mercoledì 27 luglio 2011

Estate - Spaghetti con Il Sugo di Pomodoro di Andrea or Andrea's Raw Tomato Sauce for Spaghetti



Una delle certezze dell'estate sono i pomodori.
Io adoro il pomodoro, in tutte le sue versioni: cotto, crudo, come accompagnamento a un piatto, nei sughi da supporto alle carni, con il pesce, o come ingrediente principale.
Non sono una grande fan dei pomodori ripieni se cotti, come quelli di riso per esempio, ma se vengono svuotati e farciti a crudo sono la mia passione!
Andrea ha una salsa di pomodoro che adora.
Non so se si può parlare di salsa perché non è cotta e ha solo un ingrediente: il pomodoro.
A volte, quando voglio essere estrosa, e la cosa è concessa solo per questo ingrediente dall'intransigente consorte, aggiungo qualche profumatissima fogliolina di basilico.
Ecco come recita la ricetta degli spaghetti con il pomodoro crudo di Andrea:
Si prendono 7/8 pomodori oblunghi ben maturi, si lavano e si tagliano a pezzi. Se avessero troppa acqua di vegetazione si fanno scolare un po'. A questo punto entra in gioco il passaverdura. In molte case è stato sostituito dal frullatore a immersione che è un attrezzo, a mio avviso, portentoso: neutralizza i grumi della salse addensate con la farina, trasforma  in pochi secondi minestroni e verdure lessate in creme vellutate. Fa perfino la maionese! Eppure in questo caso non può sostituire il caro vecchio passaverdure che con il suo disco bucherellato trattiene le bucce dei pomodori e ci restituisce solo la polpa.
Così, se si vuol seguire la ricetta "originale" si passano i pomodori al passaverdure insieme a qualche foglia di basilico.
Una volta che tutta la polpa è stata passata si fa riposare in frigo fino al momento di usarla.
Si cuociono gli spaghetti, solo spaghetti per questa ricetta per favore, e si mette qualche fettina sottile di burro nel piatto di ogni commensale.
Una volta che la pasta è cotta si scola e si serve. Si mescola bene con il burro e una volta che non è più bollente si condisce con una cascata di pomodoro ben freddo.
Se i pomodori sono belli maturi e saporiti non c'è niente di meglio che la loro esplosione di sapore per accompagnare della pasta, e nelle calde giornate estive serviranno a combattere l'arsura!

martedì 26 luglio 2011

Variazioni sul Tema - Hummus di Peperoni or Red and Yellow Pepper Hummus

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Ieri ho trovato due mezzi peperoni in frigo e ho deciso di utilizzarli per fare questa variante dell'hummus pensando che magari a Andrea sarebbe piaciuta, visto che l'hummus semplice di ceci non lo vuol neppure vedere.
Ecco come ho preparato questa crema velocissima e deliziosa, adatta ad essere preparata in anticipo e portata per arricchire un picnic, o per aprire un pranzo estivo con delle croccanti crudités o del pane tostato, o ancora come una delle tante portate di un gustoso buffet, una cena estiva in piedi, un aperitivo...
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 peperone giallo
  • 1 confezione di ceci già cotti
  • 2 cucchiai di Tahini (crema di semi di sesamo)
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio piccolo d'aglio piccolo
  • succo di un limone
  • sale
  • pepe
  • un goccio d'acqua
Ho messo i peperoni ad arrostire sotto il grill in una teglia appena unta d'olio. Una volta che la buccia s'è ben scurita li ho fatti raffreddare, li ho sbucciati e li ho messi nel mixer insieme ai ceci scolati e sciacquati, l'aglio, una generosa presa di sale, un paio di cucchiai di olio, la crema tahini, il succo del limone e l'olio di cottura dei peperoni pulendo bene la teglia con una spatola di silicone per raccogliere tutto il sapore concentrato dei peperoni. Ho aggiunto un paio di cucchiai di acqua per diluire il tutto e ho frullato. Una volta che si è ottenuta una bella salsa omogenea si assaggia, si regola di sale e si aggiunge una bella macinata di pepe.
Fatto!
E Andrea l'ha mangiato!
English Version

Yesterday I found two half peppers in the fridge and decided to make some pepper hummus. I thought in that way Andrea would eat it, as he doesn't like the plain chikpeas version.
Here is how I prepared it, easy and fast, it's delicious and can be carried to a pic nic, or served for a summer lunch starter with come crudités or toasted bread, or again as part of a buffet or with cocktails...
  • 1/2 red pepper
  • 1/2 yellow pepper
  • 1 jar cooked chickpeas
  • 2 tbsps tahini
  • 2 tbsps extravirgin olive oil
  • 1 small clove of garlic
  • juce of 1 lemon
  • pinch of salt
  • pepper
  • 2 tbsps water

I grilled the peppers in a tray smeared with some olive oil till the skin was charred. Once cooled I peeled them, and put them in a mixer with all of the ingredients except the black pepper. I pulsed it to a thick sauce and tasted. Seasoned with more salt, and added some freshly milled black pepper.
Done! And Andrea ate it!

giovedì 21 luglio 2011

Estate - Le Cozze or Mussels

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Stamani sono tornata dal mercato con un un chilo di cozze fresche.
Credo sia la prima volta che compro delle cozze solo per me, ma visto che quest'anno non andremo in vacanza in una località marina, alle cozze ho dovuto pensare da sola!
Ho fatto una ricerca rapida su internet, andando a colpo sicuro sul sito di Goodfood perché negli anni ho visto più volte molte ricette per piatti di cozze sulla rivista.
Negli ultimi anni, durante le vacanze in Scozia, Galles, e Normandia, ho approfittato di questo cibo che mi piace tantissimo , che Andrea odia e che quindi raramente mangio a casa.
Oggi mi son lanciata e devo dire che a fine pasto, a parte le location amene dei luoghi di vacanza, non c'era nulla da invidiare al piatto che mi sono cucinata!
Ecco la ricetta:

  • 1 kg di cozze pulite
  • 1 noce di burro
  • 1/2 cipolla dorata, tritata finemente
  • 2 spicchi d'aglio, tritati finemente
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 70 ml di panna fresca
  • 1 mazzetto di prezzemolo, aneto e altre erbette fresche tritate
  • peperoncino

Buttare via le cozze che sono aperte, poi mettere le cozze in una ciotola con l'acqua e pulirle bene togliendo anche la barbetta.
Far sciogliere il burro in una pentola capiente, aggiungere la cipolla e l'aglio e far cuocere per un paio di minuti o fino a quando non si ammorbidiscono.
Alzare il fuoco sotto la pentola e aggiungere le cozze con il vino. Far cuocere con la pentola coperta per circa 5 minuti o fino a quando le cozze si saranno aperte. Scartare le cozze che non si sono aperte, aggiungere le erbette e la panna, mescolare bene e servire.

English Version


This morning I bought some mussels,  and when home I had a look on the internet to find a good recipe. I had memories of great mussels dishes eaten in Scotland, Wales and North of France and so I had a look at Bthe BC Goodfood website and bingo! I found the perfect recipe.

I halved the ingredients and used double cream instead of single and parsley, and other fresh herbs instead of coriander and served them with some lovely crusty bread.


Here is the recipe.


lunedì 18 luglio 2011

Nuovo Pentolame e Vermicelli al Sugo di Pesce - New Pand and Vermicelli Pasta with a Fish Sauce


Oggi ho cucinato per la prima volta nella mia nuova pentola rivestita di ceramica bianca antiaderente ed è stato uno spasso!
Vedere tutti i bei colori degli ingredienti sullo sfondo bianco mentre cuocevano è stata un'esperienza diversa, tutto era più nitido rispetto al cucinare su fondi scuri.
Mi è piaciuto.
Ho fatto un sughetto di pesce per condire dei vermicelli.
Una ricetta molto semplice: si soffrigge uno spicchio d'aglio schiacciato per qualche minuto in un filo d'olio poi si scarta e si aggiunge un pomodoro fresco tagliato a cubetti e si fa saltare.
Ho aggiunto un trancio di pesce spada tagliato a cubetti e condito con un pizzico di sale della Camargue aromatizzato alle erbette, un po' di peperoncino e a fine cottura un po' di aneto e cerfoglio freschi.
Ho scolato l pasta al dente e l'ho saltata in padella con il sugo.
Ottimo primo piatto dal sapore estivo e ottima resa della pentola che è diventata da oggi la mia preferita!

Corsi e Ricorsi - Muffins di Elena per il compleanno di Andrea or Elena's Muffins For Andrea's Birthday



La settimana scorsa sono venuti i miei nipoti "in vacanza dagli zii". Hanno portato tanta energia e voglia di fare. Visto che da poco era passato il compleanno di Andrea hanno deciso di organizzargli una festa a sorpresa con tanto di festoni colorati e torta di compleanno.
Il caldo assurdo degli ultimi giorni ci ha fatto optare per dei muffins "con sorpresa" che sono facili da preparare e richiedono una cottura veloce in forno
Elena si è offerta volontaria per pasticciare in cucina e il suo entusiasmo era tale che ho deciso di lasciar fare tutto a lei e di supervisionare le sue mosse dandole solo qualche consiglio qua e là per renderle la vita un po' più facile.
Il risultato è stato strepitoso: muffins leggeri, carini da vedersi e con un cuore di cioccolato fondente!





Per circa 10 muffins:

• 225 g di farina bianca autolievitante
• 2 cucchiai di burro fuso
• 2 cucchiai di zucchero
• 1 uovo, leggermente sbattuto
• 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
• 1 pizzico di sale
• 125 ml di latte
• 10 quadratini di cioccolata fondente + qualche quadratino da fondere per la decorazione

Accendere il forno a 180°.
In una terrina mescolare la farina setacciata, il burro fuso e raffreddato, lo zucchero, l’uovo sbattuto, il latte e per ultimi il sale e il lievito.
Mescolare velocemente per ottenere un composto omogeneo. Se si usano gli stampi di silicone non occorre imburrare e infarinare gli stampi.
Mettere un paio di cucchiai di composto negli stampi, aggiungere un quadratino di cioccolata fondente e coprire con un altro cucchiaio di composto.
Infornare per circa 15/20 minuti o fino a quando i muffins non hanno preso colore in superficie.
Far raffreddare i muffins nei loro stampi per circa 5 minuti poi sformarli e metterli a freddare su una griglia.
Se si vogliono decorare in superficie con la cioccolata, si mettono dei quadrettini di cioccolata in una pentolina e si fanno sciogliere a bagnomaria, magari con un goccio di panna o un pezzettino di burro. Si fa freddare un po’ la cioccolata fusa e si mette in una tasca da pasticcere o in un conetto fatto con la carta da forno.
Buon appetito!

Variazioni:
Al posto del quadretto di cioccolata si può mettere un cucchiaino della marmellata preferita, oppure si può aggiungere una mela sbucciata e tagliata a quadrettini all’impasto, o una pesca, o le fragole... le possibilità sono infinite!

giovedì 14 luglio 2011

Senza Foto - Pasta con Zucca & Speck or Pumpkin and Speck Pasta

Ieri sera ho aperto il frigo e ho visto che c'era un pezzo di zucca che aspettava di essere mangiata. Cosa farne?
Un sugo per la pasta.
Un po' di cipolla in frigo si trova sempre, c'era dello speck ed ecco che la ricetta è nata da sola.
Ho soffritto, per un paio di minuti, un po' di cipolla dorata in un filo d'olio poi ho aggiunto 4 manciate di zucca tagliata a dadini e 3 fette spesse di speck tagliato a listelline.
Ho fatto andare a fuoco sostenuto per 5 minuti mescolando spesso e poi ho abbassato la fiamma e ho messo a cuocere la pasta.
Ho usato dei rigatoni di Gragnano, belli consistenti e adatti a raccogliere il sugo.
5 minuti prima di scolare la pasta ho aggiunto circa 3 cucchiai di panna da cucina al sugo e ho mescolato bene per amalgamare il tutto.
Ho regolato di sale e pepe e dopo aver scolato la pasta al dente l'ho saltata nella padella del sugo.
Una pasta deliziosa, dal sapore delicato eppure diretto.
Ottima alternativa ai sughi "rossi" che d'estate tendiamo a prediligere.

mercoledì 13 luglio 2011

Luglio - Calma Piatta & Pasta Fillo or Vegetable Savoury PhilloTarte


Per mille motivi nel mese di luglio ancora non ho cucinato nulla degno di nota. Il gran caldo, gli impegni, i nipoti che sono venuti "in vacanza" dagli zii e che hanno gusti semplici in quanto al cibo e così siamo quasi a metà mese e ancora non ho scritto nulla sul blog.
Pongo subito rimedio parlandovi di questa ottima variazione sul tema delle torte salate. Al posto dell'onnipresente pasta sfoglia che è buona ma diciamolo ridondante di calorie, ho usato la croccantissima e ed sfuggente pasta fillo. Finalmente, chissà per quanto, siamo riusciti a trovarla in un supermercato nel mantovano e così, oltre a usarla nei famigerati strudel di mele, l'ho adoperata per fare questa torta salata di peperoni e fagiolini.
Il procedimento è lo stesso della torta salata di cui avevo scritto qui, a parte il fatto che come base ho usato 4 fogli enormi di pasta fillo, spennellati di burro fuso e sovrapposti. Il risultato è stato splendido: un ripieno morbido e saporito accompagnato da una pasta friabile, croccante e leggerissima.
La risposta estiva alla sfoglia.
Lo so, lo so, si può usare la pasta brisé come spesso faccio, ma volevo qualcosa di ancora più sottile ed etereo e con la fillo ho raggiunto lo scopo!