varieties in Asian grocery stores. Back in Italy, I had to settle for rice noodles or those I brought back from my holidays abroad. Lately an Asian food store has opened in town and today I went to stock up on noodles. I bought the udon and I cooked them today for lunch, that was a very satisfying meal. I didn’t have the time to have a look at my Chinese cookbooks to find a recipe that suited this very noodles. The recipe materialized in my mind while pedaling back home and when I got in the kitchen I started cooking straightaway. The result was a tasty dish, it might Have been because I used some leftover cajun chicken and stir-fry curry vegetables,all in all the meal had great flavor and a lovely hint of spiciness.
Here are the ingredients for 2/3 bowls of udon from scratch with no leftover involved:
  • 200 g udon noodles
  • 2 teaspoons of vegetable oil
  • 1 carrot
  • 1/2 red pepper
  • 1 small leek
  • 3 small bok choy (Chinese cabbage)
  • 1 clove of garlic
  • 1 piece of fresh ginger
  • 1/2 chicken breast
  • 1 litre of vegetable stock
  • soy sauce
  • 1/2 teaspoon five spice powder (a mixture of star anise, Sichuan pepper, cloves, cinnamon and fennel seeds finely ground and reduced to a fine powder)
  • a pinch of red chilli powder (optional)
Carefully wash the bok choy and the other vegetables, cut the carrots and peppers into thin strips, the leek in crescents and divide the bok choy into 4 parts by cutting it lengthwise. Cut the chicken into chunks and sprinkle it with 5 spice powder. Grate the garlic and ginger. Heat the oil in a large skillet, preferably a wok and stir-fry the vegetables and the chicken over high heat. Add the garlic and ginger and stir frequently so that the vegetables do not stick to the pan. Add the chilli if using it, and pour in a little soy sauce. Heat the broth and add the noodles. Once they will be separated from each other add the vegetables, the chicken and remove from the heat. Let rest for a couple of minutes and serve with soy sauce so that your guests can add it to their liking.

lunedì 18 marzo 2013

I Suggerimenti del Lunedì - Pranzo in 10 Minuti or Lunch in 10 Minutes

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Qualche volta proprio non si ha voglia o tempo di cucinare e così si ricorre a qualche schifezzina giusto per non saltare il pasto e arriviamo a sera famelici. Con un pizzico di organizzazione però possiamo riuscire a mettere in tavola un pranzo veloce e soddisfacente. Prendete una pallina di impasto di pane, che dovrebbe essere sempre a disposizione in frigo e stendetela sottilmente. State facendo una specie di piadinetta/pane arabo per creare una base per il vostro piatto. Accendete il fuoco sotto una padella antiaderente dal fondo spesso. Aprite il frigo e tirate fuori del formaggio, un salume o degli avanzi di carne come arrosto o del polpettone, se non ne avete potete cercare una scatoletta di tonno o altro pesce, o ancora delle salse tipo hummus, e infine un'insalata, o anche della verdura cotta come cime di rape o broccoli. Grattugiate grossolamente il vostro formaggio o tagliatelo a fettine sottili, scaldate la vostra carne o pesce e verdure se erano cotte oppure lavate la vostra insalata e tagliate il salume a fette. Cuocete la base di pane nella padella facendo attenzione a che non bruci. Giratela e aggiungete il formaggio. Coprite la padella con un coperchio e fate fondere il formaggio. Sistemate il pane su un piatto unite il salume e l'insalata o la vostra carne, pesce o salsa e verdure cotte e servite. In pochi minuti avrete un piatto caldo gustoso e sostanzioso. Le varianti sono infinite!

English Version

Sometimes we just don’t want or don’t have enough time to cook, and so we resort to junk food so that we don’t skip a meal, and when we get to dinner we are starving. With a bit of organization, however, we can whip up a quick and satisfying lunch. Just take a piece of bread dough, which should always be available in the fridge, and roll it out thinly. You are doing a kind of flat pita bread that’ll be the base for your dish. Heat a heavy-bottomed pan. Open the fridge and take out some cheese, some cold cuts or leftover cooked meat like some kind of roast or meatloaf, otherwise you can fetch a can of tuna or other fish, or any dip like hummus, and finally a salad, or any cooked vegetables such as broccoli rabe or broccoli. Coarsely grate your cheese or cut it into thin slices, heat your meat or fish and vegetables if they were cooked or wash your salad and cut the cold cuts into slices. Bake the bread dough in the pan, making sure that it doesn’t burn. Turn it and add the cheese. Cover the pan with a lid and let the cheese melt. Place the bread on a plate and add the cold cut of your choice. the salad or your meat, fish, dip, cooked vegetables and serve. In a few minutes you will have a hot tasty and substantial meal. The variations are endless!

venerdì 15 marzo 2013

L'Eccellenza: Il Miglior Superburger di Sempre or The Best Ever Cheese and Bacon Burger

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"Il miglior hamburger di sempre!" queste sono state le parole di Andrea dopo aver addentato questo gustosissimo hamburger. Effettivamente devo dire che era veramente, ma veramente buono! L'impasto morbidissimo e succoso ma compatto, a volte mi è capitato che i miei hamburger si sbriciolassero, sapido al punto giusto, la cipolla grigliate in padella e il formaggio fuso sulla carne hanno rilasciato talmente tanto sapore che per una volta Andrea non ha usato nessuna salsa per accompagnare questo panino. Le salse c'erano, ma non si vedevano e hanno insaporito la carne perché le avevo messe nell'impasto. Le parole precise di Andrea sono state, fra un boccone e l'altro, "Do 10 e non 10 e lode a questo hamburger solo perché il panino non è all'altezza!". Il panino è di quelli comprati, troppo mollaccioni per questo tipo di superburger sugoso. Non mi sono mai cimentata nei panini da hamburger ma mi sa che se voglio un 10 e lode dovrò proprio provare. Intanto, quando ancora avevo freschi gli ingredienti e le loro dosi le ho scritte, per non perdere la ricetta perfetta per due superburger. Eccola qua:
  • 350 g di carne di manzo macinata
  • 1 cipolla rossa, divisa a metà
  • 1 cucchiaio di ketchup
  • 1 cucchiaino di senape
  • 2 cucchiai di pangrattato tritato al momento (da pane ai 5 cereali vecchio di un giorno)
  • sale
  • pepe
  • 6 fette di bacon affumicato
  • 2 manciate di formaggio gouda grattugiato
  • 2 panini da hamburger

In una ciotola capiente mescolate brevemente la carne con metà della cipolla tritata finemente, il ketchup, la senape, il pangrattato un pizzico generoso di sale, un paio di macinate di pepe. Mettete la carne in frigo per circa 1 ora. Tagliate la cipolla rimanente a anelli. Al momento di cuocere la carne scaldate una padella antiaderente con il fondo spesso e cuocete il bacon senza alcun condimento. Formate due hamburger e una volta che il bacon è dorato da entrambe le parti mettetelo su della carta assorbente. Cuocete anche la cipolla nella stessa padella. Mettete la cipolla in una ciotola e nella stessa padella infine cuocete gli hamburger. Girateli, sistemate una manciata di formaggio su ogni hamburger e coprite la padella con un coperchio in modo che il formaggio si fonda. Tostate i panini. Quando la carne sarà quasi cotta rimettete il bacon e la cipolla nella pentola in modo da riscaldarli. Componete il panino mettendo un hamburger, la cipolla e 3 fette di bacon per ogni piatto. Servite con dell'insalata mista o come abbiamo fatto noi con una semplice coleslaw.

English Version

"The best burger ever!" these were Andrea’s words after biting into this tasty burger. Actually I have to say that it was really, really good! The meat was moist but firm, at times my burgers tend to crumble, it was seasoned to perfection, and the pan-roasted onions and the melted cheese released so much flavour that for once Andrea didn’t add any sauce to the burger. The sauces were there, even if you couldn’t see them as I used them to season the meat while making the patties. Andrea’s precise words were, while biting into the meat, "I give this burger “A” and not “A+” just because the bun is not top rate”. The bun was shop-bought and ended up being too soft for this juicy super-burger . I've never baked burger buns but If I want that A+ I’ll have to give it a shot. I wrote down the ingredients while still fresh in my mind because I didn’t want to lose the perfect super-burger recipe. Here are the ingredients for 2 super-burgers: 
  • 350 g of ground beef 
  • 1 red onion, cut in half 
  • 1 tablespoon ketchup 
  • 1 teaspoon mustard 
  • 2 tablespoons freshly made breadcrumbs (from a 5 cereals day old bread) 
  • salt 
  • freshly milled black pepper 
  • 6 slices of smoked streaky bacon 
  • 2 handfuls of grated Gouda or Cheddar cheese 
  • 2 burger buns 
Add the meat to a large bowl and mix briefly with half the onion finely chopped, ketchup, mustard, breadcrumbs, a generous pinch of salt, and some ground black pepper. Put the meat in the fridge for about 1 hour. Cut the remaining onion into thin rings. Heat a heavy-bottomed pan and dry fry the bacon until golden on both sides then put it on some paper towels. Shape the two burgers with the meat mixture while cooking the onion rings in the bacon fat. Once cooked put the onion in a bowl and cook the burgers in the same pan. Turn them, place a handful of cheese on each burger and cover the pan with a lid so that the cheese will melt. Cut the buns in half and toast them. When the meat is almost cooked put the bacon and onion back in the pan. Serve the burger inside the bun with some onion rings and 3 bacon slices. Serve with a mixed salad or as with a simple coleslaw as we did.

giovedì 14 marzo 2013

Ossibuchi con Piselli

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Sono anni che non mangio gli ossibuchi, secondo Andrea non li ho mai fatti da quando ci conosciamo, possibile che sia passato così tanto tempo?
Ho deciso di farli rossi e con i piselli trasgredendo la tradizione di questo piatto di origine milanese che li vuole conditi con la gremolada (un trito di buccia di limone, prezzemolo e aglio) e risotto alla zafferano.
Se posso scegliere io scelgo le pietanze "in rosso", il pomodoro per me esalta i cibi e li rende completi. Se poi sono io che cucino il pomodoro è sicuramente presente!
Ecco la mia ricetta per 2 persone:
  • 1/2 cipolla rossa tritata grossolanamente (la mia amica Francesca suggerisce di usare lo scalogno)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 2 ossibuchi 
  • 2 cucchiai di farina
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 4 cucchiai di passata di pomodoro (io ho usato quella aromatizzata con il soffritto)
  • 400 ml di brodo vegetale
  • pisellini congelati
  • qualche fogliolina di salvia fresca (sempre su suggerimento di Francesca)
  • sale 
  • pepe
Soffriggete la cipolla nell'olio a fuoco lento fino a quando si ammorbidisce. Incidete la membrana che circonda gli ossibuchi e infarinateli. Rosolate gli ossibuchi nella padella con la cipolle e poi sfumateli con il vino. Aggiungete la passata di pomodoro, la salvia che lasciata intera che poi toglierete alla fine, 150 ml di brodo, sale e pepe e coprite la padella con un coperchio. Abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione a che non si attacchino sul fondo della padella. Se necessario aggiungete del brodo. A questo punto unite i pisellini e il restante brodo, fate cuocere ancora per circa 20-30 minuti o fino a che sia i piselli che la carne risultano cotti.
Questa è una di quelle preparazioni che secondo me acquistano sapore se cotte in anticipo e poi riscaldate, come gli stufati e gli spezzatini. Servite con del pane rustico e buon appetito!

English Version

It’s been years since I last eaten ossibuchi - sliced beef shanks. According to Andrea I've never made them since we've known, has it really been so long ago? 
I decided to make them with tomato and green peas breaking this dish tradition. The ossobuco recipe comes originally from Milan, and it should be served with the gremolada - a mix of chopped lemon zest, parsley and garlic, and saffron risotto. If I’m given the choice I choose dishes in "red" as tomato for me enhances any food and makes a dish complete. If I am the one who’s doing the cooking tomato is definitely present! 

Here is my recipe for 2 people:
  • 1/2 red onion, coarsely chopped (my friend Francesca suggested you use shallots) 
  • 1 tablespoon extra virgin olive oil 
  • 2 sliced beef shanks, a couple of centimetres thick 
  • 2 tablespoons of flour 
  • 1/2 cup white wine 
  • 4 tablespoons of tomato sauce (I used some sauce cooked with finely chopped carrot, onion and celery) 
  • 400 ml of vegetable stock 
  • frozen peas 
  • a few leaves of fresh sage (again, the suggestion comes from Francesca) 
  • salt 
  • pepper 
Heat the oil in a large and shallow pan, sti-fry the onion over low heat until it softens. Slit the membrane that surrounds the shanks and flour them. Over medium-high heat sauté the shanks to the pan with the onions and then add the wine. Let reduce the wine for a few minutes then add the tomato puree, sage - I left the sage leaves whole and removed them before serving, add 150 ml of stock, salt, pepper and cover the pan with a lid. Reduce the heat and simmer for about 1 hour, stirring occasionally and making sure the shanks don’t stick to the bottom of the pan. Add a little more broth if needed. After 1 hour add the peas and the remaining broth, cook for about 20-30 minutes or until the meat is tender and leaves the bones and the peas are cooked. 
This is one of those dishes, such as stews and casseroles, that taste better if cooked in advance and then heated. Serve with rustic bread and enjoy!

mercoledì 13 marzo 2013

Smaltimento: Salsa di Mele or Apple Sauce

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Adoro le mele cotte, nelle torte o in forno, come facevano le nonne. La famosa "apple sauce" americana altro non è che mela cotta alla moda. Certo è aromatizzata, la mela è schiacciata oppure frullata per ottenere una vera e propria salsa, ma sempre di mela cotta si tratta! 
Avevo delle mele nella fruttiera da un po' troppo tempo, ho un rapporto strano con le mele, le adoro nelle preparazioni dolci o salate ma mangiate così, come frutta, mi san di poco. Lo so che fanno bene ma le trovo un po' noiosette e così ho deciso di cuocerle. Così cotte e ancora calde, con una spolverata di cannella sono deliziose, mi ricordano la Germania, l'inverno, quello bello, con la neve e le baite e certe torte che solo le nonne sapevano fare. Se anche voi volete elevare lo status della mela cotta ecco cosa dovete fare:
  • 5 mele medie
  • Scorza di limone bio
  • 1 cucchiaio raso di zucchero 
  • 1 pizzico di sale
  • 5 cm di zenzero fresco 
  • 1/2 bicchiere d'acqua
Sbucciate e togliete il torsolo alle mele poi tagliatetele in quarti e a fettine sottili. Mettetele in una pentola dal fondo spesso. Aggiungete 4 strisce di scorza di limone, lo zenzero sbucciato e tagliato a fette sottili, l'acqua, il sale e lo zucchero. Se non vi piace il "pizzichino" dello zenzero potete fare a meno di usarlo oppure potete sostituirlo con una stecca di cannella. Portate e ebollizione, poi abbassate il fuoco, coprite la pentola e fate cuocere per circa 15-20 minuti o fino che le mele sono morbide. Togliete la pentola dal fuoco, scartate le bucce di limone e lo zenzero poi riducete le mele in purea più o meno grossolana a seconda se userete lo schiacciapatate o il frullatore a immersione. Questa salsa può essere consumata con preparazioni dolci, come in aggiunta allo yogurt o da sola, se scaldata appena e con l'aggiunta di un pizzico di cannella, oppure può essere accompagnata ad arrosti di maiale. Si mantiene in frigo per qualche giorno.


English Version


I love baked apples, I adore apples in cakes or cooked in the oven, just like grandmothers used to do. The famous American "applesauce" is nothing more than glamorized cooked apples They are flavored with cinnamon and other sipces then the apples are left coarse or pureed to get a smooth sauce, but it’s just cooked apple, nothing more!
I had some apples in the fruit bowl and they were past their prime. I have a strange relationship with apples, I love them in sweet and savory preparations but I rather not eat them as a fruit. I know that apples are good for you but I find them a bit boring and so I decided to cook them. They are delicious once cooked and still warm with a sprinkling of cinnamon. They remind me of Germany, of winter snowy days and mountain huts. They remind me of lovely cakes that only grandmothers knew how to bake. If you too want to raise the status of applesauce here's how you do it.
  • 5 medium apples 
  • Organic Lemon Zest 
  • 1 tbsp of sugar 
  • 1 pinch of salt 
  • 5 cm fresh ginger 
  • 1/2 cup of water 
Peel and core the apples then cut them into quarters and thinly slice them. Place the apples in a thick-bottomed pan. Add 4 strips of lemon peel, peeled the ginger and cut it into thin slices. Add water, salt and sugar to the pan. If you do not like the kick given by ginger can leave it out, or you can replace it with a cinnamon stick. Bring to the boil, then lower the heat, cover the pan and cook for about 15-20 minutes or until the apples are soft. Remove the pan from the heat, discard the lemon zest and ginger, then purée the apples with a blender or usa a potato masher if you prefer a coarse sauce. This sauce can be served with sweet preparations, as in addition to yogurt or by itself heated slightly with a pinch of cinnamon, or it can be served with roast pork. It keeps in the fridge for a few days.

lunedì 11 marzo 2013

I Suggerimenti del Lunedì: uno Spicchio d'Aglio e una Forchetta or a Garlic Clove and a Fork

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In pochi secondi, senza dover rischiare le dita sotto la lama del coltellaccio ecco come si trita uno spicchio d'aglio. Con una forchetta.
Dopo aver sbucciato l'aglio lo si schiaccia con i rebbi di una forchetta, poi si pulisce la forchetta e si schiaccia ancora nell'altro senso. E si continua a schiacciare fino ad aver ottenuto la consistenza desiderata.
Geniale no?

English Version


This is how you crush a clove of garlic in a few seconds and without risking your fingers under a knife blade. A fork is the answer.
Peel a garlic clove then crush it with a fork, free the fork from the garlic and crush the other way. Continue in this way until you get the desired consistency.
Brilliant isn’t it?

sabato 9 marzo 2013

La Nuova Stagione: Germogli di Lenticchie or Lentil Sprouts

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Anche se non siamo ancora in primavera, una volta svoltato l'anno nuovo comincio a pensare alla bella stagione, pur godendo del tepore della casa e dei pomeriggio a leggere sul divano con la copertina sulle gambe e una tazza di tè fumante accanto mentre fuori piove. Ecco che l'attesa della primavera viene ingannata disseminando la casa di bulbi di giacinti e narcisi che sbocciano prorompenti e diffondono il loro profumo gradevole. Le giornate si allungano e si approfitta dei primi tepori per far germogliare qualche legume e consumare i germogli in colorate insalate. E' veramente facile far germogliare fagioli o lenticchie e appena i germogli sono pronti sono ricchi di vitamine e sali minerali molto importanti per il nostro benessere.
Ecco cosa serve e come si fa:

  • 1/2 bicchiere di lenticchie verdi o rosse biologiche (o altri legumi a vostra scelta come fagioli, soia, piselli)
  • un vaso di vetro 
  • garza (io uso quella sterile che si trova nel reparto farmacia dei supermercati)
  • tappo aperto del barattolo (ho un tappo al quale si rimuove il fondo) o un elastico
 Per prima cosa si sciacquano bene le lenticchie, se volete potete lavarle in una soluzione di acqua e amuchina. Sciacquatele bene, mettetele nel barattolo e copritele con dell'acqua fredda. Lasciatele in ammollo per una notte poi la mattina scolatele, sciacquatele e rimettetele nel barattolo facendo attenzione a che non ci sia dell'acqua stagnante che potrebbe far insorgere la presenza di muffa e rovinare i vostri germogli.


Sistemate il vostro vaso di vetro in un luogo non troppo luminoso e lontano dalla luce diretta. Sciacquate le vostre lenticchie ogni 12 ore circa, una volta la mattina e una la sera quindi e dopo 3 giorni circa avrete dei germogli pronti per essere consumati. Sciacquateli, metteteli in un contenitore con coperchio e conservateli in frigo per un massimo di 7 giorni.
Consumateli mescolandoli alle vostre insalate, aggiungendoli ai panini che portate in ufficio, unendoli fuori cottura ai piatti che prevedono verdure saltate, pesce o carne grigliati, piatti di riso o pasta freddi. Conditi con una vinaigrette di olio e limone sono buoni anche da soli, come contorno. Sperimentate con i legumi che più vi piacciono o che avete in casa e troverete un alleato in più contro la noia nel piatto. 


English Version


Although it’s not exactly Spring yet, once we enter the new year I start thinking about Summer, while outside it's raining I enjoy the warmth of the house and the afternoons reading on the couch, a blanket  on the legs and a cup of steaming tea next to me. I create my own Spring disseminating scented hyacinths’ bulbs and pots full of blooming daffodils around the house. The days are getting longer and I take advantage of the first warm days to germinate a few pulses and eat their sprouts in colorful salads. It 's really easy to sprout beans or lentils and as soon as they sprout they are ready to be consumed. They are rich in vitamins and minerals are very important for our well-being.
Here's what you need, and how to sprout pulses:

• 1/2 cup green or red organic lentils (you can use any other pulse of your choice such as beans, chickpeas, soybeans, peas)
• a mason jar
• cheesecloth (I use the sterile gauze you find in the pharmacy department of supermarkets)
• open jar lid (I have a lid in which you can remove the base) or a rubber band

First rinse you lentils very well, if you want you can wash them in a solution of water and antiseptic like amuchina. Rinse well, put them in the jar and cover with cold water. Let them soak overnight then in the morning drain and rinse them. Put the lentils back in the jar, making sure that there is no water in the jar because that could facilitate mold development and would ruin your sprouts.
Place your glass jar in a out of direct sunlight. Rinse your lentils every 12 hours, once in the morning and once in the evening and after about 3 days you will have sprouts ready to be consumed. Rinse and place in a lidded container and store in the refrigerator for up to 7 days.
You can add them to your salads, or your lunchbox sandwiches, also add them to  your sautéed vegetables just before serving them, they’re good with grilled fish or meat, or even in pasta or rice salads. They’re good on their own as a side dish if dressed olive oil and lemon juice vinaigrette. Experiment with the pulses that you like best or that you have in the house and you will find a great new option against boredom in the plate.


giovedì 7 marzo 2013

Beef and Stout Pie


Ripubblico questa ricetta per partecipare al seguente contest:


Io e Andrea adoriamo il rito del Sunday Lunch.
Svegliarsi con calma, andare a fare una passeggiata in campagna, comprare i giornali della domenica  e andare al pub per pranzo. Sfogliare gli inserti in relax mentre ci beviamo qualcosa in attesa che il pranzo ci venga servito non ha prezzo.
In mancanza di giornali con megainserti, in mancanza di pub che ci propinino le portate tradizionali d'oltremanica, il Sunday Roast ce lo facciamo da soli!
Sunday Roast, Sunday Lunch, Roast Dinner, sono sinonimi del pranzo domenicale a base di carne, verdure e patate.
A noi piacciono particolarmente le pies che sono pasticci di carne serviti di solito in ciotole monoporzione che sono chiuse da un coperchio di pasta sfoglia o altri tipi di pasta dal sapore neutro o leggermente salato come la brisée. In questa occasione ho fatto la pasta brisée con la ricetta di mamma che è una certezza. Ne ho fatta una dose abbondante e, dopo aver utilizzato quella che mi serviva, ho congelato il resto diviso in due panetti. Ho usato una ricetta che prevede l'uso di carne di manzo, birra rossa e funghi ma l'ho modificata, naturalmente, in base ai nostri gusti.
Ecco gli ingredienti per 2 belle porzioni ( a me è avanzata un po' di carne che ho mangiato il giorno dopo scaldata come fosse un normale spezzatino):
  • 400/500 g carne di manzo per spezzatino
  • 1 grossa cipolla tagliata a dadini
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 porro affettato sottilmente
  • 3 gambi di sedano
  • 2 carote grandi
  • qualche fetta di funghi porcini secchi fatta rinvenire in acqua calda
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cucchiaio di ketchup
  • 1 cucchiaio di salsa Worcester (opzionale)
  • un mazzetto di timo, maggiorana e prezzemolo tritati (usare le erbe aromatiche secche se non si hanno a disposizione quelle fresche)
  • 1 cucchiaino di senape Inglese
  • 1 foglia d'alloro
  • sale e pepe
  • 100 ml di brodo vegetale
  • 100 ml di Guinness
  • 1 uovo
Per la pasta brisée (dose per 3 torte salate):
  • 600 g di farina (io ho usato la 00)
  • 180/200 g di burro freddo di frigo  fatto a cubetti
  • 1 pizzico di sale
  • acqua fredda
Per prima cosa si procede con la pasta brisée incorporando velocemente il burro con la farina a cui si era aggiunto il sale. Io ho usato il mixer, con la funzione pulse per non scaldare troppo l'impasto. Ho aggiunto l'acqua poca per volta fino a che l'impasto ha cominciato a compattarsi. L'ho versato su un piano di lavoro impastandolo un po' per renderlo omogeneo e l'ho messo a riposare in frigo avvolto da pellicola per alimenti.
Per il ripieno si prepara la carne tagliandola a cubotti di circa 2.5cm. Soffriggere la cipolla nell'olio fino a che si ammorbidisce, aggiungere la carne e far colorire. Aggiungere la farina e far cuocere per un paio di minuti, sempre mescolando. E' il momento di aggiungere il ketchup, la salsa Worcester, le erbe aromatiche (escluso il prezzemolo), la senape, la foglia di alloro, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolare bene e aggiungere le verdure, il brodo e la birra. Portare a bollore e abbassare il fuoco. Far sobbollire per circa 1 ora e mezzo.
Accendere il forno a 200°C. Mettere la carne nelle pirofile, aggiungere il prezzemolo  e ricoprire con la pasta brisée spianata sottile, circa 3mm. Per far si che la pasta aderisca bene alle pirofile spennellare queste ultime con dell'uovo sbattuto lungo il perimetro dove poggia la pasta. Una volta che le pirofile sono chiuse, spennellare tutta la superficie della pasta con l'uovo sbattuto e infornare per circa 20 minuti o fino a che la pasta è dorata.
Servire con patate arrosto o purè e verdure al vapore.
Buon Sunday Luch!


Ecco i link Paneepomodoro e Photobirra

Pane Imbottito di Prosciutto e Formaggio or Han and Cheese Pull-Apart Bread

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Si avvicina la bella stagione e sento aria di picnic. Adoro preparare il cestino con qualche golosità, una bevanda, la copertina e un buon libro. S'inforca la bici e via. Qualche ora all'aria aperta, un pranzo sull'erba e   ci dimentichiamo l'inverno. In questi giorni ho preparato un pane ripieno che è proprio indicato per essere cotto e trasportato tiepido fino alla nostra meta in campagna, in riva al lago o ovunque sia la meta del nostro picnic. Ho preso l'idea dal sito Artisan Bread in Five Minutes a Day e l'ho un po' arrangiata. Io ho usato il mio solito impasto di base per fare il pane senza impastare e anche se all'inizio avevo pensato di aggiungere delle cipolle caramellate ho desistito, più per mancanza di tempo che per altro. La prossima volta provo perché secondo me ci stanno benissimo. 
Per una pagnotta:
  • impasto di pane lievitato 
  • farina per la spianatoia
  • 100 g di prosciutto cotto in fette
  • 6 fette sottili di formaggio Gouda
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
Infarinate il piano di lavoro e l'impasto di pane, stendete l'impasto in un rettangolo di circa 20 cm x 30 cm. Tagliate l'impasto in 6 rettangoli di circa 20 cm per 5 cm. Stendete ogni rettangolo in modo da allargarlo fino a ottenerne uno di  circa 20 cm x 10 cm. Mettere una fetta di prosciutto e una fetta di formaggio su uno dei rettangoli e chiudeteli a metà. Ripetete l'operazione con gli altri 5 rettangoli di impasto e posizionateli in una teglia rettangolare di 25 cm x 11 cm. Forse bisognerebbe usare della carta da forno, io non l'ho fatto e il pane s'è un po' attaccato alla teglia, magari basta ungerla appena appena con un filo d'olio. Fate lievitare per circa 1 ora e poi cuocete la pagnotta a 200°-210° per circa 35-40 minuti o fino a quando la pagnotta è ben dorata. Mentre il pane cuoce fate soffriggere l'aglio e il rosmarino nell'olio. Spennellate la pagnotta con l'olio aromatizzato appena la sfornate poi fatela intiepidire prima di servire. Accompagnata da una bella insalata mista diventa un piatto completo e gustoso. 
Benvenuta primavera. 


English Version

The warm season is approaching and I "smell" picnics in the air. I love preparing the basket filling it with some goodies, a drink, we shouldn’t forget a blanket and a good book. We hop on the bike and go. A few hours in the open air, a lunch on the grass and we forget all about winter. Some days ago I baked a loaf of bread stuffed with ham and cheese that is just right to be cooked and delivered warm up at our destination in the country, or by the lake or wherever our picnic is going to take place. I got the idea from the Artisan Bread in Five Minutes a Day  website and I made it mine.  I used my usual no-knead bread dough , and although at first I thought of adding caramelized onions I gave up because I didn’t have enough time. Next time I’ll surely use them in this loaf because I think they’re just  a great addition to it.
For a loaf of bread:
  • leavened bread dough
  • all-purpose flour
  • 100 g ham slices
  • 6 thin slices of Gouda cheese
  • 1 clove of garlic
  • 1 sprig of rosemary
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil
Flour the work surface and the bread dough, roll out the dough into a rectangle about 20 cm x 30 cm. Cut the dough into 6 rectangles of about 20 cm x 5 cm. Roll out each rectangle so as to widen it up to obtain a 20 cm x 10 cm rectangle. Place a slice of ham and a slice of cheese on the dough and fold it in half. Repeat with the other 5 rectangles of dough and place in a 25 cm x 11 cm bread tin. It could be useful some baking parchment, I didn’t use it and my loaf stuck a bit on the sides of the tin. Or maybe you could lightly grease the tin with a little olive oil. Let proof for about 1 hour and bake the loaf at 200 °- 210 ° for 35-40 minutes or until the loaf is golden brown. While the bread is baking, fry the garlic and rosemary in the oil. Brush the loaf with the flavored oil as soon as you take it out of the oven then allow to cool slightly before serving. Serve this bread with a mixed salad and you’ll have a hearty and tasty meal.
Welcome Spring.