martedì 24 luglio 2012

Breakfast - Biscotti all'Avena con Albicocche e Uvetta or Apricot and Sultanas Oat Biscuits


In procinto di partire per le vacanze ho aggiornato il calendario in cucina che ogni tanto rimane indietro di un mese. Il calendario, come l'agenda, è sempre stato usato poco da me, forse per la mia indole indisciplinata, chi lo sa? Da anni appendo il calendario che arriva con il mese di dicembre di Goodfood e tutti i mesi, a volte con ritardo ma sempre con curiosità, giro la pagina e guardo che ricetta è descritta. Nel mese di luglio, che ho girato solo ieri, ci sono questi fantastici biscotti e stamani mi sono alzata con l'intenzione di farli. Avevo in casa tutti gli ingredienti e, quasi a scusarmi di aver dimenticato di girarlo prima, ho preso il calendario e gli ho dato tutta la mia attenzione per il tempo, breve, della preparazione dei biscotti!
Per 20 biscotti:
  • 250 g di burro morbido
  • 175 g di zucchero di canna scuro morbido, tipo moscovado.
  • 175 g di farina autolievitante
  • 225 g di avena in fiocchi
  • 175 g di albicocche essiccate tritate grossolanamente
  • 50 g di uvetta
Accendere il forno a 180°.
Foderare due grandi teglie con carta da forno e imburrarla leggermente.
In una ciotola capiente mescolare il burro con lo zucchero con un cucchiaio di legno fino a che sono bene amalgamati. Aggiungere poi la farina e l'avena e mescolare bene. A questo punto si aggiungono le albicocche e l'uvetta. Quando tutti gli ingredienti sono ben inglobati versate il composto su un piano di lavoro, io ho usato un tappetino di silicone che è perfetto per questa fase. Formare un salsicciotto lungo e appiattitelo. Tagliare 20 fette e formare delle palline con ognuna, mettetele sulle teglie e poi appiattitele con le mani. Infornate e cuocete per circa 15-20 minuti o fino a che i bordi cominciano a dorarsi e l'interno è ancora morbido. Lasciare nella teglia per qualche minuto e poi far freddare su una griglia da pasticcere.
Il sapore di questi biscottoni è delizioso, la consistenza particolare, si sbriciolano un po' mentre si mangiano e il sapore delle albicocche e dell'uvetta non è troppo invasivo. Forse sono un po' troppo dolci, la prossima volta credo che userò un po' meno zucchero.

lunedì 23 luglio 2012

Accompagnamenti - Patate Grigliate or Grilled Potatoes


Ho voluto provare a fare queste patate per accompagnare il mio pollo alla diavola di ieri e sono molto contenta, da fare ancora, anche sul barbecue. Sono un ottimo contorno per carne e pesce, dal sapore estivo e delizioso, si prestano a tante interpretazioni, magari anche come base su cui poggiare delle fettine di roastbeef e un po' di salsa al cren o della senape e qualche foglia di rucola, basta andare a ruota libera con la fantasia!
Per 2 persone:
  • 2 patate novelle di medie dimensioni
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1/2 spicchio d'aglio tritati
  • 1 rametto di rosmarino tritato
  • 1 cucchiaino di maggiorana essiccata
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Riempire una pentola di acqua fredda, mettere sul fuoco  e immergerci le patate che cuocerete per 10 minuti a partire dal momento del ebollizione. Scolare le patate e fate scaldare una griglia di ghisa. Tagliare le patate in fette di circa 1/2 cm, oliare la griglia e far grigliare le patate per qualche minuto per parte. Mescolare le erbe aromatiche l'aglio, una presa di sale, una macinata di pepe e l'olio. Via via che le patate saranno grigliate spennellarle con l'olio aromatizzato e servire calde o tiepide.  

domenica 22 luglio 2012

Sunday Roast - Pollo alla Diavola Piri-piri or Spatchcock Piri-piri Chichen


Oggi il sole splende in mezzo a nuvole bianche vaporose, la temperatura non è troppo alta e io ho acceso il forno senza sentirmi in colpa. D'estate è difficile cucinare pranzi domenicali degni di questo nome senza accendere il forno e così oggi ho approfittato e ho provato questa ricetta trovata sul numero di luglio di Goodfood. A me piace il pollo arrosto, mi piace comprarlo intero, anche se non amo molto maneggiare "gli animali" ma il vantaggio di un pollo rispetto alle porzioni già fatte è che costa meno e si hanno tutti i tagli, petto cosce e sovacosce son tutte lì, con pochi accorgimenti si può cuocere un bel polletto in un'ora, e mentre è in forno si riescono a preparare dei semplici contorni con cui accompagnarlo.
Ecco una ricetta che darà un risultato succulento, sia che decidiate di cuocerlo in forno, sia che sia giornata di barbecue.

Per 4 persone:
  • 1 pollo di 1.5 kg
  • 4 peperoncini rossi, scartate i semi se non amate i cibi troppo piccanti
  • 3 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiaini di paprica dolce
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • spicchi di limone e Tabasco per servire
Per prima cosa dovremo schiacciare il pollo e per fare questo lo metteremo su un tagliare con la schiena rivolta verso di noi. Con un paio di forbici da cucina o un trinciapollo tagliare ai lati dell'osso centrale sulla schiena ed eliminarlo. Girare il pollo e dopo aver messo le mani sullo sterno fare pressione finché il pollo si appiattisce. Con un coltello affilato fare qualche taglio nelle cosce e sopravvacosce. Preparare la marinatura mettendo l'aglio, i peperoncini e una bella presa di sale nel bicchiere di un frullatore e frullare fino a ottenere una pasta. Aggiungere la paprica, il prezzemolo, l'aceto e l'olio. Mescolare bene e spalmare sopra il pollo. Io ho messo il pollo in un grande sacchetto per alimenti richiudibile, ho versato dentro la marinata, chiuso il sacchetto e massaggiato bene il pollo per farlo impregnare bene. In frigo per almeno 1 ora o anche tutta la notte. Volendo a questo stadio di preparazione il pollo può anche essere congelato.
Passiamo alla cottura.
Se cotto alla brace, si aspetterà che le fiamme si spengano e i metterà il pollo al centro del barbecue con la parte con la pelle a contatto con la griglia. Cuocere per circa 15-20 minuti e poi girare il pollo e cuocere ancora da 5 a 15 minuti fino a che i succhi del pollo sono trasparenti.
Per la cottura in forno si metterà il pollo su un vassoio, si scalderà il forno a 200° e si farà cuocere il pollo per circa 35-40 minuti. Poi, se la pelle non sarà ben croccante si farà cuocere ancora 5-10 minuti sotto il grill. Io ho cotto il pollo per circa 55 minuti in forno senza accendere il grill e il risultato è stato perfetto: pollo cotto alla perfezione, succulento e dal sapore deciso senza essere troppo piccante, il petto era tenero e per nulla "stoppaccioso", le cosce delicate e la pelle croccante e ben saporita.
In entrambi i casi servire il pollo con fette di limone e tabasco per gli amanti del piccante.
Come contorno per questo piatto ho fatto delle melanzane e delle patate grigliate  insaporite da un trito di prezzemolo, aglio e maggiorana in olio extravergine d'oliva e delle carote alla julienne.



giovedì 12 luglio 2012

Nuovi Sapori - Tagliatelle al Limone e Basilico or Basil and Lemon Tagliatelle


Un paio di giorni fa ho fatto delle tagliatelle all'uovo. Mi piace spianare la pasta e oggi ho voluto provare a condirla in maniera diversa: limone e basilico. Ho letto la ricetta sul numero di luglio di Cucina Italiana e visto che in casa avevo sia il limone biologico che basilico fresco ho deciso di provare. Vi propongo la ricetta con le dosi date dalla rivista anche se, dopo averla provata, credo che si debba diminuire la quantità di succo di limone perché troppo predominante sul resto degli ingredienti. Forse avrei dovuto usare un olio più robusto, forse più basilico, perché l'emulsione era cremosa e bella a vedersi, ma al gusto appena troppo acidula. Va anche detto che la ricetta è descritta come "Tagliolini al limone" e forse questo giustifica l'uso abbondante di questo elemento.
Ecco le dosi per 4 persone:
  • 350 g di tagliolini senza uovo (io ho usato le mie tagliatelle all'uovo e mi è sembrato un ottimo connubio)
  • 50 g di olio extra vergine d'oliva
  • 20 foglie di basilico
  • 1 limone non trattato
  • sale
  • pepe
Cuocere la pasta in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto la buccia grattugiata del limone. Emulsionate i rimanenti ingredienti con un frullatore a immersione e conditeci la pasta una volta che è cotta. Io ho fatto saltare le tagliatelle per un minuto dopo che le ho condite, per permettere all'emulsione di diventare ancora più cremosa.
Ottimo sapore estivo, fresco e originale. Servirò ancora queste tagliatelle aggiustando un po' il tiro per bilanciare meglio gli ingredienti ed avvicinarli al mio gusto.
Sono sicura che una spolverata di grana non ci sta male per niente!

mercoledì 11 luglio 2012

Estate - Pizzette di Melanzane or Mini Aubergine Pizzas


Cosa c'è di più buono della pizza? D'estate però, a meno di avere un forno a legna in giardino e tanta tanta abnegazione, la pizza si mangia solo in pizzeria. Così ho ovviato il problema calore facendo queste melanzane che con una cottura veloce si regalano il sapore dell'estate.
Gli ingredienti sono pochi e la bella stagione esalta i sapori.
Per me e Andrea una melanzana media è stata sufficiente, ho accompagnato le pizzette con delle carote grattugiate condite con un'emulsione di olio e limone per contrastare la ricchezza di sapori delle mozzarella e del pomodoro.
Una scelta azzeccata.
Questo piatto, oltre che essere servito per una cena veloce, è perfetto per accompagnare un barbecue di carne, farete felici gli amici vegetariani ed è un ottimo modo per far mangiare la verdura ai bambini.
Per due persone
  • 1 melanzana media
  • 1 mozzarella tritata
  • qualche cucchiaio di passata di pomodoro (io ho fatto la mia con pomodori freschi e pomodori pelati fatti ritirare e cotti con da soffritto di carota, sedano e cipolla e una bella manciata di basilico. Una volta cotta la salsa ho usato un frullatore ad immersione per emulsionare il tutto.)
  • origano secco
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Lavare la melanzana, tagliarla a fette spese circa 5 mm e grigliarle e farle freddare. Si possono grigliare in anticipo e finire il piatto poco prima di servirlo. Scaldare il grill del forno al massimo. Ungere una teglia antiaderente con un paio di cucchiai d'olio, passare le fette di melanzana nella teglia e girarle in modo che siano unte da tutte e due le parti. Versare un paio di cucchiaini di salsa di pomodoro su ogni fetta di melanzana, poi aggiungere un po' di mozzarella, condire con una spolverata di origano, aggiustare di sale e pepe e infornare abbassando il grill a media temperatura. Dopo pochi minuti la mozzarella comincerà a sciogliersi e le melanzane si saranno scaldate, pronte per essere servite.
     

martedì 3 luglio 2012

Il Cartoccio delle Meraviglie - Pesce & Verdure or Almost Barbecued Fish & Mixed Veggies

Scroll Down for English Version
 
Oggi ho deciso di provare una nuova tecnica di cottura: il cartoccio sulla griglia. Perché questa estrosità? Perché a me piace il pesce, ad Andrea no e quindi i barbecue qui sono sempre e solo di carne (e verdura). Con il cartoccio però potrei ovviare alla contaminazione della griglia e mi potrei sbizzarrire con del pesce. Oggi provo sulla griglia scaldata sui fornelli, se funziona ecco che ho trovato un modo per poter diversificare il menù dell'estate per le grigliate!
In più questo può essere un modo per cucinare in maniera sana, e il cartoccio è un metodo di cottura salutare, senza dover accendere il forno, un bonus notevole in questi giorni di canicola.
Ho aperto il frigo e nel reparto verdure ho preso quanto segue:
  • 1 zucchinotto di medie dimensioni
  • 1 carota
  • 2 scalogni
  • mezza cipolla bianca
  • mezzo limone
  • una manciata di pomodorini
  • 1 trancio di pesce
  • 1 piccolo spicchio d'aglio
Sul balcone ho tagliato qualche rametto di timo, del prezzemolo, basilico e dragoncello un po' di rosmarino e ho tritato grossolanamente queste erbe aromatiche.
Ho tagliato le verdure a tocchetti, e le ho adagiate su della carta da forno poggiata su un doppio strato di alluminio


Ho cosparso di sale, pepe, metà delle erbe aromatiche tritate e condito con un giro d'olio extra vergine.


Ho adagiato il trancio di pesce sulle verdure, ho aggiunto le erbette rimanenti, il limone, ancora una presa di sale e una macinata di pepe nero, un filo d'olio e ho chiuso il cartoccio.


Nel frattempo ho messo a scaldare una bistecchiera di ferro sul fornello più grande e dopo circa 5 minuti questa base per la cottura era pronta. Ho appoggiato il cartoccio sulla bistecchiera e ho fatto cuocere per 15 minuti.
A temperatura medio/alta il cartoccio si arroventa e sfrigola, non esce molto l'aroma, e questo è un bene, così in casa non rimangono tracce del "cibo proibito".
Mi sono fatta un pranzetto pieno di sapore, le verdure sono cotte a puntino e così il pesce che rimane succulento e morbido, niente a che vedere con quelle tristi e stopposette bistecche di pesce fatte in padella. Sono molto soddisfatta del risultato, temevo che le verdure sul fondo si bruciassero ma non è successo, la prossima volta che facciamo un barbecue sperimenterò la cottura sul carboni certa che sarà un successo!
 
English Version
I decided to try a new cooking technique by putting some fish and veggies in a parcel and cooked them in a heavy skillet on the hob. Why this eccentricity? I like fish, my husband hates it therefore barbecues here around are always about meat (and vegetables). Also cooking the fish in a parcel would contain the smell, I could have fish whenever I wanted and in summertime is great not to have to melt in a kitchen with the oven on. I am very satisfied with the result, I was a bit afraid that the vegetables at the bottom would be a bit overcooked if not burnt, but they were great.
Here is what I used to make this delectable parcel: 
 
  • 1 medium-sized courgette
  • 1 carrot
  • 2 shallots
  • half a white onion
  • half a lemon
  • a handful of cherry tomatoes
  • a slice of your favourite fish
  • 1 small clove of garlic
  • a few sprigs of thyme, parsley, basil, tarragon and rosemary
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • pepper 
 
Coarsely chop the herbs.
Cut the vegetables into small pieces, and scatted over a sheet of the baking paper placed on a double layer of aluminium foil.
Sprinkle with salt, pepper, half of the chopped herbs and dribble with olive oil. Lay the fish on the vegetables, add the remaining herbs, the lemon cut in wedges, a pinch of salt and freshly ground black pepper, a little olive oil and close the parcel.
In the meantime, heat the pan on the hob and after about 5 minutes on full whack it should be ready.
Put the parcel on the griddle and cook for 15 minutes on medium-high heat. The parcel will become red-hot and you should here a sizzling noise coming from the inside.
After 15 minutes carefully open the parcel, mind the steam and try to pierce the vegetables that should be cooked to perfection and the fish should be succulent and not dry as sometimes is when cooked directly in a pan.

Easy Peasy - Marmellata di Albicocche & Crostatine or Apricot Jam and Tartelettes

Canovaccio ricamato da Chiara, sorella n.4, è uno dei miei preferiti.
Sto sperimentando con il Fruttapec in questi giorni e visto che la zia di Andrea ha un albero carico di albicocche, che marmellata di albicocche sia! Avevo una confezione di Fruttapec 3:1 dove si usano 350 g di zucchero per ogni chilo di frutta pulita e ho usato quella percentuale per fare il primo quantitativo di marmellata. Bisogna avere una bella pentola capiente dove si fanno bollire i barattoli di vetro precendentemente lavati con acqua calda e sapone, poi si fanno bollire per 10 minuti. Per maggior sicurezza io li metto anche in forno a 100°C per altri 10 minuti, così si asciugano bene e sono sterilizzati. Una volta che si è pulita e pesata la frutta la si mette in una pentola capiente con lo zucchero e la pectina precedentemente mescolati, si porta il tutto ad ebollizione, si fa cuocere per circa 3 minuti e poi si versa la marmellata bollente nei barattoli, facendo molta attenzione. A questo proposito è molto utile l'imbuto da marmellata che aiuta a travasarla con facilità e velocemente.
Una volta che il barattolo è stato riempito si capovolge e si aspetta che la marmellata freddi. Tutto qua.

Mannaggia alla fretta che mi fa scattare le foto ancor prima di pulire i coperchi dei barattoli!
Ho usato anche le buste di fruttapec che ho ricevuto come tester del prodotto e la proporzione di queste è 2:1 cioè 500 g di zucchero per 1 chilo di frutta. Anche questa marmellata è venuta buona, non troppo stucchevole e adatta per la colazione per fare dolci e crostate. Ho usato i barattoli degli yogurt che sono piccoli perché non facendo tutti i giorni la stessa colazione mi capita di trovare la muffa nelle confezioni di marmellata che compro che evidentemente sono troppo grandi per me, quindi barattoli piccoli il cui contenuto viene consumato in poco tempo. Così poi si cambia il gusto della marmellata più spesso!
Per il compleanno di Andrea, pochi giorni fa, ho preparato un tiramisù classico, alla richiesta di una torta da portare in ufficio, sena cioccolata, e che non avesse bisogno di stare in frigo ho pensato a una bella crostata con la mia marmellata. Ho preparato una frolla, tirandola direttamente sulla carta da forno così non si rompe quando si deve mettere nella teglia, ho sistemato i bordi, l'ho riempita di marmellata, e poi ho fatto le classiche strisce sopra. Una mezz'ora in forno a 180°C, fino a che la superficie s'è appena dorata e poi l'h fatta freddare nella teglia su una griglia da pasticcere. Pare che questa torta ricca di marmellata sia molto piaciuta, "ce n'è un dito" è stato il commento soddisfatto di Andrea.
Io non l'ho potuta assaggiare, ma visto che era avanzata della frolla ho ben pensato di fare un paio di crostatine mignon e  devo dire che sia la frolla che la marmellata sono eccezionali. E brava me!