lunedì 29 novembre 2010

Marchingegni Infernali - L' Arrosto or The Roast Pork

Scroll Down for English Version

Quando ci siamo sposati per la seconda volta, quest'anno ad aprile, Nadia ci ha regalato una pentola a pressione. Devo ammettere di non aver mai usato questa pentola prima d'ora anche se mia mamma l'ha sempre usata, con 4 figlie e il lavoro è stato un valido aiuto per preparare i pasti per la ciurma.
Io però, abituata a cucinare per me e pochi altri, avendo vissuto in UK, paese del "readymade", non ho mai sentito la necessità della pentola a pressione. Certo ogni tanto vedevo minestroni e arrosti che uscivano dalla pentola di mia mamma in poco tempo ed ero un po' incuriosita dalla magia del vapore, ma poi altri marchingegni colpivano la mia attenzione e la pentola a pressione cadeva nel dimenticatoio.
Ora che ce l'ho e che è arrivato l'inverno ho deciso di metterla in azione, così ho comprato un pezzo di arrosto di maiale, bello avvolto nella sua retina, l'ho aromatizzato con un battuto fatto con 2 rametti di rosmarino, 4 foglie di salvia, 1 spicchio d'aglio, sale e pepe, rosolato nella pentola in un poco d'olio e poi, dopo aver letto mille volte le istruzioni del libretto che era nella scatola della pentola, ho aggiunto 250 ml di acqua, chiuso il coperchio, abbassato la valvola del vapore e alzato la fiamma. Da quel momento è iniziato l'inferno per il povero Mr Peabody che al primo soffio della pentola si è inarcato e ha soffiato di rimando, poi la pentola ha continuato a soffiare a intermittenza come una locomotica e io ho iniziato a abbassare e alzare la fiamma come un macchinista impazzito cercando di regolare il vapore, per non farne uscire troppo, ma posizionando la fiamma abbastanza alta da poter raggiungere il momento in cui il vapore esce con flusso continuo e la pentola "fischia". Ho spento il fuoco, fatto sfiatare il vapore, aperto il coperchio, guardato dentro, richiuso, riacceso il fuoco, alzato, e la pentola sputava fuori vapore a singhiozzi, il gatto impazziva e io e Andrea ci chiedevamo se sarebbe saltato tutto. Dopo circa 1 ore e 40 minuti dal momento in cui ho tolto la carne dal frigo ci siamo seduti davanti a un piatto di delizioso arrosto di maiale morbidissimo e cotto a puntino, nappato con una salsina fatta con la riduzione dei succhi di cottura della carne e un poco di farina, accompagnato da cimette di cavolfiore e sottili fette di polenta arrostiti in forno.
Un ottimo pranzo domenicale, gli avanzi di arrosto riscaldati sono un ottimo ripieno per un sandwich del giorno dopo con un po' di verdura croccante e un velo di senape sul pane.
Un unica domanda: ma la pentola a pressione non dovrebbe velocizzare la cottura delle pietanze?
Dove ho sbagliato?

English Version

We got married for the second time last April and Nadia gave us a pressure cooker as a present. I never used it even if at home my mother cooked with it regularly and she thought it was a great help having to deal with 4 daughters, a house and her job.
Having lived in the UK were you can find any sort of readymade dish I never felt the need for a pressure cooker, but every time I saw the gorgeous things my mother used to make with it I wish I had one, then the next kitchen gadget would take my mind away from it.
Now I’ve got it, winter is here and I decided to give it a try. I bought a nice slab of pork loin that I wanted to roast. I took 2 rosemary springs, 4 sage leaves and a garlic clove, and a generous pinch of salt and some freshly milled black pepper. I sealed the meat in hot olive oil, then added 250 ml of water. I closed the lid, pushed down the valve and turned up the heat.
That was the beginning of Mr Peabody’s worst day! The cooker started puffing vapor and the cat hissed back to the pot that was puffing now intermittently like a locomotive. I started turning the heat up and down trying to adjust the vapor flow. At some point I took the pot off the heat, let the vapor escape, opened the lid, had a look inside, lidded it again and put it back on the hob. It started hiccupping and spitting vapor, the cat was going mad and Andrea and I wondered if the kitchen was going to explode.After 1 hour and 40 minutes since I took the meat out of the fridge, we were sitting in front of a delicious dish of roast pork served with a gravy made with the cooking juices thickened with a little amount of flour, oven roasted cauliflower florets and thin slices of roasted polenta.
All in all it was a great Sunday lunch, and the leftover roast pork is a fantastic filling for a sandwich when layered with some crunchy veggies and some mustard.
I have one question though: isn’t the pressure cooker supposed to cook food faster than regular pots?
Where did I go wrong?

Variazioni sul Tema - Red Fruits & Apple Pie

Scroll Down for English Version

Venerdì siamo andati a cena da Silvia e Diego e visto che in frigo c'era l'onnipresente pasta sfoglia e nella fruttiera un paio di mele da far fuori ecco che l'idea del dolcetto si è insinuata.
Ho preso dal freezer una busta di frutti di bosco ed ecco la variante che ha fatto la differenza!
  • 1 rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 2 mele
  • 1 ciotola di frutti di bosco congelati (principalmente more e ribes)
  • zucchero di canna
  • 2 cucchiai di latte
Ho messo i frutti di bosco in una ciotola, ho aggiunto 4 cucchiai di zucchero di canna e li ho fatti scongelare a temperatura ambiente mescolandoli di tanto in tanto. Una volta che i frutti di bosco si sono scongelati ho acceso il forno a 180°, sbucciato e tagliato le mele a dadini. Ho mescolato la frutta e l'ho versata in una teglia di ceramica, ricoperta con la sfoglia, ho spennellato la sfoglia con il latte e cosparso la superficie con dello zucchero di canna. Con delle forbici fare un paio di taglietti sulla superficie della sfoglia. Poi basta cuocere la torta in forno per circa 20 minuti o fino a quando la superficie della torta si colorisce (non così tanto come se avessimo spennellato con l'uovo) e si vede il succo della frutta che bolle ai lati della sfoglia.
Per accompagnare questa pie ho preparato una crema inglese...da una busta pronta: è bastato aggiungere del latte e la prelibatezza è stata a tutto tondo, perchè non si può mica sempre avere la custard tradizionale fatta in casa con la panna che altrimenti perderebbe la sua magia!


English Version

Last Friday we went to Silvia and Diego’s for dinner and I thought of making a pie as I had a roll of puff pastry in the fridge and a couple of apples that needed to be eaten.
I also had some frozen red fruits and I thought of a variation on the classic apple pie.

• 1 roll of fresh puff pastry
• 2 apples
• 1 bowl of frozen red fruits (mostly blackberries and red currant)
• light brown sugar
• 2 tbsps milk

Put the red fruits in a bowl with 4 tbsps of sugar, and let thaw stirring from time to time.
Heat the oven at 180°C. Peel and dice the apples, mix them with the red berries. Pour the fruit in a ceramic ovenproof dish and cover with the pastry. Brush the pastry with the milk and sprinkle with some sugar. With a pair of scissor make a couple of cuts on the pastry surface. Bake for 20 minutes or until the pastry is puffed and golden (it won’t become as brown as when it’s brushed with egg wash thought) and the juices from the fruit will bubble.
I made some custard... from custard powder: I added milk and a delectable dessert was ready, as we cannot always have traditional custard made from scratch, full of delicious cream and scented with vanilla pods, because it’d lose its magic if eaten too often!

martedì 23 novembre 2010

Lunch - Teglia di funghi & Mozzarella or Grilled Mushrooms & Mozzarella Cheese

Scroll Down for English Version

In previsione di una cena ricca a base di risotto, ho pensato di pranzare con un pasto leggero, e cosa c'è di più leggero e quasi inconsistente dei funghi?
In 10 minuti ho preparato la teglia, altri 10 minuti sotto il grill e il pranzo era pronto!
  • qualche fungo champignon scuro
  • 1 mozzarella
  • 2 cucchiai di pesto
  • 2 cucchiai di pesto di pomodori secchi
  • olio d'oliva extravergine
  • sale
Ungere una teglia con un filo d'olio. Pulire i funghi e tagliarli a fette spesse 1/2 cm. Mettere i funghi nella teglia, salare appena, con un cucchiaino versare sopra il pesto e il pesto di pomodorini. Aggiungere la mozzarella tagliata a fette e poi spezzettata e mettere a grigliare, a temperatura moderata per circa 10 minuti o fino a che il formaggio non fonde e i funghi si coloriscono. Servire con pane rustico.
Questo piatto può diventare un ottimo condimento per una bruschetta golosissima se il pane viene tagliato a fette, tostato e profumato con dell'aglio.


English Version

As I’m having a risotto at dinner I decided to prepare a light lunch, and what is lighter and almost insubstantial as mushrooms?
It took 10 minutes to prepare the dish, then 10 more minute to grill it and lunch was ready!

• handful of cremini mushrooms
• 1 ball of mozzarella cheese
• 2 tbsps basil pesto
• 2 tbsps sundried tomato pesto
• extra virgin olive oil
• salt
Drizzle some oil over an oven dish. Clean the mushrooms and cut them in ½ slices. Put the mushroom slices in the dish, season with a little salt, and drizzle with the pesto and the sundried tomato pesto. Add the mozzarella cheese cut in slices and then thorn. Grill for 10 minutes or until the cheese is melted and the mushrooms are cooked. Serve with rustic bread.
This dish could become the main ingredient for a delicious bruschetta if the bread is sliced, toasted and scented with some garlic while still hot.

sabato 20 novembre 2010

Luigi's Corner - Cupcakes

Scroll Down for English Version

La scorsa settimana è arrivato un pacco da Parigi. Dentro c'erano 2 cocottine di ceramica con coperchio, 1 siringa di silicone per "scrivere" con il cioccolato fuso, una cartolina "fin de siècle" buffissima e 12 pirottini di silicone per muffins. Che meraviglia!
Da Luigi, da Parigi!
Bisognava subito rendere onore a un regalo così azzeccato...su suggerimento, (di Luigi, chi senno?), ho infornato questi dolcetti deliziosi e anche oggi, un giorno dopo averli fatti, sono ancora profumatissimi e fragranti. La ricetta, superfacile, non richiede molto impegno e con pochi ingredienti si hanno dolcetti di una consistenza perfetta per accompagnare una buona tazza di tè, un caffè aromatico, della cioccolata calda. Ieri sera li abbiamo mangiati a fine pasto, e limitandoci a uno per ogni commensale, non sono risultati neppure pesanti. Perfetti!
Vi passo la ricetta, che ho trascritto mentre "chattavo" con Luigi, se ci fosse qualche imprecisione, caro Lù, sei pregato di farti vivo con la penna rossa e correggere gli strafalcioni!

Ecco gli ingredienti per 12 pirottini.
  • 2 uova
  • 125 g burro fuso
  • 125 g zucchero
  • 125 g farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Con le fruste elettriche sbattere le uova con lo zucchero per 5 minuti almeno, poi aggiungere e amalgamare il burro fuso, la farina e mettere il composto in frigo per 30 minuti.Imburrare lievemente i pirottini, togliere il composto dal frigo, aggiungere il lievito e metter e1 cucchiaio di composto in ogni formina e ripetere fino a esaurimento del composto.
Per renderli più golosi Luigi suggerisce:
  1. 1 pezzo di cioccolato affondato nel composto già versato nelle formine
  2. un po' di mandorle tritate cosparse sulla superficie dei dolcetti prima di infornare
  3. 1 cucchiaio di marmellata al centro dell'impasto e con l'aiuto di un coltello ricoprire la marmellata con il composto dal bordo del pirottino spostandolo verso il centro
Varianti dell'impasto:

  1. usare zucchero vanigliato e scorza grattugiata di limone
  2. aggiungere 1 cucchiaio di liquore a piacere
  3. sostituire 2 cucchiai di farina con fecola o maizena
Per la cottura il solito forno a 180° per circa 20/25 minuti.



English Version

Last week I received a parcel. It was coming from Paris. It contained 2 colourful porcelain ramekins with their lids, 1 silicon syringe for decoration with melted chocolate, 1 funny postcard, and 12 silicon mini muffin moulds.
How wonderful!
From Luigi’s, from Paris!
I HAD TO HONOUR this precious and spot on gift, so, following Luigi’s suggestion, yesterday I baked these cupcakes and today they’re still delicious.
Super easy recipe, not too much to worry about, just a few ingredients and you’ll end up with cupcakes of the perfect texture to go with a good cup of tea, a coffee or even a hot chocolate.
Last night we had them after dinner, and sticking to one cupcake each, they were the perfect ending to our meal. Just perfect!

Here is the recipe for 12 servings

• 2 eggs
• 125 g melted butter
• 125 g sugar
• 125 g flour
• 1/2 tsp baking powder

Wisk the eggs and sugar, at least for 5 minutes, using an electric whisk. Add the melted butter, the flour and stir until combined. Put the mixture in the fridge for ½ hour.
Butter lightly the silicone moulds and turn the oven on 180°.
Take the mixture from the fridge, add the baking powder, stir and spoon 1 spoonful of mixture in every mould, then keep on filling the moulds till all the mixture has been used. Bake for 20/25 minutes.
Luigi suggests these additions:

1. 1 chunk of chocolate pressed into the mixture of every cupcake
2. sprinkle some chopped almonds on top of the cupcake before baking
3. 1 tsp of jam at the centre of each cupcake, then cover it with the help of a knife

Variation for the mixture:

1. use vanilla flavoured sugar and some grated zest of a lemon
2. add 1 tbsp of liquor
3. substitute 2 tbsps of flour with same amount of cornflour or potato starch

lunedì 15 novembre 2010

Coccole Autunnali - Vellutata di Zucca or Pumpkin Soup

Scroll down for English Version

Periodo di zucche dolcissime e colorate. Adatte a mille ricette, versatili, complemento di un pasto o sapore centrale. In questo caso ho usato una zucca a fiaschetto e un avanzo di broccoli cotti a vapore per creare un piatto gustosissimo e caldo. Il procedimento velocissimo, se si possiede un frullatore ad immersione, permette di avere una vellutata più o meno densa.
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 1 noce di burro
  • 1 scalogno o 1/2 cipolla dorata
  • 1 zucca matura
  • brodo vegetale (o fatto usando granulare vegetale)
  • panna (opzionale)
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • broccoli cotti a vapore
Si soffrigge lo scalogno nell'olio e nel burro e quando è ammorbidito si aggiunge la zucca sbucciata, pulita e tagliata a tocchetti, si mescola con un cucchiaio di legno per un paio di minuti e poi si aggiunge il brodo fino a ricoprire appena la zucca. Si porta il liquido a ebollizione e si fa cuocere a fuoco moderato fino a che la zucca è morbida. Si aggiungono sale, pepe e noce moscata a seconda del gusto e si frulla il tutto fino ad ottenere una crema densa. Si può aggiungere ancora brodo se si vuole una consistenza più liquida e della panna per arricchire il sapore della vellutata, ma a mio gusto, l'aggiunta di un po' di broccoli è il complemento ideale per questo piatto appetitoso.


English Version

Sweet and bright pumpkins are in season. They’re very versatile and can be made into a side dish or a delicious main course. In this recipe I used a butternut squash and some leftover steamed broccoli to create a warm and delectable dish. Quickly assembled if you’ve got a blender. You can decide how thick you want this soup to be by adding stock to it while blending.

• 1 tbsp olive oil
• 1 knob of butter
• 1 shallot or 1/2 gold onion
• 1 butternut squash peeled, and cut in small chunks
• vegetable stock (you can use vegetable bouillon )
• cream (optional)
• salt
• pepper
• freshly grated nutmeg
• steamed broccoli to serve

Stir-fry the shallot in a saucepan with the oil and the butter. As soon as the shallot has softened add the squash, stir with a wooden spoon and after a couple of minutes add the stock until it barely covers the squash. Bring to the boil and let it cook over moderate heat until the squash is soft. season with salt, pepper and nutmeg to taste, then blend. You should have a thick soup now, and you can add more stock if you like it thinner. At this point, if using, you can add the cream and serve. I think that this soup is great on its own, without the cream, or served with some steamed broccoli on top.

venerdì 12 novembre 2010

Chi ben comincia - Miniminiquiches

Scroll down for English version

Stasera siamo a cena da amici e ho deciso di portare un paio di stuzzichini: rotolini di speck e formaggio cremoso che scalderemo un attimo in forno appena prima di servirli e queste mini quiches. Ho usato lo stampo per le mincepies, piccoli incavi che contengono perfettamente cerchi di pasta sfoglia ritagliati con un bicchiere della nutella e riempiti di bontà.
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 1 cipolla rossa piccola tritata finemente
  • 1 cucchiaio di olio
  • 70 ml di panna
  • 1 uovo
  • 1 manciata di emmentaler grattugiato
  • 1 rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 1 noce di burro
Molto velocemente ho soffritto la cipolla e la pancetta nell'olio e le ho poi tolte dal fuoco. Ho ritagliato 12 cerchi dalla pasta sfoglia e li ho posizionati negli incavi dello stampo per mincepies (uno stampo da mini muffins può andar bene comunque) che avevo unto appena con un poco di burro.
Ho suddiviso il mix di pancetta e cipolla versandoli sulle basi si sfoglia, poi ho aggiunto il formaggio e infine ho versato il composto di panna e uovo che avevo precedentemente sbattuto e messo in un dosatore con beccuccio.
Ho infornato per circa 15 minuti a 200° e poi, una volta che le miniquiche si sono gonfiate e dorate le ho sfornate e fatte freddare su una griglia da pasticcere.
Non ho usato nè sale, nè pepe perchè la pancetta è già molto saporita. Avendo fatto 2 quiche a testa non posso assaggiare per vedere se il tutto è cotto a puntino e il gusto è a posto... l'aspetto è invitante, spero che non mi tradiscano!


English version

We’re having dinner at some friends tonight and I decided to bring a couple of appetizers: little speck and soft cheese roll that will need to be heated just before they’re going to be served and these mini quiches. I used the Mincepies oven tray because it is the right size for puff pastry rounds cut using a nutella glass.


• 100 g smocked pancetta diced very thinly
• 1 small red onion chopped thinly
• 1 tbsp olive oil
• 70 ml cream
• 1 egg
• 1 handful grated emmentaler cheese (any other cheese, like cheddar, gouda, Swiss cheese can be used)
• 1 pack ready rolled puff pastry
• 1 knob of butter



Stir-fry the onion and the pancetta in the oil and as soon as their soft and gold take off the heat.
Butter the tray, cut 12 rounds off the pastry and put them in the tray’s hollows.
Spoon the pancetta and onion mix into the pastry cases, then the cheese and the cream and eggs previously mixed in a measuring jug.
Bake in a preheated oven ( 200°C) for 10/15 minutes or until the mini quiches are puffed and golden brown. Allow to cool ona wire rack.
I didn’t use any salt or pepper because the pancetta is already quite savory. As I made exactly 2 mini quiches for each person I cannot taste one to see if they’re ok…they look nice, probably they’ll taste good too, -I hope they won’t fail me!

Variazioni sul Tema - Lasagne Radicchio e Scamorza Affumicata or Red Chicory and Smoked Scamorza Cheese Lasagne

Scroll Down for English Version

Già da qualche anno preparo di tanto in tanto, soprattutto nei mesi invernali, questa variante sul tema lasagne che incontra sempre il consenso di tutti i commensali. La preparazione è semplice e d'effetto.Sia che si cucini per la famiglia che per una folla, non c'è pericolo di sbagliare.Gli ingredienti sono semplici e facilmente reperibili, per una versione vegetariana basta omettere il prosciutto cotto.Ho modificato la ricetta che avevo letto sul sito http://www.mangiarebene.com/ che includeva anche la ricotta oltre alla scamorza, ma non ho mai provato questa versione che solo a leggerla mi sembrava troppo squilibrata e ridondante di formaggi.
Per 6 porzioni uso una teglia rettangolare 30cm x 20cm e i seguenti ingredienti:
  • 1 confezione di lasagne fresche (io uso le Sfogliavelo della Rana che sono sottili e risultano perfette in cottura) altrimenti se si usa altra pasta consiglio di contare su 6/8 sfoglie.
  • 500 g di radicchio di Treviso (se non si trova si può usare altro radicchio rosso che taglieremo a listelline sottili e immergeremo in una ciotola di acqua bollente per circa 10/15 minuti in modo da togliere un po' dell'amarognolo tipico di questa verdura
  • 1 cipolla media tritata sottilmente
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 3/4 di bicchiere di vino rosso corposo
  • 200 g di prosciutto cotto tagliato a listarelle sottili
  • 250 g di scamorza affumicata affettata
  • 500 ml di besciamella ( se non avete tempo/voglia/esperienza per farla, potete comprarla pronta e aggiungere un po' di latte per stemperarla, un pizzico di sale, pepe e noce moscata a volontà)
  • 6/8 cucchiai di parmigiano
Si fa soffriggere la cipolla nell'olio in una pentola molto capiente, quando la cipolla si è appena dorata si aggiunge 1/2 bicchiere d'acqua e si fa cuocere la cipolla a fuoco vivace per 10 minuti. Si aggiunge poi il prosciutto, si fa soffriggere per un paio di minuti, si aggiunge il radicchio, si mescola bene, si aggiunge sale e pepe e il vino facendolo sfumare a fiamma vivace. Si abbassa la fiamma e si fa cuocere per circa 15 minuti.

A questo punto si procede con la preparazione delle lasagne. Si versano un paio di cucchiai di besciamella sulla base della teglia e si aggiungono 2 sfoglie di lasagne, ancora un paio di cucchiai di besciamella, 1/3 del composto di radicchio (o 1/4 se si vogliono fare 4 strati), la scamorza spezzettando le fette, e 2 cucchiai di parmigiano. Si continua fino a che abbiamo finito gli ingredienti e si inforna a 190° per mezz'ora o fino a che le lasagne sono dorate.
Lasciar riposare 10 minuti fuori dal forno prima di servire in modo che sia più facile tagliare le lasagne e servirle senza che le porzioni "collassino".

English Version

For several years now, especially during the winter, I make, from time to time, this lasagna and it’s a crowd pleaser. It’s very easy to prepare. If you want, it can become a vegetarian course just by omitting the ham.
For 6 portions I use a rectangular oven dish 30cm x 20cm and the following ingredients:
• 6 to 8 fresh lasagna sheets (I use the Sfogliavelo Rana, very thin and perfect if you use them without coking them beforehand
• 500 g radicchio di Treviso (any red radicchio can be used. It needs to be cut in thin stripes and put in a bowl of very hot water for 10/15 minutes so that some of the bitterness of this vegetable is washed away.


• 1 medium onion finely chopped
• 2 Tbsps of olive oil
• 3/4 glass of red wine
• 200 g ham cut in fine strips
• 250 g smoked scamorza cheese sliced
• 500 ml white sauce ( if you have no time or you’re not inclided to make it yourself you can buy it ready made. Add some tablespoons of milk to loosen the sauce, some salt and pepper and freshly grind nutmeg to taste)
• 6/8 Tbsps parmesan cheese

Put the oil and the onion in a large saucepan and stir-fry for a couple of minutes, add ½ glass of water and cook for 10 minutes over high heat. Add the ham, stir and cook for 2 minutes, add the radicchio, a pinch of salt, some pepper and the wine. Stir for a minute or 2 over high heat and then turn the heat on low, and let cook for 15 minutes.We’re now ready to prepare the lasagna.
Pour 2 tbsps of white sauce on the base of the oven dish. Put 2 sheets of lasagna over the sauce, then more sauce over the pasta sheets, 1/3 or ¼ of the radicchio mix (depending on how many layers you want to make, either 3 or 4 of them), then some scamorza cheese torn in small bits, and 2 tbsps of parmesan cheese. And again another layer of the same ingredients until all of them have been used. Bake the lasagna in a preheated oven (190°C)for about 30 minutes of until golden and piping hot.
Let the lasagna rest at room temperature for 10 minutes before serving, this will help when cutting the portions as after resting their shape will be more defined.

lunedì 8 novembre 2010

Un, Due, Tre... - Apple Tarte or Torta di Mele che si fa (quasi) da sola.

Scroll Down for English Version
Oggi niente foto, che mi sono dimenticata di immortalare questa tortina VERAMENTE velocissima e che prima di poter fare mente locale era già finita.
Pochi, pochissimi elementi e la torta è fatta!
  • 1 rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 3 mele di medie dimensioni (io ho usato la varietà Pink, gustose e asprigne al punto giusto)
  • zucchero di canna
  • cannella in polvere
  • mandorle in polvere (opzionali)
Accendere il forno a 200°.
Aprire il rotolo di pasta sfoglia e bucherellarne la superficie con una forchetta evitando 2 cm di bordo.
Sbucciare le mele, tagliarle in 4, togliere il torsolo e poi tagliare a fettine sottilissime, di pochi millimetri. Mettere le fette di mela e raggiera sulla sfoglia partendo dall'estero e finendo all'interno. Questo naturalmente se la sfoglia che state usando è rotonda, se la sfoglia fosse rettangolare si può procedere mettendo le fette, sempre sovrapponendole un po' partendo da uno dei lati più corti e procedendo fino all'altro lato corto formando così delle file parallele.
Cospargere con lo zucchero, anche il bordo di sfoglia, spolverizzare le mele con la cannella e le mandorle, se le usate, e infornare per circa 30 minuti o fino a che la pasta sfoglia non è ben dorata, le mele sono diventare morbide e lo zucchero comincia a caramellarsi.
Fare attenzione a che la base della torta non si bruci.
Lasciar intiepidire o freddare e servire.
Perfetta per accompagnare una tazza di tè fumante o una cioccolata calda.


English Version

Not photos today. I forgot to take a picture of this lovely easy to make tart and, before I knew it, it was gone.Just a few ingredients and the tart is done!
• fresh puff pastry ready rolled
• 3 medium apples (I used the Pink variety, but use any tartish apple)
• cane sugar
• cinnamon
• powered almonds (optional)

Heat the oven to 200°C.
Unroll the pastry and prick the surface with a fork leaving a 2 cm edge.
Peel the apples and quarter them, take the seeds and the core off and slice very thinly. Arrange the apple slice in a spiral starting from the edge going to the center. This if you are using a round shaped pastry. If the pastry is in a rectangular shape, just arrange the apple slices in rows starting from one of the short sides all the way to the other.
Sprinkle the tart with sugar, cinnamon and almonds, if using them. Bake for 30 minutes or until the pastry around the apples is puffed and golden and the apple slices are soft and the sugar is starting to caramelize.
Keep an eye on the base of the tart as it could burn if baked for too long.
Let cool till slightly warm or completely, and serve.
It’s the perfect accompaniment to a cup of tea or a hot chocolate.

mercoledì 3 novembre 2010

Sempre a portata di mano - Vinaigrette

Scroll down for English Version
Non solo per condire le insalatone estive.
La vinaigrette è una salsa semplice ma piena di gusto che può definire il gusto di molte verdure, esaltando il "verde" che è in loro e rendendole un contorno piacevole o addirittura la parte preponderante di un piatto se accompagnate da una fetta di formaggio e del pane rustico.
Ho modificato le proporzioni di una "ricetta" trovata sul sito di Martha Stewart dove prendo spunto per manicaretti e craft, naturalmente riadattando tutto a modo mio.
La vinaigrette è piacevolmente asprigna, il limone e l'aceto si sposano alla perfezione e legano gli altri ingredienti alla perfezione, non ci saranno fagiolini, broccoli, pisellini, cavolfiore, indivia brasata, carote a vapore, rape rosse cotte al forno, patate bollite, finocchi freschi tagliati sottili sottili, zucchine appena scottate che non beneficeranno dall'essere appena lambite da questa magica salsa.
Ho usato un vasetto di vetro da 200 ml per poter metter via la vinaigrette e mai ci fu contenitore più pratico per emulsionare gli ingredienti.
La salsa si mantiene in frigo per 2 settimane e può essere un buon incentivo per consumare più verdura, non vorrete mica sprecare questa prelibatezza!
  • 30 ml di succo di limone appena spremuto
  • 30 ml di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino di sale Maldon (o un po' meno di sale fino)
  • pepe appena macinato q.b.
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
Versare il succo di limone, l'aceto, lo zucchero, il sale e il pepe nel vasetto di vetro e, dopo averlo chiuso con il coperchio, agitarlo bene per sciogliere il sale e lo zucchero. Aggiungere l'olio e emulsionare ancora. Conservare la vinaigrette in frigo. Niente di più semplice no?

English Version
Not only for summer salads.
This vinaigrette is a simple yet very tasty sauce that can define the flavor of vegetables, uplifting their inner “green” and turning them into a pleasant side dish or a main course when accompanied by some cheese and rustic bread.
I adapted a recipe found on Martha Stewart website where I usually get some craft ideas.
This vinaigrette is pleasantly tartish, the lemon and the vinegar are perfect together and they blend the other ingredients. There are no green beans, broccoli or peas, cauliflower, braised endive, or steamed carrots, oven roasted beets or boiled potatoes, freshly cut fennels or blanched courgettes that won’t be uplifted is seasoned with this magical sauce.
I used a 200 ml glass jar to store the vinaigrette and it’s also the perfect container to mix and blend the ingredients.
This vinaigrette can be stored in the fridge for 2 weeks and it’ll be a great encouragement to eat more veggies, as you won’t be letting this sauce get spoiled, will you?

• 30 ml white wine vinegar
• 30 ml freshly squeezed lemon juice
• 1 tsp caster sugar
• 1/2 tsp Maldon salt
• freshly milled black pepper to taste
• 100 ml extra virgin olive oil

Pour the lemon juice, vinegar, sugar, salt and pepper in the jar, put the lid on and shake well till the salt and sugar have completely dissolved. Add the oil and shake again to emulsify the sauce. Keep in the fridge. That was easy, wasn’t it?